The Aliens

Dal 21 al 26 marzo al Teatro Filodrammatici, Milano

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di Annie Baker

traduzione: Monica Capuani

con Giovanni Arezzo, Francesco Russo, Jacopo Venturiero

regia Silvio Peroni

produzione Khora.teatro/Pierfrancesco Pisani

Le musiche e le canzoni originali sono di Michael Chernus, Patch Darragh e Eric Gann

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The Aliens, è più uno studio sul carattere che un plot-driven. Il testo si concentra su due trentenni (KJ e Jasper) che sembrano esercitare un piccolo sforzo per muoversi attraverso la vita. Sono degli “scansafatiche”, che trovano poco stimolo dalla società, ma non sembrano avere l’energia per agire. Entrambi hanno la barba lunga, probabilmente perché il radersi potrebbe richiedere più energia e attenzione di quanto possano spendere. Non sono pigri; solo che non hanno trovato niente che serve per motivarli.  Si siedono su una panchina o su vecchie sedie di plastica del patio nel retro di un bar, scegliendo di non interagire con gli avventori all’interno, isolandosi e condividere pensieri casuali uno con l’altro. Parlano di musica, di filosofia e di Charles Bukowski, poeta confessionale padre del realismo sporco.  Come Bukowski, pensano alla scrittura, all’alcol, ai rapporti con le donne e alla fatica del lavoro. KJ scarabocchia periodicamente idee per un libro. Hanno formato una band, non potendo accordarsi su un nome, pensano di avere risolto la loro diatriba chiamando la loro band The Aliens, ma alla fine è solo un’altra decisione che hanno quasi fatto, ma che non hanno portato a termine. Fino a quando non decideranno, non potranno agire. Sono alieni, ma non come esseri venuti da un altro mondo ma nell’essere alienati.

Nel loro mondo privato entra Evan, un giovane ragazzo che è stato da poco assunto come cameriere del bar. Evan è un giovane timido, sessualmente inattivo, fuori dal mondo, naif con l’angoscia adolescenziale. Lentamente, decidono di insegnargli tutto sulla vita, ma dalla loro prospettiva…

Un testo delicato dove nessuna parola è sprecata, pieno di meditazione e compassionevole.
Un testo che parla di musica, di amicizia, di arte, di amore e di morte.

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Annie Baker, 35enne pluripremiata autrice di “The Aliens”, vincitrice nel 2014 del premio Pulitzer è considerata da molti uno dei più freschi e più talentuosi drammaturghi di questo decennio; scrive di personaggi realistici che emergono in linee sottili e riflessive. Il suo stile è quello di un ritmo lento, le sue opere sono penetranti, con pause e silenzi per l’introspezione. In “The Aliens” l’illuminazione e il fumo di una sigaretta, i personaggi seduti che guardano il nulla e strimpellano una chitarra sono i mezzi per permettere questa significativa riflessione. La Baker sviluppa le sue idee attraverso la sottigliezza, non urla o non eccede nel dramma.

Durata spettacolo: 120′ con intervallo

DATE E ORARI DI RAPPRESENTAZIONE
martedì 21, giovedì 23 e sabato 25 marzo 21.00 | mercoledì 22 e venerdì 24 marzo 19.30
domenica 26 marzo 16.00

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BIGLIETTI

Intero: 22.00 euro | ridotto convenzionati: 18.00 euro | ridotto under 30: 15 euro | ridotto over 65 e under 18: 11 euro

www.teatrofilodrammatici.eu

tel. 02 36727550

Teatro Filodrammatici di Milano – via Filodrammatici, 1 – ingresso Piazza Paolo Ferrari, 6 – Milano

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