Il jazz italiano per le terre del sisma: Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura

Il 2 settembre, dalle ore 16, ad Amatrice (RT)

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Ad Amatrice, sabato 2 settembre dalle ore 16,00 di fronte al futuro Centro Polifunzionale

Evento di apertura promosso da Croce Rossa Italiana | ore 16:00

Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura

Paolo Fresu (tromba) e Daniele di Bonaventura (bandoneon)

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Questa iniziativa benefica (che si aggiunge a quella dell’anno scorso) collabora in modo associativo con Io Ci Sono Onlus alla costruzione del Centro Polifunzionale di Amatrice ed alle successive attività socio-culturali che daranno vita e respiro alla struttura.

Piazzale ex Istituto Alberghiero

nei pressi del COC (Centro Operativo Comunale) – viale Saturnino Muzii

Corpo Bandistico di Paganica | 17:00

Gioni Fantin (direzione); Flavio Tursini, Francesco Cocciolone, Luca Giuliani, Gianmarco Cioccolini, Samuel Cocciolone, Giulia Centi (clarinetto); Mirko Giosia (ottavino); Noemi Tarquini, Marika Risdonne, Lorenzo De Cesaris (flauto); Francesco Sarcina, Federica Crescenzo (sax soprano); Antonello Ferella, Alfredo Marinelli, Emidio Contestabile, Alessandra Crescenzo, Giuseppe Pace (tromba);

Achille Baiocco, Saverio D’Innocenzo, Liberato Pace (flicorno contralto); Quirino Palumbo, Elisa Barbarossa, Isabella Fantin, Piero Speranza, Irma D’Amico (sax contralto); Francesco Forte (trombone); Anacleto Filipetti; Edoardo Silvestri (flicorno tenore); Lino Crescenzo; Antonio Gargarella; Lorenzo Calcari, Giannantonio Coia (sax tenore); Galli Stefano (sax baritono); Simonetta Sarcina, Antonio Contestabile (basso tuba); Fabrizio Adami (basso elettrico); Giovanni Cecili, Gabriel Fantin (percussioni); Daniele Ciocca (batteria); Angela Coletti (voce)

Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band | 18:00

Alfredo Verga “Dr. Jazz” (chitarra, voce); Alessandro Panella “Mr. Groove” (contrabbasso); Luciano De Ioanni “Mr. Chugga” (batteria); Antonello Rapuano “Mr. Bix” (pianoforte)

Pepper and The Jellies | 19:00

lenia “Pepper” Appicciafuoco (voce,washboard, ukulele, kazoo); Marco Galiffa (chitarra); Emiliano Macrini (contrabbasso); Andrea Galiffa (percussioni)

Swing Dogs | 20:00

Guido Giacomini (contrabbasso, voce); Luca Filastro (pianoforte); Stefano Nencha (chitarra); Piercarlo Salvia (clarinetto, sax)

Piji Electro Swing Project | 21:00

Piji (chitarra, voce); Egidio Marchitelli (live electronics, chitarra); Saverio Capo (basso, cori); Angelo Olivieri (tromba); Luca Velotti (clarinetto); Moreno Viglione (chitarra manouche); Pasquale Angelini (batteria)

Quest’anno Il Jazz Italiano si fa in quattro e si trasforma in “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma”, una maratona musicale che comincia il 31 agosto da Scheggino in Umbria, passa il 1° settembre per Camerino nelle Marche e il 2 settembre per Amatrice nel Lazio, fino a giungere il 3 settembre a L’Aquila in Abruzzo. Il progetto è coordinato e gestito da Associazione I-Jazz. Associazione Midj e Casa del Jazz con il contributo del Mibact ed il main sponsor SIAESocietà Italiana degli Autori ed Editori. Il Fara Music Festival di Fara in Sabina, alla sua undicesima edizione sotto la direzione artistica di Enrico Moccia, coordinerà la giornata del 2 settembre ad Amatrice. Sarà un tributo allo Swing, con alcune delle formazioni più interessanti del panorama italiano che si alterneranno sul palcoscenico. Ad aprire il programma de “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma – AmatriceLazio” un’anteprima da non perdere che avrà come protagonisti, la tromba di Paolo Fresu e il bandoneon di Daniele Di Bonaventura. Questo evento di apertura è promosso da Croce Rossa Italiana che, analogamente a quanto accaduto lo scorso anno, collabora in modo associativo con Io Ci Sono Onlus alla costruzione del Centro Polifunzionale di Amatrice ed alle successive attività socio-culturali che daranno vita e respiro proprio alla struttura oggetto della raccolta fondi “un teatro per Amatrice” che ha visto protagonista il jazz italiano in oltre 30 città lo scorso anno. Per quanto riguarda le performance artistiche,Il Corpo Bandistico di Paganica vera e propria marching band della giornata, si alternerà con 4 progetti swing del panorama nazionale, ovvero:  Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band, Pepper and The Jellies, Swing Dogs, Piji Electro Swing Project.

Cercheremo di proseguire – dichiara Enrico Moccianel percorso iniziato nel 2015 con “Il Jazz italiano per l’Aquila”, trasformatosi nel 2016 con “Il Jazz italiano per i territori colpiti dal Sisma” sempre al fianco di I-Jazz e dei grandi partner che supportano l’iniziativa”.

Per il terzo anno il Jazz italiano si mobilita per i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto – dichiara il Ministro Dario FranceschiniGrazie al prezioso contributo di tutte le realtà che sostengono l’iniziativa, dal 31 agosto migliaia di musicisti si esibiranno nelle strade e sui palchi delle località colpite dal sisma per concludere il 3 settembre con una maratona jazz all’Aquila. Un gesto di solidarietà da parte del mondo dello spettacolo che ha il merito di portare l’attenzione sulle comunità che con grande sacrificio e perseveranza stanno ricostruendo il proprio tessuto vitale“.

La nuova geografia del sisma ridisegna la mappa della solidarietà – commenta Paolo FresuAnche il jazz italiano si muove, presenziando non solo a l’Aquila (per il terzo anno consecutivo) ma anche ad Amatrice, Camerino e Scheggino. Le quattro regioni del centro Italia portano con sé una forte tradizione jazzistica. Non solo per il numero di musicisti a cui hanno dato i natali ma per la qualità storica e architettonica di città e borghi che si legano, da sempre, alla cultura e al turismo e che oggi sposano le ambizioni di un linguaggio contemporaneo e in divenire come il jazz. Per questo saremo presenti capillarmente nei luoghi feriti con oltre 700 musicisti e circa 140 concerti. Se i suoni divengono strumento di comunione e riflessione si rafforza così il messaggio universale della musica da intendersi come idioma capace di migliorare il mondo mostrando tutta la sua forza comunicativa e poetica”.

In questi anni – dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandiniil sostegno di SIAE in favore delle comunità del centro Italia duramente colpite dagli eventi sismici ha trovato declinazioni concrete in diverse iniziative come ‘Il Jazz italiano per L’Aquila’, ‘SIAE per Amatrice’ e ‘RisorgiMarche’, nella convinzione che la cultura è la base attraverso cui passa ogni ricostruzione. Siamo lieti che quest’anno la grande maratona del jazz farà tappa in diversi Comuni terremotati per unire musica e solidarietà e contribuire alla rinascita del tessuto sociale e culturale nel rispetto delle popolazioni colpite”.

Anche la Rai, che ha sempre sostenuto la manifestazione dal suo inizio, ha confermato con entusiasmo questa causa con il forte impegno editoriale di Radio Rai: “Credo che iniziative come questa – ha dichiarato Roberto Sergio, Direttore della Radiofonia siano il segno tangibile di quanto la musica, e la cultura in generale, possa fare per migliorare il nostro Paese, seppur con piccoli passi. In particolare, dare un aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto attraverso una manifestazione di jazz itinerante nei luoghi del sisma mi sembra una straordinaria testimonianza di solidarietà. Per questo, come Rai Radio sosterremo l’operazione dandole il massimo della visibilità e diffondendola attraverso i nostri canali. Auguro il miglior successo all’iniziativa, certo che sarà se possibile ancora più appassionante e ricca di ospiti delle scorse edizioni”.

Importante anche il contributo organizzativo di MIDJ, l’associazione dei Musicisti Italiani di Jazz: “Il jazz è l’arte dell’incontro, e del dialogo tra culture e popoli diversi – afferma il presidente Ada MontellanicoUna musica capace di costruire e attraversare ponti tesi a favorire il rapporto tra le persone, a creare unione, come è accaduto e come accadrà per la terza volta a settembre nella manifestazione considerata l’evento musicale più importante dell’anno: Il Jazz Italiano per le terre del Sisma.  Centinaia di musicisti e di operatori, 50 direttori artistici e un folto pubblico si troveranno nuovamente insieme affinché la ricostruzione dei luoghi e delle vite delle persone sopravvissute al terremoto non sia solo una dichiarazione di intenti ma fatti reali e concreti. La musica si unirà coralmente all’urlo di protesta di chi aspetta ancora di tornare alla vita di sempre

Il jazz italiano per le terre del sisma” è promosso dal MIBACT, Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, con l’adesione di Comune di Scheggino, Comune di Camerino e Comune di Amatrice. SIAE si conferma main sponsor dell’evento, con il contributo di Fondazione Finanza Etica e di Cafim, Nuovo Imaie, Tipici dei Parchi in Jazz.

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