Tempo Reale Festival 2017: Christopher Redgate e Craig Vear/Oboe

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TEMPO REALE FESTIVAL 2017

Y > Firenze/Pistoia 30 novembre – 3 dicembre 2017

sabato 2 dicembre, Palazzina Reale di Santa Maria Novella, Firenze

RESIDENZE KATE / OPEN LAB, h. 17.30
presentazione a cura di artisti sonori residenti

concerto per oboe ed elettronica

domenica 3 dicembre, Fondazione Marino Marini, Pistoia


TEMPO REALE ELECTROACOUSTIC ENSEMBLE / TAU MUSIC, h. 18.00

opere fondamentali del repertorio elettroacustico e prime assolute

DUE GIORNI DI ELETTRONICA IN LUOGHI SIMBOLO DELL’ARTE E DELL’ARCHITETTURA DEL ‘900, L’OBOE DI REDGATE ALLA PALAZZINA REALE E IL REPERTORIO ELETTROACUSTICO DA CAGE A COSOTTINI ALLA FONDAZIONE MARINO MARINI DI PISTOIA

Firenze. Un fine settimana all’insegna del contemporaneo fra architettura, arte e musica elettronica, sabato 2 dicembre alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella, presentazione a cura di artisti sonori residenti nel pomeriggio, e la sera alle 21.00 il concerto con l’oboista Christopher Redgate, artista d’eccezione, interpreta tre opere innovative per oboe contemporaneo, precedute da uno dei grandi capolavori di Luciano Berio. Le tre composizioni con elettronica impiegano tecniche sperimentali di intelligenza artificiale per estendere le potenzialità espressive sia dello strumento che dello stesso interprete. Il concerto si conclude con la prima assoluta del compositore britannico Craig Vear, ispirata dal solo “God Bless the Child” del grande jazzista Eric Dolphy (2/12, h. 21.30, Palazzina Reale, ingresso 5 euro)

Domenica 3 dicembre, h. 18.00 per la prima volta Tempo Reale presenta un progetto a Pistoia, collaborando con la Fondazione Marino Marini e conquistando alla musica l’atrio del bellissimo complesso del Tau. Il programma musicale è incentrato su opere fondamentali del repertorio elettroacustico di Stockhausen e Cage, alternate a lavori molto recenti che si muovono sul confine tra struttura e improvvisazione: su tutti l’opera di Cosottini, dedicata al TREE e per la prima volta in una versione con l’autore stesso; ma anche l’ultima improvvisazione elettroacustica del progetto Sdeng, realizzata per la Biennale di Musica Elettroacustica di San Paolo in Brasile. Il concerto è dunque l’occasione per esplorare un luogo inconsueto, sia attraverso un lavoro fisico sullo spazio sia su un piano metaforico di allargamento della prospettiva culturale (Ingresso libero)

PROGRAMMA

2 dicembre–Palazzina Reale di Santa Maria Novella, Firenze, ore 17.30
RESIDENZE KATE / OPEN LAB
Presentazione a cura di artisti sonori residenti


1 Andrea Borghi
SUPERELIEF
Giradischi preparato Andrea Borghi
Superelief di Andrea Borghi consiste nella possibilità di realizzare calchi di superficie di una determinata area o di un materiale. I calchi vengono restituiti in positivo per ottenere superfici a rilievo che vengono “suonate” da un giradischi preparato con apposite puntine.

2 Ground-to-sea + Biagio Laponte RR: (R)UMORE/(R)ESPIRO
Elettronica Biagio Laponte
Field recording, soundscape composition Emiliano Battistini
Flauto, fiati, pedal effects Fabio Mina
Composizione video Luca Mina

Per il progetto RR: (R)UMORE/(R)ESPIRO, il collettivo Ground-to-sea ha lavorato con il musicista Biagio Laponte alla creazione di una performance strumentale/elettroacustica e audiovisiva che mette in relazione paesaggio, paesaggio sonoro e musica minimale.

Gli artisti del programma Residenze Kate offrono al pubblico i risultati del proprio lavoro svolto negli studi di Tempo Reale. Dopo una presentazione teorica della ricerca, gli artisti propongono un estratto del lavoro realizzato, che verrà seguito da un momento di discussione e approfondimento con il pubblico.

Il programma Residenze Kate è dedicato alla memoria di Caterina Poggesi, collaboratrice del centro e promotrice del primo programma strutturato di residenze artistiche.

2 dicembre–Palazzina Reale di Santa Maria Novella, Firenze, ore 21.30
CHRISTOPHER REDGATE+CRAIG VEAR / OBOE+

Oboe Christopher Redgate
Live electronics Craig Vear

Luciano Berio, Sequenza VII, per oboe (1969)

Michael Young, oboe_prosthesis, per oboe ed elettronica (2008)

Ollie Bown, Zamyatin, per oboe ed elettronica (2010)

Craig Vear, On Junitaki Falls, per oboe ed elettronica (2017)
prima esecuzione assoluta

Con il sostegno di British Academy/ Leverhulme Trust
In collaborazione con
Fondazione Architetti Firenze e con De Montfort University

Tre opere innovative per oboe contemporaneo, precedute da uno dei grandi capolavori di Luciano Berio. Christopher Redgate, musicista d’eccezione, è l’interprete al centro del progetto di esplorazione di uno degli strumenti orchestrali più misteriosi e suadenti. Le tre composizioni con elettronica impiegano tecniche sperimentali di intelligenza artificiale per estendere le potenzialità espressive sia dello strumento che dello stesso interprete.
Il concerto si conclude con la prima assoluta del compositore britannico Craig Vear, ispirata dal solo “God Bless the Child” del grande jazzista Eric Dolphy.

Biglietto unico € 5

3 dicembre–Fondazione Marino Marini, Pistoia ore 18
TEMPO REALE ELECTROACOUSTIC ENSEMBLE / TAU MUSIC

Tromba Mirio Cosottini
Chitarra elettrica e live electronics Francesco Canavese
Sintetizzatori e live electronics Francesco Giomi
Dispositivi elettroacustici Francesco Casciaro
No-input mixer Damiano Meacci

Introduzione di Carla Chiti

Mirio Cosottini, Dettagli, per tre esecutori (2016)

Karlheinz Stockhausen, Pole, per due esecutori con radio ad onde corte (1970)

Sdeng, San Paolo, per due esecutori di live electronics (2016/17)

John Cage, Variations VI, per ensemble elettroacustico (1966)

In collaborazione con Fondazione Marino Marini – Pistoia

Per la prima volta Tempo Reale presenta un progetto a Pistoia, collaborando con la Fondazione Marino Marini e conquistando alla musica l’atrio del bellissimo complesso del Tau. Il programma musicale è incentrato su opere fondamentali del repertorio elettroacustico di Stockhausen e Cage, alternate a lavori molto recenti che si muovono sul confine tra struttura e improvvisazione: su tutti l’opera di Cosottini, dedicata al TREE e per la prima volta in una versione con l’autore stesso; ma anche l’ultima improvvisazione elettroacustica del progetto Sdeng, realizzata per la Biennale di Musica Elettroacustica di San Paolo in Brasile. Il concerto è dunque l’occasione per esplorare un luogo inconsueto, sia attraverso un lavoro fisico sullo spazio sia su un piano metaforico di allargamento della prospettiva culturale.

Ingresso libero

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