“Il cielo in una stanza” e “Thanks for hurting me” alla Sala Grande del Teatro Parenti

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Dal 30 novembre al 3 dicembre 2017

IL CIELO IN UNA STANZA

di  Armando Pirozzi e Emanuele Valenti
regia Emanuele Valenti
con Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Sergio Longobardi, Valeria Pollice, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella, Peppe Papa
disegno luci Giuseppe Di Lorenzo
voce Peppe Papa
scene Tiziano Fario
costumi Daniela Salernitano
organizzazione e collaborazione artistica Marina Dammacco
Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini/ 369gradi

Torna al Parenti, con la sua nuova commedia, la compagnia Punta Corsara, formatasi qualche anno fa a Scampia e trasformatasi nel tempo in un vero e proprio “fenomeno del teatro italiano”.  Il cielo in una stanza, scritta da Gino Paoli e interpretata da Mina nel 1960, è la canzone di un amore che abbatte le pareti di una stanza, il racconto di una storia comune, nata in un luogo intimo, privato, come la propria casa. Se però questa casa crolla, cosa resta del sogno romantico, cosa resta della giovane coppia che l’ha sognato e cosa diventa quel luogo che il crollo ha portato via? Se quella che “non ha più pareti ma alberi infiniti” è una stanza del 1960, allora sarà parte di un edificio degli anni immediatamente precedenti, quegli anni ’50, magari a Napoli, in cui, proprio attraverso la costruzione e distruzione di case e parti di città, si avviava un processo di trasformazione sociale, secondo un piano regolatore delle esistenze che guardava al futuro e irrimediabilmente stravolgeva le identità conosciute. Il cielo in una stanza ci offre l’opportunità di ripercorrere attraverso l’ironia e l’umorismo tipici di questo gruppo napoletano, quarant’anni di storia di vita italiana.

ORARI

gio h 21.00

ven h 20.00

sab h 20.30

dom h 16.00

PREZZO

Intero: I e II settore 23,50€; III settore > 18€ convenzioni > 18€ over 65/ under 26 > 15€

 

4 Dicembre 2017 ore 20.30

THANKS FOR HURTING ME
Kafka. Un tributo postumo

Regia, coreografia, scene e costumi Enzo Cosimi
interpretazione e collaborazione alla coreografia Paola Lattanzi,
Elisabetta Di Terlizzi, Alice Raffaelli
video Stefano Galanti
disegno luci Matteo Crespi, Enzo Cosimi
musica a cura di Enzo Cosimi e Stefano Galanti
testi Giulia Roncati

produzione Compagnia Enzo Cosimi, MIBACT, Regione Lazio
con il sostegno per la residenza di Amat, artedanzae20/DanceHaus
e di Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo

Thanks for hurting me, la terza tranche del progetto Sulle passione dell’anima, é dedicata all’esperienza emozionale e sensoriale del dolore.  Il dolore inteso come processo di purificazione che permette di santificare l’uomo e di allontanarlo dalla vita, permette di aprirsi ai  segreti del mondo. L’avvento del nichilismo ha annullato ogni valore metafisico in un sistema votato al dominio planetario della tecnologia e della scienza. Quindi il dolore viene estirpato dalla vita perché non abita più persone ma strumenti. Dal mutato rapporto col dolore sorge una nuova koinè del pensiero, che celebra il mondo virtuale, la velocità e la narcosi, in una sola parola, la fuga. La  drammaturgia del lavoro  si serve come complice dell’universo Kafkiano attraverso visioni, viaggi della mente necessari per imbastire una scrittura del  corpo sincretica dove il dolore insegna ad ascoltare e a trasmettere l’unicità dell’essere umano.

Enzo Cosimi è uno dei più autorevoli coreografi di danza contemporanea italiana, autore di oltre 40 produzioni per i più prestigiosi festival e teatri internazionali. Nel 2006 firma la regia e la coreografia della Cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, protagonista l’étoile Roberto Bolle e 250 interpreti.

PREZZO
intero 15€
convenzioni/ over65 / under 26 12,50€

 

INFO
biglietteria@teatrofrancoparenti.com tel. 02 59995206
Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti  Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti
Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it  App: Teatro Franco Parenti

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