Giuseppe Albanese in concerto

Il 16 e 18 febbraio al Teatro Dal Verme, Milano

0
206
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Chopin, Concerto per pianoforte e orchestra n. 2, in fa minore, op. 21 
Beethoven, Sinfonia n. 6, “Pastorale”, in Fa maggiore, op. 68

Direttore: Rossen Gergov

Pianoforte: Giuseppe Albanese

Orchestra I Pomeriggi Musicali

——–

Ospite al Teatro Dal Verme il grande ed esplosivo talento di Giuseppe Albanese, uno fra i più richiesti pianisti italiani. Albanese è chiamato a dare prova della sua tecnica nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Fryderyk Chopin, che il prodigio della tastiera polacco scrisse ed eseguì per la prima volta a soli 19 anni.

L’Orchestra I Pomeriggi Musicali sarà diretta dal M° Rossen Gergov, il quale la guiderà in un’altra importantissima e fondamentale tappa del percorso beethoveniano che attraversa questa 72ª Stagione sinfonica: ad essere eseguita sarà infatti la Sinfonia n. 6, la celebre “Pastorale”.

——–

Giovedì 16 febbraio ore 21.00

Sabato 18 febbraio ore 17.00

Generale aperta – giovedì 16 febbraio ore 10.00

——–

Teatro Dal Verme

Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

——–

ROSSEN GERGOV, direttore

Rossen Gergov sta ottenendo riconoscimenti come Direttore d’orchestra sia per il suo lavoro sul fronte della sinfonica che della musica operistica; sia quando nel repertorio mozartiano sia quando dirige i lavori contemporanei più impegnativi. Rossen è Principal Guest Conductor presso la Rousse State Opera, dove ha recentemente diretto le produzioni di Carmen e Falstaff. Nella stagione 2015/2016 ha fatto il suo debutto presso il Nationaltheater di Mannheim con la nuova produzione di Henze, The Bassarids e subito dopo è tornato al Teatro Comunale di Bologna dopo aver lì debuttato con successo la scorsa stagione. I suo impegni operistici passati includono: Tosca, Playing Away di Benedict Mason, la prima australiana di Das Portrait di Weinberg. Ha inoltre diretto: Die Fledermaus e Rigoletto alla Volksoper di Vienna, La traviata Le nozze di Figaro al Teatro di Meiningen, Carmen a Varna, in Bulgaria, e Orpheus in the Underworld, con Trinity Laban, a Londra. Sempre nella stagione 2015/2016 Rossen ha diretto gli Israel Contemporary Players in Cassandra di Michael Jarrell. Come direttore ha collaborato con la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Slovak Radio Symphony Orchestra, la Tonkünstler-Orchester, la Tokyo Metropolitan Orchestra e la Bulgarian National Radio Symphony Orchestra, la Yomiuri Nippon Symphony Orchestra, la Scottish Chamber Orchestra, la Paderewski State Philharmonic Orchestra. Rossen ha lavorato inoltre con la Bamberger Symphoniker, l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg, l’Orchestre National de Montpellier Languedoc-Roussillon, l’Orquesta Sinfónica del Principado de Asturias, la BBC e la BBC Scottish Symphony Orchestra, l’Ensemble Modern, la Tokyo Philharmonic Orchestra, I Wiener Symphoniker, la Polish National Radio Orchestra e la Sinfonieorchester Basel. Nato nel 1981, Rossen ha studiato pianoforte e clarinetto prima di dedicarsi agli studi di direzione d’orchestra con Michail Angelov, prima, e con Leopold Hager e Seiji Ozawa, poi.

——–

GIUSEPPE ALBANESE, pianoforte

Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo Fantasia, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann. Segue nel 2015 il suo secondo album DG Après une lecture de Liszt, interamente dedicato al compositore ungherese. Nel marzo 2016 Decca Classics inserisce nel box con l’opera omnia di Bartók in 32 cd la sua registrazione (in prima mondiale) del brano Valtozatok (Variazioni). È invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali. Negli ultimi tempi il M° Albanese si è distinto per essere stato invitato a suonare in ben undici delle tredici Fondazioni Liriche italiane. Prima di Fantasia e Après une lecture de Liszt, Albanese ha riscosso singolare successo con il CD monografico con musiche di Debussy pubblicato a gennaio 2012 per il mensile “Amadeus”. Il suo CD 1900 – Yearbooks of 20th Century Piano, dedicato all’anno solare 1900 e contenente musiche di Skrjabin, Szymanowski, MacDowell e la prima registrazione assoluta delle Variazioni di Bartók è stato recensito come CD del mese dal mensile “Suonare News” e 5 stelle sia nel giudizio tecnico che artistico dal mensile “Amadeus”. Già Premio Venezia 1997 (assegnato all’unanimità da una giuria presieduta dal Mº Roman Vlad) e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al Busoni di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al Vendome Prize (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da “Le Figaro” “il concorso più prestigioso del mondo attuale”. Albanese è laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignità di stampa della tesi sull’Estetica di Liszt nelle Années de Pèlerinage) e a soli 25 anni è stato docente a contratto di Metodologia della comunicazione musicale presso l’Università di Messina. Insegna attualmente Pianoforte al Conservatorio Tartini di Trieste.

——–

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

——–

Biglietti

Interi Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita

Balconata: € 11,00 + prevendita

Ridotti* Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita

Balconata € 9,00 + prevendita

——–

Biglietti per I Pomeriggi in anteprima

Interi € 10,00 + prevendita

Ridotti* € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

——–

Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

LEAVE A REPLY