Le ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce

Il 14 settembre, ore 20.45, presso la Chiesa di Santa Maria dei Servi, Padova

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Giovedì 14 settembre alle h. 20,45 la Chiesa di Santa Maria dei Servi ospiterà un concerto interamente dedicato alle Ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce di Joseph Haydn, secondo appuntamento della rassegna di musica sacra “In Principio”, realizzata con il sostegno e la collaborazione della Diocesi di Padova e del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.

Dopo il concerto inaugurale della rassegna “In Principio” in cui, a declinazioni contemporanee di ricerca del sacro, si sono intrecciate importanti pagine del repertorio, giovedì 14 settembre, nel giorno della celebrazione cristiana dell’Esaltazione della Croce, il “percorso di ascolto” intrapreso dall’Orchestra di Padova e del Veneto segnerà un’importante tappa nella Chiesa di Santa Maria dei Servi con l’esecuzione delle Ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce di Joseph Haydn. 

Il capolavoro del compositore austriaco, concepito in forma orchestrale come musica da eseguirsi durante le cerimonie del Venerdì Santo, rappresenta un vero e proprio viaggio di meditazione intorno alle ultime frasi pronunciate da Cristo prima di spirare, dall’invocazione al Padre “perdona loro perché non sanno quello che fanno”, all’abbandono finale a Dio (“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”), passando per l’umana e universale sofferenza racchiusa nella disperazione di “Ho sete”. La presenza del Crocefisso ligneo di Donatello, conservato all’interno della chiesa e da poco tornato agli antichi splendori dopo il restauro, donerà maggior fascino al tragitto introspettivo scandito da sette sonate in tempo lento, precedute da un’Introduzione e concluse dal concitato movimento finale, “Il terremoto”, vivida e terrificante descrizione della scossa che sconvolse il Calvario dopo la morte del Figlio di Dio, in cui la musica sembra avvicinarsi al mistero dell’esistenza e all’Assoluto. 

Ad accompagnare il percorso tra le sublimi trame musicali haydniane ci sarà, grazie alla collaborazione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, la presenza scenica di Maria Grazia Mandruzzato, una delle più raffinate attrici presenti nel panorama teatrale italiano che ha avuto modo di recitare con alcuni tra i più grandi maestri della regia contemporanea, le cui doti interpretative doneranno nuova vita ai testi settecenteschi di Gottfried van Swieten.

L’attenzione riservata all’universo femminile, cifra che contraddistingue l’intera rassegna, sarà inoltre confermata dalla presenza sul podio del direttore Beatrice Venezi che, seppur giovanissima, si è già distinta in prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali ed è attualmente alla guida della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli. 

Il concerto ospiterà i partecipanti del 61° Congresso della Società Astronomica Italiana, “Nuovi Attori per Nuovi Scenari dell’Astrofisica”, che si terrà a Padova dal 12 al 15 settembre nell’ambito della rassegna Specola 2.5.0 che celebra il 250° anniversario della fondazione dell’Osservatorio Astronomico. 

La rassegna di concerti proseguirà mercoledì 20 settembre con il concerto conclusivo dedicato alla musica barocca.

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I concerti inizieranno alle 20,45.

Ingresso libero e gratuito

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La Rassegna “In Principio” è realizzata grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, del Comune di Padova e al contributo di Mediagraf Spa.

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Media partner:

La Difesa del Popolo

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Info
T 049 656848 · 656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

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BEATRICE VENEZI

Direttore 

Diplomata in Pianoforte sotto la guida del M° Norberto Capelli, si è perfezionata con i Maestri Lucchesini, De Maria e Balzani. Nel 2005 è stata vincitrice del 1° premio assoluto del Concorso Nazionale di Interpretazione Pianistica “R.Zucchi” e nel 2006 del 4° Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “R. Zanuccoli”. Ha inoltre collaborato con importanti compagini nazionali quali l’Orchestra Regionale della Toscana e il Dèdalo Ensemble.

Allieva del M° Piero Bellugi per la Direzione d’orchestra,  si è diplomata presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude sotto la guida del M° Vittorio Parisi. Ha approfondito la sua tecnica direttoriale con il M° Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia Chigiana di Siena e con i Maestri Oleg Caetani e John Axelrod, dei quali è assistente.

Ha studiato Composizione con il M° Gaetano Giani Luporini.

Si è specializzata nel repertorio contemporaneo eseguendo prime assolute di compositori italiani, sia in qualità di pianista che di direttore d’orchestra e dedicandosi alla pubblicazione di saggi di musicologia.

Come direttore d’orchestra svolge la propria attività sia in Italia che all’estero, collaborando con orchestre nazionali ed internazionali, tra cui: l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica Campana, l’Orchestra Filarmonica Femminile Alma, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Filarmonica di Lucca, l’Orchestra della Fondazione Bulgaria Classic, l’Orchestra e il coro del Teatro Bolshoij di Minsk; ha collaborato inoltre con importanti festivals quali il New European Festival di Stuttgart, il Festival di Bellagio e del Lago di Como, e il Festival Pontino di musica contemporanea.

Ha debuttato presso il Maggio Musicale Fiorentino con l’opera “Candide” di L. Bernstein nel maggio 2015.

Insignita del prestigioso “Premio Donna 8 Marzo – La Musica per la Vita” dall’ Associazione Assami – Amici del Conservatorio di Milano, è direttore principale della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli.

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MARIA GRAZIA MANDRUZZATO

Attrice

Inizia la sua attività artistica nel 1976, e  da allora ha lavorato con prestigiose compagnie di teatro italiane e europee. Dal 1986 collabora con Thierry Salmon in diversi progetti-spettacolo, tra cui:
“Le troiane “ di Euripide, spettacolo recitato in greco antico insignito del premio UBU 1989, “Des passions” tratto da “I Demoni” di Dostoevskij” “L’assalto al cielo“, e lo studio-spettacolo Thémiscyre 3 “Le vostre madri sono state più solerti…”dalla Pentesilea di H. von Kleist, che gli è valso il premio UBU 1998 come interpretazione particolarmente singolare di attrice non protagonista.
Ha lavorato inoltre con alcuni tra i più importanti maestri della regia teatrale contemporanea come Luca Ronconi, Peter Stein, Lluis Pasqual, Raul Ruiz, Mario Martone, Andrea de Rosa, Cristina Pezzoli, Elio de Capitani, Gigi Dall’Aglio, Roberto Bacci, Paco Decina, Claudio Bernardo.
È autrice e interprete di varie letture-concerto ( “Ildegarda di Bingen”, “Etty Hillesum”, “Le mille e una notte”, “I sillabari” di Parise) e del monologo “La madre” da un romanzo di Guido Piovene con la drammaturgia di Luca Scarlini. Collabora con Il Narratore audiolibri e da diversi anni svolge attività pedagogico-teatrali (Drama Teatri, DAMS-CIMES di Bologna, Scuola di teatro di Bologna ‘A. Galante Garrone’).

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