Teatro Quirino di Roma, la nuova stagione 2017/2018

Cavani, Branciaroli, Asti fra i protagonisti della nuova stagione del Quirino, primo teatro di prosa della Capitale

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Foto di Marcello Norberth

Con oltre 6.000 abbonati, 140.000 accessi a teatro, circa 100.000 visitatori tra Bistrot, Biblioteca e Mostre, siamo (dati SIAE) appunto il primo teatro di Roma e il secondo teatro privato d’Italia – sottolineano Geppy Gleieses e Guglielmo Ferro, fra i direttori artistici del Teatro Quirino di Roma in occasione della presentazione della nuova stagione 2017/2018, già diventato un teatro privato in cui partecipano tre Imprese “dei soci” (dal 2009) quasi a metà strada fra un Tric e un Teatro Nazionale.

Forte dell’incremento degli abbonamenti, il Quirino punta ancora sulla sicura alternanza di attori consacrati del teatro classico o del teatro leggero, su testi consolidati e su registi amati dal pubblico.

Sono 15 gli spettacoli di un cartellone che alterna le varie anime del teatro, fra continuità della tradizione e novità drammaturgiche, testi nazionali e internazionali.

La stagione si apre il 10 ottobre con Massimo Ghini e Francesco Bonomo diretti da Piero Maccarinelli, presenza fissa del Quirino impegnati in Ciao, testo di Walter Veltroni sul rapporto padre-figlio.

Dopo il Macbeth dello scorso anno, Franco Branciaroli si misura con la Medea di Euripide con la regia di Luca Ronconi ripresa da Daniele Salvo (dal 24 ottobre al 5 novembre), spazio ancora al classico con Il padre di Strindberg che vede il ritorno di Gabriele Lavia nel doppio ruolo di attore/regista (dal 23 gennaio al 4 febbraio), a Intrigo e amore di Schiller con il ritorno alla regia di Marco Sciaccaluga (dal 6 all’11 febbraio), La signora delle Camelie di Alexander Dumas fils con Marianella Bargilli (primadonna al Quirino), Silvia Siravo e Ruben Rigillo diretti da Matteo Tarasco (dal 27 febbraio all’11 marzo) con i costumi dell’Accademia Costume&Moda, Roma del 1964.

Sarà Adriana Asti la protagonista di Memorie di Adriana diretta da Andrée Ruth Shammah dal 20 al 25 febbraio con uno spettacolo tratto dal libro Ricordare e dimenticare, conversazione tra Adriana Asti e René De Ceccatty che arriva dal Festival di Spoleto 60 mentre

Spazio alla sezione del teatro siciliano con Guglielmo Ferro che dirige il grande Enrico Guarnieri in La giara e La patente, due capolavori di Pirandello (dal 7 al 19 novembre) autore anche de Il piacere dell’onestà interpretato da Geppy Gleijeses, Vanessa Gravina, Magda Mercatali diretti da Liliana Cavani (dal 3 al 22 aprile).

Dopo il successo dello scorso anno, torna in scena Filumena Marturano interpretato da Mariangela D’Abbbraccio e Geppy Gleijeses diretti da Liliana Cavani (dal 2 al 7 gennaio), ma Gleijeses sarà anche impegnato come regista con Le sorelle Materassi tratto dal capolavoro di Aldo Palazzeschi con il trio stellare composto da Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati (dal 21 novembre al 3 dicembre). La linea del teatro leggero, annovera graditi ritorni con la coppia Gianfranco Iannuzzo e Debora Caprioglio protagonisti della commedia Alla faccia vostra di Pierre Chesnot diretti come di consueto da Patrick Rossi Gastaldi (dal 13 al 25 marzo) e sono due gli eventi speciali della stagione.

Malìa, spettacolo musicale di Massimo Ranieri che vanta la presenza di un quintetto di eccezione, con Enrico Rava alla tromba e filicorno, Stefano Di Battista sax alto e sax soprano, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso, Stefano Bagnoli batteria punta a riempire il teatro in occasione delle feste di Natale (dal 18 al 31 dicembre), mentre la danza del Balletto di Roma con Il lago dei cigni ovvero Il Canto, rielaborazione nostalgica a metà strada fra Il lago dei cigni e Il canto del cigno di Čechov di Fabrizio Monteverde andrà in scena dal 13 al 18 febbraio.

Particolarmente interessanti due spettacoli tratti da romanzi e film di successo: dal 5 al 17 dicembre Monica Guerritore dirige e interpreta il suo adattamento di Mariti e mogli, magnifico film bergmaniano di Woody Allen. Accanto a lei Francesca Reggiani, Antonio Zavatteri, Pietro Bontempo. Spazio al giallo d’eccellenza con Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno, cult in due atti di Agatha Christie con la regia di Ricard Reguant (dal 9 al 21 gennaio).

Torna anche la rassegna Dal palco allo schermo, il ciclo pomeridiano di proiezioni gratuite legate ai temi proposti degli spettacoli della stagione teatrale 2017-2018, ma anche I Concerti aperitivo della Domenica, otto programmi (dall’8 ottobre al 26 novembre). Info e prezzi dei biglietti e tutte le ulteriori informazioni su www.teatroquirino.it.

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