Sister Act approda a Trieste

Il Teatro Stabile del FGV accoglie con un pienone il famoso musical

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Un teatro pieno accoglie la prima del musical Sister Act al Politeama Rossetti di Trieste il 22 febbraio. Preceduto dalla grande fama del film del 1992, che aveva per protagonista la strepitosa Whoopi Goldberg, la versione teatrale non delude, un cast di ottimi professionisti regge uno spettacolo coinvolgente ed esilarante anche grazie all’eccellente colonna musicale ed alle deliziose coreografie. Colpi di pistola e rosari sono il contrasto vincente dello show: una cantante di night club assiste casualmente ad un omicidio ed è costretta, suo malgrado a rifugiarsi in un convento. Diventa Suor Maria Claretta e stravolge il tranquillo vivere delle suore, il loro ritmo cambia nel quotidiano e nel canto. Belia Martin, che ricopre il ruolo che fu di Whoopi Goldberg, si dimostra un’interprete appassionata e talentuosa in particolar modo nell’interpretazione canora. La “svitata” nuova suora del Convento di Santa Maria degli Angeli viene invitata ad unirsi al coro della chiesa e già dalla sua prima prova si intuisce un radicale cambiamento. Le sorelle dapprima stonate e poco inclini ai gorgheggi, vengono coinvolte dall’eccezionale vocalità della nuova arrivata che le introduce al soul e le carica di fiducia ed energia. Così la messa di Monsignor O’Hara (un simpatico ed eclettico Pino Strabioli, volto colto della televisione), che in precedenza era seguita da solo tredici fedeli, si popola attirando gente grazie ai canti gospel e alle adorabili coreografie delle suore. Un successo senza precedenti coinvolge la diocesi che giunge addirittura ai canali televisivi, questo purtroppo rende vulnerabile l’anonimato di Delois Van Cartier che deve lasciare il convento. Il temuto gangster Curtis (interpretato da un bravissimo Felice Casciano) è sulle sue tracce, di qui un susseguirsi di colpi di scena porterà ad un finale coinvolgente ed appassionato. Balletti seguiti a ritmo di mani dal pubblico entusiasta che rimane felicemente sbalordito dai cambi repentini di alcuni costumi ed eseguiti “in scena” alla maniera del fantastico Arturo Brachetti. Grande voce quella di Jacqueline Maria Ferri che interpreta la madre superiora e sostituisce per un periodo la bravissima Francesca Taverni. Estremamente versatile l’interpretazione di Felice Casciano che ancora una volta si dimostra un attore completo nella formazione di danza, canto e drammatizzazione. Appassionata e convincente la giovane suor Roberta interpretata dalla rivelazione di The Voice Suor Cristina. Completano il cast gli eccezionali attori Marco Trespioli (Eddie), Claudia Campolongo (Suor Maria Lazzara), Manuela Tasciotti (Suor Maria Patrizia), Silvano Torrieri (Joey), Vincenzo Leone (De Niro), Renato Crudo (TJ). La dinamica regia è di Saverio Marconi, le musiche di Alan Menken, le coreografie di Rita Pivano, le scene di Gabriele Moreschi ed i costumi di Carla Accoramboni. La traduzione e le liriche italiane sono di Franco Travaglio. Lo spettacolo prodotto da Viola Produzioni e Alessandro Longobardi, in collaborazione con la compagnia della Rancia resterà a Trieste fino al 26 febbraio.

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