Luglio Suona Bene 2017, la 15° edizione chiude con oltre 70mila spettatori

La kermesse si conferma tra le più amate da romani e turisti

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Chiude stasera un’edizione di Luglio Suona Bene eclettica, trasversale e poliedrica, che ha portato sul palco non solo le grandi star affermate del panorama musicale mondiale ma anche gli astri nascenti italiani ed internazionali.

Si sono esibite alcune leggende viventi della musica, come Charles Aznavour che a 93 anni ha incantato il pubblico con uno spettacolare concerto, e Albano e Romina, che si sono riuniti a Roma per la prima volta per far sognare i loro fan, e ancora The Beach Boys e Tom Jones.

Tanti inoltre gli artisti dell’ultimo Festival di Sanremo, dal vincitore Francesco Gabbani a Fiorella Mannoia ed Ermal Meta, e ancora moltissimi gli italiani che hanno reso la cavea un diffusore di musica a cielo aperto da Francesco Renga che ha presentato il suo nuovo album Scriverò il tuo nome live, agli idoli dei teenager Benji e Fede, a Carmen Consoli con il suo progetto onirico Eco di sirene, all’Orchestra italiana capitanata dall’irresistibile Renzo Arbore, ad Alex Britti e Max Gazzè che hanno  presentato In missione per conto di Dio, un progetto inedito prodotto dalla Fondazione Musica per Roma.

Il programma ha visto realizzarsi un mix tra diversi generi musicali, dal pop latino di Alvaro Soler e Jarabe de Palo a quello barocco e insieme classicheggiante dei The Divine Comedy, dal rock progressive dei Jethro Tull capitanati da Ian Anderson a quello dell’astro nascente LP per la prima volta a Roma, dalla  world music dell’Orchestra popolare italiana di Ambrogio Sparagna, alla grande festa finale de La notte delle Tammorre che chiuderà la stagione di Luglio Suona Bene, la più lunga di sempre che festeggia i 15 anni dell’Auditorium.

Grandi sono state le sorprese di questa stagione che ha voluto puntare anche su molte novità: tra tutte la voce inconfondibile di Michael Kiwanuka e il concerto di un artista originale come Benjamin Clementine. Un’edizione ricca anche grazie ai concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che ha portato in scena Stefano Bollani, Ezio Bosso, i Carmina Burana ed in co-produzione con la Fondazione Musica per Roma, Philip Glass.

Una programmazione dunque unica nel suo genere che è stata premiata con la presenza di oltre 70.000 spettatori. In questa fase dell’anno registriamo inoltre già un + 8% di spettatori rispetto al 2016.

Quest’edizione è stata caratterizzata anche da una novità in termini di comunicazione social: per la prima volta oltre 80 ragazzi romani, selezionati dalle pagine ufficiali Facebook, Twitter e Instagram di Auditorium Parco della Musica hanno avuto l’opportunità di raccontare e vivere i concerti, il backstage attraverso il neo canale Instagram “I Love Auditorium”, risultando il primo esperimento di gestione partecipata della comunicazione da parte di un’Istituzione culturale.

In 15 anni di storia dell’Auditorium, Luglio Suona Bene ha accolto sul palco allestito nella cavea di Renzo Piano oltre 770.000 spettatori, accorsi per gli spettacoli di artisti del calibro di Sting, Erykah Badu, Sinead O’ Connor, Sigur Ros, Bjork, Leonard Cohen, Bob Dylan, Paul Simon, Elton John, Anastacia, Brad Mehldau, Tracy Chapman, Burt Bacharach, Antony, Lou Reed, Massive Attack, Kraftwerk, Herbie Hancock, Mark Knopfler, Crosby Stills & Nash, Florence & The Machine, Norah Jones, Simply Red, Tricky, The XX, Ricky Martin, Alanis Morrisette, Buena Vista Social Club, Patty Smith, Pat Metheny, Joan Baez, Lauryn Hill, Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Paolo Conte, Paco De Lucia, Rokia Traorè, Wayne Shorter, Keith Jarrett, Tori Amos, Robert Plant, Mogway, Pino Daniele, Goerge Benson, Ben Harper, Joe Cocker, Damien Rice, Counting Crows, Pet Shop Boys, Spandau Ballet, Josè Carreras, Ezio Bosso, Santana, Dario Fo, Paul Weller, Jean Michel Jarre, Omara Portuondo.

 Da settembre grande spazio sarà dato agli attesissimi appuntamenti di inizio stagione, con la suadente voce di Diana Krall, il rock progressive dei Procol Harum e dei Marillion, le contaminazioni del violino di Ara Malikian, la techno di Carl Craig, i pianoforti incantati di Stefano Bollani e Giovanni Allevi, le leggere melodie della chitarra di Gonzalez, l’imperdibile ritorno degli Stadio.

E ancora il grande teatro con lo spettacolo di Marco Paolini, che mescolerà la voce di Frankie hi-nrg mc, con il violoncello di Mario Brunello e le sperimentazioni del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble; e con lo spettacolo di Erri de Luca che racconterà la sua Napoli accompagnato dagli Anema. Torna inoltre ad ottobre il grande Gigi Proietti dopo i numerosi sold out dell’anno precedente.

E per finire il jazz, che ha sempre caratterizzato la programmazione dell’Auditorium, presente grazie a due festival che apriranno la stagione autunnale: Jammin e Una striscia di terra feconda. Protagonisti grandi nomi del jazz da Theo Ceccaldi a Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, da Gino Paoli e Danilo Rea a Gianluca Petrella e Paolo Damiani. Una programmazione sempre multiforme e appassionante, sicuramente da non perdere.

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