Santa Cecilia, Stefano Bollani per Gershwin

L’eclettico pianista milanese apre la stagione estiva in Cavea. Il 5 luglio alle ore 21 a Roma

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Stefano Bollani per Bollani e Gershwin: l’eclettico pianista di formazione classica, ma di solidissima adozione jazz, torna per il secondo anno di seguito protagonista della stagione estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia inserita nell’ambito di Luglio Suona Bene, storica kermesse romana che compie 15 anni.

Protagonista in Cavea, all’aperto, mercoledì 5 luglio alle ore 21, Bollani eseguirà con l’Orchestra di Santa Cecilia diretta da Kristian Järvi il suo Concerto Azzurro, composizione per pianoforte e orchestra che nasce proprio dall’incontro con il popolare direttore estone (ma di formazione statunitense) specialista del repertorio del Novecento, tornato a Santa Cecilia dopo sei anni di assenza proprio nel 2016 quando aveva diretto Bollani (per il Concerto campestre di Poulenc).

Non è però un concerto puramente tradizionale il Concerto Azzurro, ma una composizione sperimentale e duttile quasi in salsa jazz dove il piano, strumento solista, non è legato a una partitura fissa: ed è proprio qui che la star della serata Bollani sfodererà tutto il suo talento nell’improvvisazione adattando il canovaccio per piano scritto da Paolo Silvestri (suo storico collaboratore), al carattere dell’Orchestra romana.

Il programma della serata propone un’altra novità, anzi la prima esecuzione italiana di MorphicWaves dell’olandese Joey Rouckens, un brano sinfonico minimalista che rientra nel progetto europeo Music Up Close per l’occasione rielaborato con un’orchestrazione che esalta soprattutto il ruolo delle percussioni.

Tutta la seconda parte della serata è dedicata invece a due “classici” jazz di George Gershwin che non necessitano proprio di presentazione alcuna: si parte con le note dell’indimenticabile Rhapsody in Blue (del 1924) ripresa da Woody Allen anche per l’apertura del meraviglioso Manhattan (del 1979), si prosegue con le note di Un Americano a Parigi, poema sinfonico del 1928 che ha ispirato l’omonimo musical di Vincent Minnelli del 1951 con Gene Kelly e Leslie Caron. Biglietti da 20 a 45 euro.

E dopo l’inaugurazione con Bollani, la stagione estiva di Santa Cecilia prosegue il 12 luglio con il debutto di Ezio Bosso sul podio romano (con Bach-Bosso-Beethoven), il 16 luglio con Philip Glass (con The Complete Piano Etudes), il 19 luglio con i Carmina Burana. Info su www.santacecilia.it

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