Il duo pianistico Ballista – Canino festeggia i 60 di attività

L'8 aprile, ore 17.30, all'Università La Sapienza, Roma

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Sabato 8 aprile alle 17.30 il duo Canino-Ballista festeggia i sessant’anni di attività con un concerto per la IUC nell’Aula Magna della Sapienza (Città Universitaria, Palazzo del Rettorato, Piazzale Aldo Moro 5, Roma).

Sessant’anni fa due giovani studenti di pianoforte, il milanese Antonio Ballista e il napoletano Bruno Canino, si incontrarono nella stessa classe al Conservatorio di Milano e, spinti da una voracità musicale pari solo alla loro curiosità, incominciarono a leggere insieme una grande quantità di musica e ben presto si presentarono in pubblico, dando così inizio ad una fortunata carriera musicale che si è protratta fino ad oggi senza interruzioni: un traguardo certamente non comune, forse unico al mondo.

Ma non è soltanto per l’eccezionale durata del loro duo che Canino e Ballista rappresentano qualcosa di speciale nella musica degli ultimi decenni, perché è straordinario anche il numero di compositori con cui hanno collaborato strettamente, da Dallapiccola a Berio, da Ligeti a Kagel, da Boulez a Stockhausen, praticamente tutti i maggiori compositori contemporanei, che hanno scritto per loro e a loro dedicato innumerevoli composizioni. E si fa prima ad elencare i paesi in cui non hanno suonato che quelli in cui hanno suonato.

Per sottolineare questa loro stretta unione, hanno deciso di eseguire in questo loro concerto esclusivamente musica a quattro mani, suonando dunque gomito a gomito sullo stesso pianoforte. Il programma non è stato certamente scelto a caso, perché è imperniato sul tema dell’amicizia. Il primo brano sembra scritto apposta per loro: “Notre amitié est invariable” di Franz Schubert, che anche in questo piccolo e semisconosciuto rondò ha riversato perle del suo genio. L’accostamento di un brano di Franz Liszt“L’albero di Natale” – ad uno di Richard Wagner – l’ouverture del “Tannhäuser” – vuole ricordare un’altra amicizia musicale durata per tutta la vita. E non è certamente un caso che il brano di Wagner sia eseguito in una trascrizione di Hans von Bülow: anche la loro fu una grande amicizia, in questo caso non immutabile, perché i loro rapporti s’interruppero bruscamente quando la moglie di Bülow lo abbandonò per unirsi a Wagner. Il concerto si conclude con le musiche di altri due grandi amici musicali: Canino e Ballista suoneranno infatti alcune “Danze ungheresi” di Johannes Brahms e alcune delle “Danze slave” composte da Anton Dvorak sull’esempio di Brahms, che lo aveva aiutato da giovane e fu da lui ricambiato con un’indefettibile ammirazione: sarà anche l’occasione di ascoltare le versioni originali per pianoforte a quattro mani di queste danze, quasi sempre eseguite in arrangiamenti di vario genere. Questa musica allegra e spumeggiante come una coppa di champagne è il modo più adeguato per suggellare i festeggiamenti di un anniversario così speciale.

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BIGLIETTI:

Interi: da 15 euro a 25 euro

Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro

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INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:

Istituzione Universitaria dei Concerti

tel. 06 3610051-2 – fax: 06 36001511

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

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