La Cultura Vien Viaggiando, da 3 al 24 novembre all’Hotel Federico II

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JESI – Il mese prossimo torna l’appuntamento con “La Cultura Vien Viaggiando” , la rassegna dedicata alle esperienze di viaggio, alla scoperta di posti unici al mondo, organizzata dall’associazione Centro Turistico Giovanile (CTG) “Vallesina” di Jesi e in programma ogni venerdì dal 3 al 24 novembre, alle ore 21.15, presso l’Auditorium dell’Hotel Federico II, in modo da ospitare tutto il pubblico che vorrà intervenire.

Un ciclo di quattro incontri dedicati ad altrettanti viaggi in quattro Paesi diversi, raccontati dai viaggiatori attraverso materiale, foto e video prodotto durante la loro esperienza, guidando i partecipanti in un percorso ricco di emozioni e di località inconsuete, fuori dalle tradizionali rotte commerciali dove fare turismo spesso significa anche integrazione e solidarietà.

Immagini, sensazioni ed emozioni provate dai protagonisti saranno trasmesse al pubblico attraverso il racconto di attimi, gusti forti e sapori pieni dell’avventura.

Sarà il Centro Turistico Giovanile ad introdurre ciascuna serata con un breve video in cui racconterà le proprie attività nel suo ambito territoriale. Saranno chiamati ad intervenire anche i protagonisti che racconteranno al pubblico le loro impressioni ed emozioni di viaggio, portando con loro e mostrando ai presenti anche gli oggetti più caratteristici e significativi del luogo.

La rassegna vanta il patrocinio del Comune di Jesi, della Regione Marche, del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche e la collaborazione di Esitur Tour Operator che, tramite un operatore, illustrerà ai presenti una scheda tecnica dei Paesi protagonisti durante la serata, con consigli utili per il viaggio.
Novità di quest’anno la partnership con il Museo Federico II Stupor Mundi e la Fondazione Pergolesi Spontini che, a serate alternate, proietteranno uno spot e metteranno a disposizione dei partecipanti quando buoni sconto per visitare il Museo (il 3 e il 17 novembre) quando riduzioni per assistere alla prima rappresentazione assoluta della “Caffè Bach” una circopera ispirata alle musiche di Johan Sebastian Bach (il 10 e il 24 novembre), mai sperimentata fusione tra melodramma e circo contemporaneo in collaborazione con il Circo El Grito e inserita nel cartellone della Stagione Lirica che andrà in scena al Teatro Pergolesi venerdì 1 e domenica 3 dicembre.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Il programma

VENERDI 03 NOVEMBRE
SIRIA E GIORDANIA: SUONI, COLORI E EMOZIONI A cura di Paola Ceccarelli e Mirko Bonci

Grandi emozioni nel visitare la culla della civiltà, il calore delle amicizie nate in un giorno, sguardi e sorrisi impossibile da dimenticare. I viaggiatori Paola e Mirko hanno conosciuto la pazienza, quella vera, affidandoci ai tempi arabi di bus, furgoni e taxi. Hanno testato la forza spostandosi di giorno in giorno sotto il sole cocente di agosto. Si sono sorpresi a trovare un alloggio senza prenotazioni per la notte. Infine, sin dal primo giorno, la certezza che tutto sarebbe andato bene perché l’accoglienza di queste nazioni ha riempito loro il cuore. Zaino in spalla, ripercorreranno insieme al pubblico un ricordo speciale, un viaggio che ha in sé il profumo, i suoni e i colori di una Siria magicamente nascosta e di una Giordania sorprendente.

VENERDI 10 NOVEMBRE

CHE FINE HA FATTO MOBY DICK  a cura di Catia Montesi

Azzorre, una manciata di terra in mezzo all’Atlantico, identificate più volte come la mitica Atlantide. Un piccolo mondo perduto in mezzo all’oceano dove il vento soffia costante, ora più deciso ora più soave. Una terra di mezzo e, nell’immaginario, avventure di cappa e spada, navi di filibustieri che vi approdavano alla ricerca di cibo, acqua e sordidi individui pronti a tutto. Dove impavidi marinai affrontano i giganti del mare, armati di coraggio, lunghe fiocine, barche piccole e veloci, per trovarsi in mezzo al mare, ognuno ad affrontare la sua balena bianca. E dai racconti di mare, spuntano pezzi di vita. Verdi pascoli e roccia nera di lava, con enormi ortensie dai mille colori e sfumature, dai villaggi di pietra e calce, con scogliere nere e lucide a picco sull’oceano dove la natura prorompe in tutta la sua bellezza e regala unicità.

VENERDI 17 NOVEMBRE

“BOLIVIA ZAINO IN SPALLA!” a cura di Luca Bellagamba

Zaino in spalla, spirito di avventura e un paese assolutamente differente da qualsiasi altro. Questi i tre ingredienti di un viaggio che, seppur breve, attraversa metà paese, toccando città, villaggi e luoghi ricchi di fascino, passando dai 1000 a i 5000 metri, a volte anche in un solo giorno in bicicletta, da città popolose a deserti di sale. La Bolivia!

VENERDI 24 NOVEMBRE

“UNA DONNA E I SUOI COLORI AI CARAIBI”

a cura di Barbara Filonzi con la partecipazione della poetessa Sonia Camagni.

Il viaggio inizia a Cuba: L’Avana accoglie i turisti con colori e profumi intensi e musica caraibica ovunque. Il Castillo del Morro, Vieja Avana e un rinfrescante Mojto alla Bodeguida del Medio ad onorare Hernest Hemingway fino a plaza della Revolution dove si ammira il monumento all’eroe nazionale Josè Martì, il ministero degli Interni con la celebre immagine del Che di Alberto Korda. A pochi chilometri dalla capitale la bellissima Playas del Este con mare turchese e palme di cocco. Si prosegue con la Jamaica, Montego Bay, Mayfield falls un tuffo nella vera Jamaica in una natura lussureggiante. La spiaggia di Negrill, una delle più belle del mondo, la bianca striscia di sabbia bianca che si estende per 11 km sulla costa occidentale.
Viaggio poi alle Cayman: Gran Cayman è la maggior delle tre isole. Meravigliosa la seven mile beach e la sua acqua cristallina. Paradiso per chi ama lo shopping. Infine Messico: Cozumel, tulum con il sito archeologico della riviera Maya. Tulum è una parola maya che significa “difesa” ed è forse questa la vocazione che aveva questo sito ancora ben conservato. La spiaggia di Tulum (Ruin Beach) è assolutamente indescrivibile dove i colori del mare, lo smeraldo della giungla, si intrecciano al fascino della storia, delle sue rovine in un mix antico e selvaggio unico al mondo.

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