La processione ovvero E la madre? È morta di parto!

Dal 30 settembre al 22 ottobre al Teatro di via Cortina, Roma

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Fino al 22 ottobre sarà in scena al Teatro di via CortinaLA PROCESSIONE ovvero <E la madre? È morta di parto!> di Riccardo Belli, diretta e interpretata da Riccardo Belli e Massimo Lombardo.

Lo spettacolo, prodotto dall’associazione culturale CONFINE VARIABILE Arti Sceniche, riprende e fa suo, pur in un contesto assai diverso, il meccanismo psicologico di Psycho, il noto thriller del grande maestro del brivido Alfred Hitchcock.

La Processione, lavoro originale e divertente, è suddiviso in tre atti, che rappresentano, ironicamente, tre differenti punti di vista della vicenda. Le protagoniste della pièce sono due anziane sorelle, Evelina e Assuntina, che come ogni anno, il 15 d’agosto partecipano alla processione che si tiene per la festa della Madonna dell’Assunta.

In Soggettivo Evelina, primo atto, la protagonista è appunto Evelina, una donna cinquantacinquenne di professione stiratrice, vissuta nel paese dove è nata e sofferente per un presunto ritardo mentale. Al centro del suo racconto, c’è il difficile quanto surreale rapporto con gli abitanti del paese e la relazione conflittuale con la sorella.

Il secondo atto, Soggettivo Assuntina, vede come protagonista la sorella di Evelina, una donna sofisticata ed elegante che torna in paese una volta l’anno, proprio nei giorni della festa dell’Assunta e ama coprirsi di mistero fingendosi una strega. Infine, in Oggettivo Coro (gli abitanti del paese), si parte dal presupposto che cambiando la prospettiva dell’osservazione, si può godere la sorpresa di un panorama profondamente mutato. La processione è dunque vista da tre angolazioni diverse e cambia, a seconda dei protagonisti della storia.

La rappresentazione, originale ed eterogenea, è accompagnata da filmati autentici e di repertorio che costituiscono parte integrante della scenografia e che agiscono contemporaneamente e all’azione scenica, duettando alternativamente con gli interpreti, in una sorta di dialogo virtuale.

L’associazione culturale Confine Variabile Arti Sceniche, va segnalato, svolge un’attività sociale e ricreativa ventennale, realizzata attraverso forme diverse di produzione culturale e che la vede da sempre coinvolta nella produzione di spettacoli, seminari, laboratori, percorsi artistici guidati, mostre, corsi di formazione ed eventi destinati ad un’utenza ampia e diversificata.

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