Come ne venimmo fuori. Proiezioni dal futuro

Dal 28 marzo al 2 aprile al Teatro Elfo Puccini, Milano

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di e con Sabina Guzzanti

regia di Giorgio Gallione

scene di Guido Fiorato

musiche Paolo Silvestri

produzione Secol Superbo e Sciocco produzioni

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Dopo aver concluso il lungo percorso della realizzazione del film La Trattativa, Sabina Guzzanti torna in teatro per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale e incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.

Dopo il successo dello scorso anno e i numerosi sold out registrati in tourneè, Sabina Guzzanti porterà il suo spettacolo teatrale Come ne venimmo fuori (Proiezioni dal futuro) anche a Milano, dove sarà in scena al Teatro dell’Elfo dal 28 marzo al 2 Aprile.

Scritto e interpretato da Sabina Guzzanti, lo spettacolo è uno show satirico che si svolge in un tempo immaginifico, un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo e non più un fine. E trasporta gli spettatori in un mondo fantastico, dove, perché non si perda la memoria e si scongiuri il pericolo di ripetersi, ogni anno si tiene un discorso celebrativo sulla fine del periodo storico, tristissimo e feroce, che altro non è che il nostro tempo presente: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, guidati da leader e ideologie che rendono uomini e donne incapaci di reagire a innumerevoli angherie.

Nato da approfondite ricerche sul sistema economico post- capitalista o neoliberista su cui l’autrice ha lavorato negli anni scorsi, lo spettacolo affronta questioni complesse e importanti attraverso la comicità e la satira e anche l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei che mettono il pubblico nella condizione di divertirsi pur riflettendo.

Come afferma Sabina Guzzanti: «Mi interessava studiare i motivi per cui oggi ci troviamo a vivere in un presente tristissimo e feroce. E’ stato impegnativo ma anche illuminante perché mi ha consentito di capire come è stato costruito il sistema. Un sistema che è una prigione, per farci credere che sia impossibile evadere. Ma riuscire a rendersene conto, di fatto, vuol già dire esserne fuori. E questa consapevolezza è già una bella forza”. Tanto che – come sottolinea ancora l’autrice – “scrivere il monologo mi ha dato molto ottimismo”, stato d’animo che ci si augura possa corrispondere – tra divertimento e riflessione – anche degli spettatori».

Come ne venimmo fuori è prodotto da Secol Superbo e Sciocco produzioni. La regia è di Giorgio Gallione, le musiche di Paolo Silvestri, la scenografia di Guido Fiorato e l’abito di scena di Minimal To.

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Elfo Puccini, sala Shakespeare – Orari: mar-sab 21:00 / dom 16:00 – Durata: 120’ senza intervallo – Prezzi: intero € 32.50 / martedì posto unico € 21.50 / rid. giovani e anziani € 17 – Informazioni e prenotazioni: tel. 02/0066.06.06 – www.elfo.org

La tournée si conclude l’8 aprile a Pinerolo (Teatro Sociale).

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