Santa Cecilia, Grigory Sokolov interpreta Mozart e Beethoven

L’evoluzione della Sonata da Mozart a Beethoven nel recital del 27 marzo a Santa Cecilia a Roma

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Mozart e Beethoven: un’accoppiata consolidata e imprescindibile nelle sale da concerto che si riproporrà nell’interpretazione nella riflessione musicale di Grigory Sokolov nel recital pianistico di lunedì 27 marzo (Sala Santa Cecilia ore 20,30), nuovo appuntamento della Stagione di Musica da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia.

Un’occasione ghiotta per cultori della musica che nel recital romano potranno ascoltare l’evoluzione della Sonata da Mozart a Beethoven nell’interpretazione colta e rigorosa, ma ricca di sfumature di uno dei più grandi pianisti contemporanei, sbalorditivo nella sua perfezione tecnica.

In programma la bellezza cristallina della musica del genio di Salisburgo con la Sonata in do maggiore K. 545 e la Fantasia e Sonata in do minore K. 475 / 457, mentre la seconda parte del recital sarà interamente dedicata a Beethoven, con la sublime Sonata n. 27 op. 90 e la densità emotiva della Sonata n. 32 op. 111, l’ultima, dove il musicista ha esplorato i confini della possibilità timbrica del pianoforte in tutte le sue declinazioni.

Strepitoso pianista che si è imposto sulla scena internazionale dopo aver vinto (è stato il più giovane nella storia) nel 1966 il Primo premio nel prestigioso Concorso Cajkovskij di Mosca, Sokolov, specialista di una vasto repertorio che spazia dal classico al contemporaneo, ha suonato con le maggiori orchestre di tutto il mondo.

Da qualche anno a questa parte ha deciso di dedicarsi solo ed esclusivamente ai recital per pianoforte solo e adesso tiene circa 70 concerti per ogni stagione con un programma che propone nelle principali sale europee.

Ma ogni concerto di Sokolov, nato a Leningrado, classe 1950, è un grande evento anche per l’intelligenza con cui il pianista antidivo dedito alla musica re-interpreta ogni partitura, anche celeberrima, ma senza cedere a facili esibizionismi o fare sfoggio di abilità tecniche. Il cuore della sua esibizione che porta gli spettatori ad immergersi nella musica, resta sempre e solo la musica stessa. La sacralità della musica prima di tutto insieme al rigore dell’impostazione per emozionare il pubblico. Biglietti da 18 a 38 euro, info su www.santacecilia.it.

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