Geppetto e Geppetto

Dal 2 al 4 novembre al Teatro di Rifredi, Firenze

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Foto di Patrizia Lanna

produzione Teatro Stabile di Genova – Festival delle Colline Torinesi – Proxima Res

scritto e diretto da Tindaro Granata

con Alessia Bellotto, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Carlo Guasconi, Paolo Li Volsi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli

allestimento Margherita Baldoni | luci e suoni Cristiano Cramerotti

con il sostegno dell’Arci

Lo spettacolo ha vinto il Premio Nazionale Franco Enriquez 2017-Città di Sirolo XIII ed.-“Teatro Contemporaneo, sezione Autori, Registi, Attori” | Premio Hystrio-Twister 2017 | Tindaro Granata ha vinto il Premio UBU 2016 – Miglior progetto o novità drammaturgica | Angelo Di Genio ha vinto il Premio ANCT 2016 per l’interpretazione del figlio Matteo

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Che cosa vuol dire essere genitore? Ed essere figlio? Cosa intendiamo quando parliamo di famiglia?

Attualissima la tematica e d’impatto vederla rappresentata sul palcoscenico (al Teatro di Rifredi dal 2 al 4 novembre ore 21:00). Tony e Luca stanno insieme da anni, condividono il quotidiano, sono una famiglia, ma per essere una famiglia davvero felice Tony sente il bisogno di un figlio, Luca vorrebbe aspettare. La passionale madre di Tony vuole evitare che accada, Franca (amica dei due) vuole capire come si può fare. I due vanno in Canada e, come il Geppetto della favola più conosciuta al mondo, “fabbricano” il loro bambino, non con martello e scalpello, ma con la pratica della gestazione per altri (G.P.A.). Matteo cresce felice finché non muore il padre biologico, Tony. In Italia, il genitore non biologico non ha alcun legame di parentela col figlio, né alcun diritto.

Questa situazione crea nel bambino una sorta di rifiuto del padre-non padre: perché mi avete fatto nascere così, chiede disperato il piccolo Matteo, perché mi avete voluto a tutti i costi? Passano trent’anni. Il giorno del ventennale della morte di Tony, Matteo rivendica qualcosa al padre Luca, scaraventandogli addosso tutto ciò che ha significato per lui crescere in una famiglia “non normale”. I due si scontrano e si odiano, litigano, urlano, si separano, lasciando l’uno alla solitudine dell’altro. È difficile essere figli di una coppia gay, ma è difficile anche essere padri di figli normali. Un giorno Matteo andrà via, Geppetto ritornerà, l’altro perdonerà, come in una qualsiasi famiglia “normale”.

Se ci sarebbe più amore”, ripetono spesso i personaggi, che faticano a coniugare la forma verbale appropriata a esprimere il tema trainante della vicenda. “Se ci fosse più amore” commenta Matteo, in un finale delicato che apre alla speranza di un amore davvero possibile.

https://youtu.be/mnQsQ1pFxsg

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Sabato 4 novembre, ore 17, al Teatro Di Rifredi, si terrà un incontro promosso dall’Arci dal titolo

LE NUOVE FAMIGLIE: OLTRE GLI STEREOTIPI, QUALI DIRITTI E QUALI TUTELE?

Intervengono Tindaro Granata, autore e regista dello spettacolo “Geppetto e Geppetto” e Matteo Grimaldi, autore del libro per bambini “La famiglia X” (CameloZampa ed.).

I rappresentanti delle associazioni Agedo, Arci Lesbica, Famiglie Arcobaleno, Genitori Rainbow.

Introducono e coordinano Francesca Chiavacci, presidente nazionale ARCI e Angelo Savelli, regista stabile Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi.

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PER INFORMAZIONI

055/422.03.61 – www.toscanateatro.it

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PREZZI

Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00

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PREVENDITA

Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office

Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303

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