Anatomia

Il 24 febbraio, ore 21, al Teatro Cantiere Florida, Firenze

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Foto di Dario Bonazza

Accompagnato dal grande successo ottenuto al Teatro Rasi di Ravenna, dove ha debuttato lo scorso marzo, e all’Arena del Sole di Bologna, dove è stato presentato in dicembre, arriva a Firenze, al Teatro Cantiere Florida, venerdì 24 febbraio ore 21, uno dei lavori più originali e coinvolgenti della coreografa e danzatrice Simona Bertozzi.

Anatomia è il risultato della feconda collaborazione tra Bertozzi, Francesco Giomi – musicista e sound artist, collaboratore storico di Luciano Berio e direttore di Tempo Reale – ed Enrico Pitozzi – docente al Dams di Bologna, tra i maggiori esperti italiani di danza e new media.

Dopo numerosi lavori corali Simona Bertozzi torna a uno spettacolo nel quale la sua presenza si isola, come precisa lei stessa: «Mi sono avvicinata a questo percorso di creazione con il desiderio di ridisegnare i contorni e le nervature di un mio pensiero sulla danza e il suo essere migrazione incessante di eventi tra impiego anatomico e vibrazioni di natura. È un paesaggio sempre in mutazione, quello in cui si compie il gesto. Questa creazione si dispiega in una danza di sopravvivenze e perentorietà: nella ricerca di specifiche posture e nella modulazione ritmica, reiterata, frammentata, del costrutto coreografico. Nel penetrare i chiaroscuri dello spazio e nel dare possibilità di accordo a una moltitudine di rimandi e possibilità di presenza».

L’intensa partitura coreografica elaborata da Bertozzi si avvale dei «volumi, pulsazioni e “radure” sonore» create da Francesco Giomi, presente in live electronics, accendendo lo spazio performativo attraverso il febbrile incontro tra la concretezza materica del corpo danzante e la fitta tessitura delle pulsazioni sonore.

L’arte tersicorea di Simona Bertozzi, la tensione espressiva del suo agire coreografico, si manifestano pertanto nello sviluppo di un danza dialogante, protesa a una relazione fluida e diretta con la componente musicale. Come ha scritto Enrico Pitozzi, che firma la visione teorica-compositiva dello spettacolo: «Anatomia nasce dall’incontro tra due corpi: uno biologico, l’altro sonoro. È il diagramma delle loro linee di forza, traiettorie e dislocazioni, fenditure nello spazio e forme in cui si dispiega il tempo: rapporti tra velocità e lentezza, questo il modo d’essere dell’anatomia. Anatomia è allora ciò che resta di questo incontro che avviene al limite dell’udibile, sul margine degli occhi, là dove si dispiegano tensioni in un continuo rapporto tattile tra la materia organica e quella sonora. Tagliare, incidere, dissezionare acusticamente il corpo e il suo spazio per far scaturire un’immagine: tale è la potenza, l’urto di questo incontro. Ciò che resta è una scena-paesaggio, una costellazione. Per coglierne il bagliore irradiante, per sentirne la vibrazione, non basta semplicemente ascoltare o guardare, servono un occhio e un orecchio impossibile». Con al coreografa SIMONA BERTOZZI in scena ci sarà la danzatrice MATILDE STEFANINI e FRANCESCO GIOMI con le MUSICHE E LIVE ELECTRONICS, la VOCE è di MIRELLA MASTRONARDI.

DURATA: 50 MINUTI

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TEATRO CANTIERE FLORIDA

VIA PISANA 111/ROSSO 50143 FIRENZE

www.teatroflorida.it

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INFO E BIGLIETTERIA da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 18:00

tel 0557135357/ 0557130644

prenotazioni@cantiereflorida.it

Biglietti interi 15 euro, Ridotto 12 euro, Studenti 9 euro

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