We love arabs

Dal 19 al 21 gennaio, ore 21, al Teatro di Rifredi, Firenze

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Foto di Gadi Dagon

produzione Compagnia Hillel Kogan (Israele)

testo e coreografia Hillel Kogan

danzatori Adi Boutrous e Hillel Kogan

musica Kazem Alsaher e W.A.Mozart

luci Amir Castro | consulenti artistici Inbal Yaacobi e Rotem Tashach

distribuzione DtD – Paris

con il sostegno dell’Ambasciata di Israele in Italia

spettacolo in inglese con sopratitoli

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Per la prima volta a Firenze, al Teatro di Rifredi dal 19 al 21 gennaio (ore 21), la Compagnia israeliana di Hillel Kogan presenta We love arabs, un sorprendente spettacolo di teatro-danza che sta incantando da tre anni le platee internazionali. Coadiuvato dal danzatore arabo Adi Boutrous, Kogan mette in scena una performance dove la danza dialoga continuamente con frammenti di testo (in inglese con sopratitoli) che conducono lo spettatore, con grazia e umorismo, nel cuore della danza stessa. We love arabs è una docu-menzogna sulla creazione di uno spettacolo impossibile e apparentemente irrealizzabile, un gioiello di autoderisione che demolisce uno a uno tutti gli stereotipi relativi al rapporto e alla difficile convivenza fra cittadini israeliani ebrei e cittadini israeliani arabi

Per portare un messaggio di fratellanza e di pace, un coreografo ebreo israeliano (lo stesso Hillel Kogan) vuole costruire un lavoro sulla coesistenza fra israeliani arabi e israeliani ebrei: lo vuole fare perché dice “ci sono parti dello spazio che non mi appartengono, che mi rifiutano, nelle quali il mio corpo non si sente a proprio agio, e ho capito che questo spazio che mi resiste è lo spazio occupato da un arabo”. Questo sostiene il personaggio-coreografo rivolgendosi al pubblico. Ed ecco apparire il ballerino arabo Adi Boutrous che, fra il rassegnato e il divertito, cerca di seguire i ragionamenti di Hillel. Perché lui è sì arabo, ma la sua carnagione è chiara, i suoi occhi sono azzurri, è cristiano e non musulmano, non abita in uno sperduto villaggio ma a Tel Aviv e inoltre la sua fidanzata è ebrea. Poco a poco il muro dei pregiudizi crolla, i due danzatori si lasciano andare a una struggente danza liberatoria al termine della quale scendono dal palco, nel territorio della vita quotidiana, uno con alcuni pezzi di pita, l’altro con una ciotola di hummus. Un gesto di condivisione fra un ebreo israeliano e un arabo israeliano: forse è ancora un sogno, si spera non troppo lontano.

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Nato a Tel Aviv nel 1974 da genitori che avevano lasciato l’Unione Sovietica due anni prima, Hillel Kogan ha studiato danza alla scuola Bat-Dor di Tel Aviv e al Merce Cunningham Trust a New York. Parallelamente alla sua carriera di danzatore per la Compagnia Batsheva, la compagnia svizzera Nomades e in Portogallo per il Balletto Gulbenkian, svolge l’attività di coreografo per compagnie di danza israeliane e internazionali. Dal 2005 è assistente coreografo di Ohad Naharin, direttore del Batsheva Ensemble. Hillel è instancabilmente impegnato nel suo ruolo di artista competo: danzatore, interprete, attore, coreografo e drammaturgo.

https://youtu.be/_BVAyKM2kUI

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PER INFORMAZIONI

055/422.03.61 – www.toscanateatro.it

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PREZZI

Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00

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PREVENDITA

Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office

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Teatro di Rifredi

via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze

tel. 055/422.03.61

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