Cameristi della Scala eseguono “La Gattomachia”

Il 29 ottobre, ore 15, al Teatro alla Scala, Milano

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Cameristi della Scala

Direttore Hakan Sensoy

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ALESSANDRO MARCELLO

Concerto in re min. per oboe e archi

Fabien Thouand, oboe

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ANTONIO VIVALDI

Concerto in sol magg. RV 493

per fagotto e archi

Valentino Zucchiatti, fagotto

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ANTONIO VIVALDI

Concerto in re magg. RV 428

per flauto e archi “Il Cardellino”

Andrea Manco, flauto

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ORAZIO SCIORTINO

La Gattomachia

Fiaba musicale per narratore, violino concertante e archi

(prima esecuzione assoluta)

(testo di Orazio Sciortino liberamente tratto da La Gatomaquia di Lope de Vega)

Davide Alogna, violino concertante

Roberto Recchia, narratore

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La Gattomachia, favola musicale di Orazio Sciortino

I Cameristi della Scala presentano in prima assoluta nella Stagione dei Concerti per bambini il lavoro del giovane pianista e compositore con la voce recitante di Roberto Recchia, accostato a pagine di Vivaldi e Marcello. Dirige Hakan Sensoy.

La Stagione dei Concerti per Bambini 2016/2017 si conclude domenica 29 ottobre alle ore 15 con una prima assoluta. I Cameristi della Scala hanno infatti incluso nel loro programma, accanto al Concerto in re minore per oboe e archi di Alessandro Marcello (solista Fabien Thouand) e ai Concerti RV493 per fagotto e archi (solista Valentino Zucchiatti) e RV 428 per flauto e archi “Il cardellino” (solista Andrea Manco) di Antonio Vivaldi, la fiaba musicale La gattomachia (ed. Curci) del 33enne compositore Orazio Sciortino, a dimostrazione che anche la musica di oggi può e deve essere per i bambini un’occasione di scoperta e fascinazione. Direttore d’orchestra è Hakan Sensoy, mentre la voce recitante ne La gattomachia è di Roberto Recchia.

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Il compositore

L’attività compositiva di Sciortino, in pieno sviluppo, ha segnato nell’ultimo periodo una serie di tappe importanti. È del dicembre 2015 il debutto al Teatro Coccia di Novara della sua opera La Paura, su libretto di Alberto Mattioli da Federico De Roberto, mentre nel giugno 2016 la Fondazione Spinola Banna gli commissiona l’opera breve MeetHer e nel dicembre dello stesso anno il Teatro Lirico di Cagliari presenta Sol Invictus per Coro e Orchestra. In queste settimane è uscito per Sony Classical il disco monografico Self Portrait che lo vede impegnato anche come pianista. L’attività pianistica, caratterizzata da una continua ricerca sui programmi, spesso arricchiti da sue trascrizioni, prevede per i prossimi mesi una serie di concerti in Italia e all’estero in duo con Domenico Nordio.

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Una favola musicale

Il genere della favola musicale, considerato il repertorio degli ultimi duecento anni, comprende partiture che, malgrado siano in molti casi destinate ai più piccoli, sono tutt’altro che di semplice ascolto o esecuzione. Questo smentisce l’analogia che automaticamente si fa tra musica per l’infanzia e immediatezza dell’ascolto. Del resto, ciò che noi riteniamo “difficile” può non esserlo per chi, aperte le orecchie della curiosità, è libero dai condizionamenti dati dalle “consuetudini” dell’ascolto, da quello che più ci aspettiamo di sentire quando ascoltiamo un brano che non conosciamo. E spesso sono proprio i più piccoli a non essere influenzati dagli stereotipi legati al concetto suono-rumore, consonanza-dissonanza. Ho concepito la partitura de La Gattomachia come un vero e proprio laboratorio, una “wunderkammer” fatta di oggetti sonori, gesti strumentali, effetti timbrici, che l’ascoltatore è libero di trasformare e interpretare, come dei giocattoli da scoprire. Così un accordo, una dissonanza, una certa linea melodica appena accennata in quel dato momento della narrazione, può diventare luogo della memoria, pretesto per un viaggio all’interno di se stessi e del proprio vissuto, reale o presunto. Il lavoro, pur essendo pensato in un’unica arcata formale, è caratterizzato da undici brevi sezioni, costruite su uno stesso materiale compositivo continuamente reinterpretato. Si tratta, al tempo stesso, di un vero e proprio doppio concerto, nel quale sia la voce narrante sia il violino solista svolgono un ruolo concertante in relazione al resto degli archi. A questo proposito ruolo importante ha la parola e il suo uso. Il testo, da me liberamente elaborato a partire dal poema di Lope de Vega, è stato scritto seguendo una stringente logica musicale. L’interazione testo-musica può assumere le forme del declamato ritmico, o semplicemente della recitazione accompagnata, e in alcuni casi il narratore fa da supporto alla virtuosistica scrittura del violino solista. Anche le citazioni (da Gesualdo da Venosa) o nei “falsi d’autore” (incisi strumentali scritti “à la manière de”) hanno funzione narrativa e contribuiscono a condurre l’ascoltatore nel clima emotivo dei singoli episodi.

Orazio Sciortino

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La Scala per i bambini

I “Grandi spettacoli per piccoli” rappresentano un grande successo della programmazione scaligera degli ultimi anni, che riprende e sviluppa le iniziative preesistenti di apertura al pubblico infantile e giovanile ponendo l’accento sulla realizzazione di contenuti dedicati. Opere e concerti sempre tutti esauriti hanno portato per la prima volta alla Scala decine di migliaia di bambini insieme alle loro famiglie o ai loro insegnanti.

La Stagione 2017/2018 sarà inaugurata il prossimo 12 novembre da Il barbiere di Siviglia per i bambini diretto da Pietro Mianiti con la regia di Grisha Asagaroff, regista anche della seconda “Grande opera per piccoli”, L’elisir d’amore, in scena dal 4 luglio. I Concerti per i bambini 2018 saranno invece inaugurati il 25 febbraio dall’Ensemble Strumentale Scaligero.

I ‘Concerti per i bambini’ sono realizzati con il sostegno di Intesa Sanpaolo e di Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

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BIGLIETTI:

Se hai meno di 18 anni, esibendo il tuo documento di identità, entri al prezzo simbolico di 1 euro.
Adulti di età superiore ai 18 anni potranno entrare in Teatro in qualità di accompagnatori

e il relativo biglietto potrà essere acquistato in associazione con il biglietto del minore

al costo di 15 euro per un posto di platea, da 10 a 15 euro per un posto in palco,

e da 5 a 10 euro per un posto di galleria.

Non verranno rilasciati più di due biglietti a 1 euro per ogni adulto accompagnatore.

Informazioni: tel. 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

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Cameristi della Scala

L’ensemble dei Cameristi della Scala, formato da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ha iniziato la sua attività nel 1982. Nel 2012 ha ricevuto dalla Provincia di Milano il Premio Isimbardi, destinato alle istituzioni che, con la loro importante attività internazionale, hanno contribuito al prestigio della città di Milano nel mondo.

I Cameristi hanno eseguito concerti nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose del mondo. Recentemente sono stati invitati a tenere un concerto nella sede dell’Onu a New York per celebrare il 60° anniversario dell’ingresso dell’Italia nelle Nazioni Unite.

Negli ultimi anni hanno suonato per due stagioni alla Carnegie Hall di New York e al MIT di Boston, a Washington, Miami e Providence, in tre occasioni a Mosca nella sala Čaikovskij, a Madrid all’Auditorio Nacional, a Buenos Aires al Teatro Coliseo, a Parigi nella sede dell’Unesco e nella Salle Gaveau, a Istanbul nella magica cornice di Hagia Irene e Is Sanat, a Varsavia nel Teatro dell’Opera, a Zurigo nella Tonhalle, a Toronto nel Sony Center e, in tournée in Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Lettonia, Lituania, Serbia, Turchia.

Nel 2010 i Cameristi hanno effettuato una tournée di quattro concerti in Israele, suonando tra l’altro nell’auditorium Mann di Tel Aviv, e hanno eseguito quattro concerti a Shanghai, con grande successo e affluenza di pubblico, in rappresentanza della città di Milano all’Expo 2010.

Dal 2007 al 2009 i Cameristi della Scala sono stati i protagonisti, in piazza del Duomo a Milano, del Grande concerto d’estate, suonando sul sagrato alto del Duomo davanti a più di diecimila spettatori.

Nel 2007 e nel 2008 hanno rappresentato, su incarico del Comune di Milano, l’eccellenza e la cultura milanese con concerti nelle principali capitali europee per l’assegnazione di EXPO 2015.

Nel 2011, nell’ambito delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia e in collaborazione con l’Associazione Musica del Risorgimento, hanno svolto un importante lavoro di ricerca sul repertorio inedito ottocentesco, e hanno realizzato un CD, uscito nelle edicole in 20.000 copie, dedicato a musiche italiane del periodo risorgimentale. Hanno inoltre curato la pubblicazione di tre volumi di musiche inedite risorgimentali.

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