Santa Cecilia, Pappano e Uchida per Schumann

Schumann, Mendelssohn e la nuova commissione di Pasquale Corrado dedicata alla strage di Capaci. Il 19, 20 e 21 maggio in Sala Santa Cecilia a Roma

0
61
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Ha chiuso solo pochi giorni fa la stagione da camera con un recital tutto dedicato a Schumann e Mozart, ma Mitsuko Uchida è già pronta a tornare sul palco dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica (in Sala Santa Cecilia, venerdì 19 maggio alle ore 19.30, (repliche sabato 20 ore 18 e domenica 21 maggio ore 18).

Stavolta la Uchida, ispiratissima nelle sue interpretazioni e insignita nel 2015 del Premium Imperiale alias il Nobel della cultura, sarà diretta insieme all’Orchestra romana da Sir Antonio Pappano (reduci da un lunga tournée) nel Concerto per pianoforte e orchestra in la minore di Robert Schumann, che resta uno dei suoi autori prediletti.

Cuore del concerto nonché apoteosi dello stile romantico, il Concerto di Schumann nasce come ampliamento della Fantasia per pianoforte composta 1841, ma rappresenta anche il fil rouge con l’ultimo pezzo in programma della serata. Fu eseguito per la prima volta a Lipsia nel 1846 e diretto da Mendelssohn proprio negli stessi anni in cui il compositore aveva completato la sinfonia n. 3 la “Scozzese“, ispirato alla Scozia della regina Maria Stuarda immortalata nell’omonimo dramma da Schiller.

La serata però si guarda al presente per non dimenticare il passato con la prima assoluta di Solo il tempo, nuova commissione del compositore lucano Pasquale Corrado eseguita in omaggio al venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio.

Il mio brano è un intimo omaggio al testamento morale di uomini liberi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ma anche alla Sicilia che – suggerisce Corrado – sebbene culla di criminalità organizzata è anche la terra che ha dato i natali a chi quella criminalità la combatte con coraggio e determinazione”.

Un pezzo “tragico” quello di Corrado che ripercorre la natura e le peculliarità di di alcuni eroi protagonisti delle più importanti tragedie greche, da Prometeo a Edipo, da Eracle a Medea, simboli di forza e integrità, proprio come Falcone e Borsellino. Biglietti da 19 a 52, info su www.santacecilia.it.

LEAVE A REPLY