Patrick Fournillier in concerto

L'8 e 10 dicembre all'Auditorium di Milano

0
73
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Paolo Dalprato

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Patrick Fournillier

——–

Dopo il “tutto esaurito” del concerto del 10 settembre alla Scala, e il concerto di apertura della Stagione 2017/18, Patrick Fournillier, Direttore principale ospite de laVerdi, torna a guidare l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi nel doppio appuntamento di venerdì 8 (ore 20.00) e domenica 10 dicembre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler.

Una locandina completamente dedicata al tema universale dell’amore eterno, quella proposta dall’ottavo programma stagionale, declinata attraverso le pagine musicali di tre diversi compositori sulla vicenda senza tempo e senza età di Romeo e Giulietta, nel nome di William Shakespeare, a 420 (1597) anni dalla prima pubblicazione dell’opera del Bardo. Ascolteremo dunque Cajkovskij (Romeo e Giulietta, Ouverture Fantastica), Berlioz (Scena d’amore da Roméo et Juliette) e Prokof’ev (Romeo e Giulietta, Suite), in un affresco dal fascino sempreverde.

(Biglietti: euro 36,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).

——–

Programma

Romeo e Giulietta: la più famosa e struggente storia d’amore di tutti i tempi, che dal Cinquecento veronese arriva attraverso la penna di Shakespeare fino a noi con la stessa, mordente intensità passionale di un lontano passato, arricchendosi di numerosi contributi e trasposizioni musicali. Cominciamo con la “Fantasia sinfonica” di Čajkovskij dove i temi della faida, dell’amore e del finale della tragedia si susseguono in maniera fluida, con i tipici accenti drammatici del compositore russo. Proseguiamo con la Scena d’amore tratta da Roméo et Juliette: sinfonia drammatica per soli, coro e orchestra di Berlioz, che lo stesso Čajkovskij ebbe modo di ascoltare in Russia. La languida scena d’amore è per orchestra sola, secondo Berlioz più incisiva e diretta di mille parole. In conclusione, la suite dal balletto Romeo e Giulietta di Prokof’ev con la sua famosissima introduzione incalzante di archi. Prokof’ev indugia maggiormente sui contrasti tra i temi amorosi e la violenta faida tra le famiglie. Il senso del tragico di Prokof’ev è ben diverso da quello di Čajkovskij: più crudo, senza timore di esibire la violenza degli avvenimenti, per vari critici avvicinandosi molto alla poetica originale di Shakespeare.

——–

Biografie

Patrick Fournillier, direttore. Direttore assistente dell’Orchestre National de Lille, diventa successivamente direttore musicale della Sinfonietta de Picardie. Dal 1988 è stato direttore musicale dell’Opéra di Saint-Étienne e dal 1990 cofondatore della Biennale Massenet, di cui è stato direttore musicale fino al 2006, contribuendo alla riscoperta di numerose opere del compositore, tra cui Amadis (cd), Esclarmonde (cd), Thérèse, Cléopâtre (cd), Grisélidis (cd), Panurge, Roma, Hérodiade (dvd), Thaïs, Cendrillon, il balletto La cigale e l’oratorio La Vierge (cd). All’Opéra di Saint-Etienne ha diretto opere del grande repertorio italiano e francese come Un ballo in maschera, Otello, Rigoletto, La Traviata, Il barbiere di Siviglia, Norma,

Carmen, Les Dialogues des Carmélites.

Dal 1996 al 2001 è stato direttore musicale dell’Orchestra sinfonica Arturo Toscanini di Parma, con cui ha diretto tutto il grande repertorio sinfonico e ha partecipato alla creazione del Festival Verdi per il Centenario della morte del compositore (2001).

È regolarmente invitato a dirigere le più importanti orchestre internazionali e quelle dei Teatri più prestigiosi, quali l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Deutsche Oper di Berlino, la Bayerische Staatsoper, l’Orchestre national de Belgique, la BBC Symphony Orchestra, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Opera di Los Angeles, il Concertgebouw di Amsterdam, il Metropolitan di New York, laVerdi di Milano.

Nel 1989 viene scelto per dirigere il concerto di gala per la riapertura dell’Opéra Comique di Parigi con l’Orchestra dell’Opera Nazionale parigina. Nel 1991, Riccardo Muti lo invita a dirigere La Muette de Portici di Auber al Festival di Ravenna. Dirigerà poi Manon alla Staatsoper di Berlino e all’Opéra di Nizza, Medea al Festival di Martina Franca, Lakmé al Concertgebouw di Amsterdam, La Sonnambula e La Bohème all’Opera di Roma, l’Orchestra Nazionale cinese a Pechino.

Nel 2009 dirige Cyrano de Bergerac a Valencia (dvd) e al Théâtre du Châtelet con Plácido Domingo; seguono Carmen all’Arena di Verona, Tosca al Teatro La Fenice, e nel 2010 Le Nozze di Figaro e Hamlet all’Opera di Washington, Les Contes d’Hoffmann al Metropolitan New York e all’Opera di San Francisco.

Nel 2011 dirige Carmen con laVerdi di Milano per la stagione inaugurale della nuova Royal Opera di Muscat in Oman, nel 2014 L’Étoile di Chabrier all’Opera Nazionale olandese ad Amsterdam. E poi Don Giovanni, La Damnation de Faust e Carmen alla SemperOper di Dresda; Iphigénie en Tauride, Turandot e Thaïs a Valencia; Hamlet e Louise all’Opera du Rhin a Strasburgo; La Traviata a Ravenna; Lucia di Lammermoor e Carmen a Stoccarda; Rigoletto al Teatro Regio di Torino; Rigoletto, La Traviata, Don Quichotte e Carmen al Teatro Regio di Torino; Thaïs all’Opera di Los Angeles di nuovo con P. Domingo (DVD), Manon Lescaut a Varsavia e a Dresda; Aida ad Amsterdam e Mannheim; Carmen, Werther e Don Pasquale all’Opera di Oslo…

Molto interessato alle creazioni di autori contemporanei, ha diretto opere di André Jolivet, Henri Dutilleux, François-Bernard Mâche, Luciano Berio, Quatre-Vingt-Treize di Antoine Duhamel per il bicentenario della Rivoluzione francese.

Debutta alla Scala nel 1994 con il balletto L’Histoire de Manon. Successivamente dirige Il rosso e il nero con le musiche di Berlioz (1995), Faust di Gounod (1997), Ondine di Hans-Werner Henze (2000), Cyrano di Bergerac di Alfano (2008) e Giselle nella tournée scaligera a Parigi nel gennaio-febbraio 2015 e poi in Scala. Nel 2016, dirige Concerti con la Filarmonica di Bogotà, con l’Orchestra del San Carlo di Napoli, con la Filarmonica di Varsavia, con laVerdi di Milano; a registrato un cd di Musica Francese con L’Orchestra National di Russia a Moscova; ha diretto Thaïs al Festival di Salisburgo con Placido Domingo ed a Helsinki, Rigoletto a Bogotà, prima di tornare alla Scala per Giselle e Romeo & Giulietta.

Tra i suoi prossimi progetti: Carmen a Helsinki ed Hamburgo, Thaïs al Gran Teatreidel Liceu a Barcellona; Concerti con la London Symphony, il Concertgebouw d’Amsterdam, la StaatsKapelle di Dresden, la Philadelphia, laVerdi di Milano; Manon a San Francisco e a Bilbao, Pelleas & Mélisande a Varsavia, Il Trovatore ad Helsinki.

LEAVE A REPLY