Macbeth

Dall'8 al 12 febbraio al Teatro Goldoni, Venezia

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produzione Teatro Stabile di Napoli, Teatro Stabile di Catania, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia

di William Shakespeare

traduzione Gianni Garrera

con Luca Lazzareschi, Gaia Aprea, Fabio Cocifoglia, Paolo Cresta, Francesca De Nicolais, Claudio Di Palma, Luca Iervolino, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Giacinto Palmarini, Alfonso Postiglione, Federica Sandrini, Paolo Serra, Enzo Turrin

e con le danzatrici della compagnia Körper Chiara Barassi, Sibilla Celesia, Sara Lupoli

voce fuori campo Angela Pagano

in video Lorenzo Papa

scene Marta Crisolini Malatesta

costumi Zaira de Vincentiis

luci Gigi Saccomandi

musiche Ran Bagno

installazioni video Alessandro Papa

coreografie Noa Wertheim

adattamento e regia Luca De Fusco

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Giovedì 8 febbraio alle 20.30 la Stagione di Prosa 2016-2017 del Teatro Goldoni di Venezia prosegue con il Macbeth di Shakespeare, uno dei supremi capolavori della drammaturgia del bardo, messo in scena da Luca De Fusco. Una tragedia fosca, cruenta, in cui domina il male e in cui i personaggi sono complessi e ambigui, a partire ovviamente da Macbeth e Lady Macbeth, interpretati da Luca Lazzareschi e Gaia Aprea. Macbeth è una produzione di Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Catania, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia e resterà in scena al Goldoni fino a domenica 12 febbraio.

Venerdì 10 febbraio alle ore 17.30 al Ca’ Foscari Zattere – Cultural flow zone, gli interpreti incontreranno il pubblico in un appuntamento realizzato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e condotto dal Professore Flavio Gregori.

Scritto tra il 1605 e il 1608, Macbeth racconta la vicenda del vassallo di re Duncan di Scozia, che, divorato dall’ambizione e dalla brama di potere, instillatagli dalla profezia di tre streghe, insieme alla moglie progetta e porta a compimento il regicidio per salire al trono.

Questa edizione del Macbeth si pone come ideale prosecuzione del lavoro già avviato con Antonio e Cleopatra e Orestea (che sarà in scena dal 26 al 30 aprile al Teatro Verdi di Padova) due spettacoli che si sono fortemente connotati nel senso della sperimentazione e della contaminazione tra linguaggi. Anche in questo caso il teatro si mescola con le installazioni video in modo ancora più complesso e variegato. Lo spettacolo si collega ad Orestea per il rapporto tra teatro, musica e danza, proseguendo la collaborazione con gli artisti israeliani Ran Bagno e Noa Wertheim. Si richiama invece più ad Antonio e Cleopatra per l’analogia testuale, per il ritorno della coppia Lazzareschi – Aprea, per i rapporti tra trasparenze scenografiche, video, luci fortemente cinematografiche. La logica visuale sarà però meno monumentale e più visionaria assecondando la natura fantastica del testo che vede i suoi momenti fondamentali (apparizione delle streghe, visione del pugnale, fantasma di Banquo, apparizione dei Re, delirio del sonnambulismo di lady Macbeth) tutti fortemente contrassegnati dal tema del sogno, del delirio, insomma dell’irreale. L’ambientazione non collocherà l’allestimento in una precisa epoca ma in una dimensione atemporale sospesa tra medio evo e atmosfere da cinema anni ’40, con uno sguardo al futuro. Partendo dagli studi di Bloom e Freud si cercherà di attraversare il testo ponendosi delle domande sull’origine del male. Un grande tema, che nel Macbeth si può intendere in modo immanente (come ovviamente sostiene Freud) ma che sopporta anche una interpretazione trascendente, visto che le streghe non sono solo il frutto della fantasia di Macbeth e la loro apparizione trasforma un uomo fatto di latte, come dice Lady Macbeth, in una bestia feroce. Navigando sul confine tra teatro e video si potrà incrociare qualche citazione cinematografica (penso ad esempio a Kubrick) ma anche riferimenti alla pittura surrealista di Delvaux, Magritte, Dalí”.

Luca De Fusco

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Calendario spettacoli

8 febbraio 2017 h. 20.30

9 febbraio 2017 h. 16.00

10 febbraio 2017 h. 20.30

11 febbraio 2017 h. 19.00

12 febbraio 2017 h. 16:00

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Biglietti

Platea: interi € 29; ridotti € 26; giovani € 17; ridotti abbonati € 20

1° ordine: interi € 25; ridotti € 22; giovani € 14; ridotti abbonati € 16

2° ordine: interi € 24; ridotti € 21; giovani € 13; ridotti abbonati € 15

3° ordine: interi € 18; ridotti € 15; giovani € 10; ridotti abbonati € 10

4° ordine: interi € 12; ridotti € 10; giovani € 8; ridotti abbonati € 8

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Info biglietteria

  • lunedì > sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
  • In tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 – 15.00/inizio spettacolo
  • Domeniche con spettacolo 15.00/inizio spettacolo
  • vendita online su www.teatrostabileveneto.it

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Info teatro

041.2402014

biglietteria.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it

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