Bhinna Vinyasa

Il 28 giugno, ore 21, al Teatro Franco Parenti, Milano

0
91
Condividi TeatriOnline sui Social Network

direzione artistica Jayachandran Palazhy

coreografia Jayachandran Palazhy e Attakkalari Repertory Company

danza Meghna Nambiar, Sylvester Mardi, Hema Bharathi Palani, Parth Bharadwaj, Anindita Ghosh, Snigdha Prabhakar

dramaturg Andrés Morte Terés

musica dal vivo e sound design Martin Lutz

digital design Luca Brinchi

collaborazioni musicali K.R.V Pulkeshi, Balasubramanya Sharma, P. Janardhana

disegno luci Shymon Chelad / Andrea Narese

supporto tecnico Niranjan Gokhale, TransMedia Technologies

costumi Aloka Gloria D’souza

rehearsal direction Hemabharathy Palani

coproduzione Attakkalari Centre for Movement Arts Bangalore, TNQ, Fondazione Fabbrica Europa

in collaborazione con CSRT Teatro della Toscana / Teatro Era, Pontedera

con il sostegno di Ministero della Cultura (Governo dell’India), Goethe Institut/Max Mueller Bhavan Bangalore, Norwegian Ministry of Foreign Affairs Norwegian Embassy (New Delhi), ICCR

con il patrocinio dell’Ambasciata dell’India a Roma

———

Bhinna Vinyasa, coprodotto da Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, TNQ e Fabbrica Europa è una creazione del coreografo indiano Jayachandran Palazhy per gli straordinari danzatori dell’Attakkalari Repertory Company.

Mappando frammenti di sogni, desideri, speranze, realtà difficili, mutazioni ambientali, migrazioni, Bhinna Vinyasa conduce lo spettatore attraverso un’esperienza intensa. Facendo riferimento agli antichi concetti dell’âtman (anima individuale) e del paramâtman (anima universale) e ai rapporti che germinano in un “futuro post-umanistico, in cui il mondo si è arricchito di una molteplicità di agenti non umani”, lo spettacolo esplora l’idea del sé attraverso un continuo divenire e dissolversi in cui le coordinate di spazio e tempo si mostrano duttili.

Bhinna Vinyasa può essere descritto come un ‘regno di configurazioni mutevoli’. Esplora viaggi metafisici indotti da forze interne ed esterne che conducono a cambiamenti profondi nella vita dei singoli e delle comunità. Immagini dall’arte e dalla letteratura si fondono con ricordi di esperienze vissute in cui gli archetipi, il quotidiano e l’immaginario si amalgamano in un’esperienza immersiva.

Mixando paesaggi elettroacustici, che sono la sua firma sonora, a elementi di musica carnatica dell’India meridionale, il compositore tedesco Martin Lutz ha creato una partitura sonora stratificata, provocatoria e al tempo stesso affascinante. Il dramaturg Andrés Morte ha lavorato sul piano narrativo in rapporto al linguaggio performativo e sui riferimenti interculturali per rendere questa creazione comprensibile anche a un pubblico non indiano. Il media artist Luca Brinchi e il light designer Shymon Chelad hanno creato un paesaggio di immagini evocative, suggestive e in continua metamorfosi.

Gli elementi sonori e quelli visivi esplorano una sorta di immobilità che evoca un silenzio e una chiarezza potenti. Gli artisti rompono definitivamente ogni barriera di forma e genere, per una performance di grande bellezza. [Deccan Herald]


Prezzo 15€
———-

IN OCCASIONE DELLO SPETTACOLO

Lunedì 26 e martedì 27 giugno
LABORATORI /WORKSHOP ATTAKKALARI
Danza indiana contemporanea

KALARIPPAYATTU

durata 2 ore

Kalarippayattu, originaria del Kerala, è la più antica arte marziale orientale. Questa disciplina si basa sull’esistenza di un centro dove è situata l’energia vitale che si muove attraverso il sistema nervoso fino alle periferie del corpo. I movimenti originati dalla colonna vertebrale sono per lo più circolari e fluidi, intervallati da energici salti e spinte. Su questa pratica è possibile sviluppare un linguaggio contemporaneo del movimento.

———-

BHARATANATYAM o KUCHIPUDI

durata 2 ore

Bharatanatyam e Kuchipudi combinano diverse forme teatrali di danza con due distinte modalità: la rappresentazione drammatica, nella quale vengono utilizzate espressioni facciali e gesti delle mani, e movimento fisico, puro e astratto. Nell’esecuzione della pratica vengono utilizzati principalmente mani e occhi, così come il gioco intricato delle gambe dà movimento a tutto il corpo.

———-

ATTAKKALARI MOVEMENT TECHNIQUE

durata 2 ore

Questo laboratorio comincia con un riscaldamento corporeo basato sullo yoga, seguito da un allineamento unico del corpo, esercizi di respiro e concentrazione. Seguono brevi sequenze dove vengono introdotti i concetti base di corpo e i principi di movimento che fanno parte della tradizione performativa indiana, delle forme di arti marziali e dei sistemi di cura del corpo.

———-

CHOREOGRAPHY WORKSHOP

durata 3 ore

È un laboratorio personalizzato secondo le necessità e il livello dei partecipanti che sono guidati, attraverso stimoli creativi, a cercare movimenti originali basati sulle immagini e sui concetti sviluppati attraverso il lavoro con il partner. Sono utilizzati principi di movimento tratti da: yoga, arti marziali, Kalarippayattu e danze tradizionali indiane. Le sequenze individuali vengono poi intrecciate per creare duetti o gruppi di lavoro per giungere infine alla costruzione di una sequenza coreografica. Laboratorio rivolto a partecipanti con esperienza.

———-

DOCENTI DEI LABORATORI

I laboratori saranno condotti dai danzatori dell’ Attakkalari Centre For Movements Arts e dal direttore artistico Jaychandran Palazhy. Il Choreography workshop sarà tenuto dal direttore artistico stesso, mentre il workshop di Bharatanatyam o Kuchipudi sarà tenuto dalla danzatrice e coreografa Hemabharathy Palani.
———-

PREZZO

30€ per 1 workshop

45€ per 2 workshop

———-

ORARI

10.30-12.30 per professionisti

19.30-21.30 per tutti

———-


Per info e iscrizioni:

laboratori@teatrofrancoparenti.it

Tel. 0259995222

Tutti i laboratori possono essere effettuati sia con il gruppo dei professionisti (10.30-12.30) che degli amatori (19.30-21.30).

biglietteria@teatrofrancoparenti.com tel. 02 59995222

Fb: http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti

Sito: http://www.teatrofrancoparenti.it App: Teatro Franco Parenti


LEAVE A REPLY