La boutique del mistero

Dal 16 al 18 marzo, ore 21, al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’, Scandicci (FI)

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Foto di Francesca Padovan

produzione TrentoSpettacoli

con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Provincia Autonoma di Trento

e di Ferrara OFF, Associazione Culturale Villa Buzzati San Pellegrino – Il Granaio, Associazione Internazionale Dino Buzzati

con Woody Neri, Alice Conti, Maura Pettorruso, Stefano Pietro Detassis

uno spettacolo ispirato ai racconti di Dino Buzzati

disegno luci Alice Colla

tecnica Claudio Zanna

organizzazione Daniele Filosi

drammaturgia e regia Giulio Costa

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Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, da giovedì 16 a sabato 18 marzo, ore 21, arriva un nuovo attraversamento dell’opera di Dino Buzzati. Dopo Il deserto dei Tartari adattato e diretto da Paolo Valerio due mesi fa al Niccolini, ecco ora La boutique del mistero messo in scena da TrentoSpettacoli, compagnia di produzione under35. Uno spettacolo fondato sulle parole, sui personaggi e sulle storie di Buzzati, come Il colombre e Sette piani, che parla in modo diretto al nostro tempo.

Inizialmente, se qualcuno mi avesse chiesto quali erano i temi trattati nei racconti di Buzzati – afferma il regista Giulio Costa, autore anche della drammaturgia – avrei senz’altro parlato di paura, angoscia, sogni e incubi. Lavorandoci, il mio sguardo si è posato sulla vita quotidiana, o meglio su una vita archetipica: il palcoscenico rivela costantemente la fisionomia di una famiglia chiusa dentro le pareti domestiche (d’altra parte, Buzzati stesso definiva casa sua il suo ‘mondo poetico’)”.

In scena quattro giovani attori – Woody Neri, Alice Conti, Maura Pettorruso, Stefano Pietro Detassis – restituiscono al pubblico un universo di desideri e speranze disattese, quegli stati d’animo di una società in lento declino di cui l’autore bellunese già rintracciava i primi segni negli anni Sessanta, e che oggi risultano più che mai evidenti.

Una produzione TrentoSpettacoli, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Provincia Autonoma di Trento e di Ferrara OFF, Associazione Culturale Villa Buzzati San Pellegrino – Il Granaio, Associazione Internazionale Dino Buzzati.

La boutique del mistero, pubblicata per la prima volta nel 1968 con il titolo La boutique del mistero: 31 storie di magia quotidiana, è una raccolta di racconti scelti dallo stesso Dino Buzzati “nella speranza di far conoscere il meglio di quanto ho scritto”. Il racconto di Buzzati è un momento di indagine profonda, un’esplorazione emozionante in un’atmosfera magica. Poche volte, nella letteratura italiana, uno scrittore ha indagato così a fondo il mistero che circonda l’uomo contemporaneo, le debolezze e i paradossi che lo caratterizzano, la sua solitudine, le sue esperienze. In quest’ottica, lo spettacolo La boutique del mistero scritto e diretto da Giulio Costa offre al pubblico la possibilità di sperimentare la finezza di stile di uno dei più grandi autori italiani del Novecento, nelle cui parole coesistono allegorie inquietanti, spunti surreali, invenzioni fantastiche e dati di cronaca, o presunti tali, che sembrano rimandare a possibili realtà metafisiche. In scena al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci da giovedì 16 a sabato 18 marzo, ore 21.

Tutti i racconti de La boutique del mistero – afferma Giulio Costa – hanno preso vita grazie alla voce e al corpo degli attori, in forma di monologo, dialogo, azione mimata, raccontata, reinventata, reinterpretata, a volte in modo allegorico, altre volte in modo estremamente concreto, lasciando emergere in maniera spontanea un minimo comune denominatore: la vita quotidiana, o meglio la vita archetipica. Il palcoscenico rivela costantemente la fisionomia di una famiglia chiusa dentro le pareti domestiche. Con questa chiave di lettura, abbiamo cominciato a ripensare e rivedere i racconti, dando loro un ordine e cercando una sintesi e, praticamente, lo spettacolo si è autogenerato”.

In scena ci sono quattro giovani attori – Woody Neri, Alice Conti, Maura Pettorruso, Stefano Pietro Detassis – di TrentoSpettacoli, compagnia di produzione under35 riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali. Il disegno luci è di Alice Colla, la tecnica di Claudio Zanna, l’organizzazione di Daniele Filosi. Molti racconti di Buzzati si sono ridotti a una parola o un gesto, altri hanno contribuito a definire meglio i singoli ruoli (padre, madre, figlio, ‘agente esterno’), altri ancora sono serviti come struttura portante dell’intera drammaturgia, come Il colombre e Sette piani.

Il colombre – interviene Costa – è stato fondamentale per mettere a fuoco le relazioni fra i personaggi, che spesso abbiamo preferito chiamare caratteri, energie o entità; Sette piani per sottolineare l’inevitabile declino che chiunque subisce a causa del ‘macinauomini’, ovvero il tempo, come era solito definirlo Buzzati. In tutto questo processo, la difficoltà maggiore è stata quella di non definire, di lasciare i contorni sfocati, di aprire le molteplici visioni, spesso contraddittorie, della realtà: gli stessi ruoli/personaggi che si andavano creando reclamavano in ogni momento la loro libertà e noi, volontariamente, abbiamo evitato di dare loro un nome o una definizione”.

Lo stesso vale per gli elementi scenografici, i costumi o le luci: ne La boutique del mistero tutto arriva sul palcoscenico con la semplicità del quotidiano, con la volontà di provocare nello spettatore nuove fantasie del reale. Il risultato è uno spettacolo che vuole omaggiare Buzzati tanto con le parole dei suoi racconti quanto attraverso la reinvenzione della realtà da cui quelle parole sono nate.

A mio avviso – conclude Giulio Costa – chi conosce i testi di Buzzati potrà riconoscere e ricostruire, come in un puzzle, i frammenti della vita e della poetica dell’autore; chi non li conosce, invece, avrà modo di vedere il complesso e variegato processo di crescita e formazione di un essere umano, nelle cui contraddizioni, assurdità, idiosincrasie, potrà facilmente specchiarsi. E magari ridere di sé”.

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Prezzi

Interi 14€

Ridotti (over 60, under26, soci Unicoop Firenze, abbonati Teatro della Toscana, possessori di Teatro della ToscanaCard) 12€

Ridotti (residenti comune di Scandicci, possessori di ICard e EduCard) 10€

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Biglietteria

Via Gaetano Donizetti 58, Scandicci.

Tel. 055.7351023; teatrostudio@teatrodellatoscana.it.

Biglietteria on line: https://www.boxol.it/TeatroDellaPergola/it/advertise/la-boutique-del-mistero/171847.

Circuito Regionale Box Office.

Informazioni e acquisti con carta di credito 055.7351023.

Biglietteria serale: è possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria del teatro.

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