Tu dormi a destra o sinistra?

Andato in scena al Teatro Franco Parenti, Milano

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Ogni tanto può capitare di trovarsi di fronte a protagonisti insoliti, mai incontrati prima: probabilmente in questo spettacolo sarà per la prima volta che la maggior parte degli spettatori incontreranno un protagonista letto. È infatti il letto il grande attore in gioco in quest’opera, dove i personaggi, uno tra tutti il suo padrone Nicola, sono delle comparse che vi ruotano attorno. Si tratta di un turbinio di emozioni condensate in ventiquattro ore, la giornata del letto, che osserva tutto, immobile e silenzioso, ma sempre attento e austero. Uno spettacolo che punta a emozionare esponendo il lato più fragile e spesso anche scomodo e cupo di ogni essere umano: i protagonisti sulla scena possono essere dal primo all’ultimo parti di ognuno di noi.

Un cocktail incredibile che non risparmia neanche gli eventi più scomodi, in un susseguirsi di sapori sempre forti e emozionalmente controversi.

Lo spettatore è colpito volontariamente nella sensibilità dall’autore Roberto Rasia dal Polo e lasciato senza fiato dalla registra Adriana Milani i quali creano una storia senza esclusione di colpi, tanto cruda quanto assolutamente realistica.

Gli attori, Caterina Campo, Vincenzo Paladino, Gianluca Sollazzo, Valentina Pescetto, Simona Lanzoni e Davide Fonte sono tutti bravissimi e ci portano in un vortice emozionale dal quale è impossibile non lasciarsi prendere.

Gli avvenimenti sono tanti e volontariamente la regia e la scrittura decidono di farli succedere in sequenza, quasi senza lasciare allo spettatore il tempo di assorbirli, in uno spezzato di realtà. Avviene anche uno stupro, l’unica nota dolente dello spettacolo: questo avvenimento è forse poco utile all’economia del testo, l’unica tematica che forse a differenza delle altre avrebbe bisogno di più spazio, forse addirittura di uno spettacolo tutto per sé a causa della tematica così seria e purtroppo profondamente attuale.

Nel complesso risulta comunque uno spettacolo pienamente godibile e piacevole, che riesce perfettamente nell’intento di far vivere allo spettatore emozioni forti e catartiche.

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scritto e prodotto da Roberto Rasia dal Polo

regia di Adriana Milani

con Caterina Campo, Vincenzo Paladino, Gianluca Sollazzo, Valentina Pescetto, Simona Lanzoni e Davide Fonte

video Giulia Martelli

illustrazioni Fabio Facchinetti

musiche Massimiliano Riolfo

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