Allegro – Un po’ di musica in famiglia! (8° edizione)

Dall' 8 al 21 gennaio a Cinisello Balsamo (MI)

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Da lunedì 8 a domenica 21 gennaio, il Santuario Sant’Eusebio, l’Aula Magna V.Beretta dell’IC Piazza Costa e il Centro Culturale “Il Pertini” di Cinisello Balsamo si fanno teatro diffuso dell’ottava edizione di Allegro, rassegna musicale e culturale realizzata da Musicamorfosi in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, con il contributo di Fondazione Nord Milano e realizzato in rete con l’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro intitolata a Vittorio Beretta Vi.Be., Marse, Filarmonica Paganelli, Cinema Rondinella, Anffas Nord Milano.

Allegro è tante cose. Nasce per ricordare l’impegno di un grande cinisellese, Vittorio Beretta. Ma è anche una stagione musicale che offre alla nostra città una serie di appuntamenti che tengono insieme intrattenimento, aggregazione e formazione” spiega Andrea Catania, Assessore alla Cultura del Comune di Cinisello Balsamo.

Apre quest’anno la rassegna, ispirata allo spirito d’inclusione sociale e culturale espresso in vita da Vittorio Beretta (cinisellese esemplare, padre del direttore creativo di Musicamorfosi, Saul Beretta), e del suo impegno a difesa dell’educazione delle fasce di popolazione più deboli, il chitarrista abruzzese Rino de Patre, dall’emozionante e inconfondibile tocco, l’8 gennaio al Santuario di S. Eusebio, ore 21 (a ingresso libero fino a esaurimento posti). I “seguaci” di tutta la Brianza dello “sciamano dell’africa nera”, il cantante e direttore di coro Arsene Duevi saranno come sempre accontentati da Musicamorfosi grazie alla lezione corale aperta e gratuita per tutti prevista nell’aula magna V. Beretta dell’IC Piazza Costa, il successivo lunedì 15 gennaio (ore 21). Venerdì 19 gennaio alle 21, a grande attesa, il Pertini ospita la prima data italiana della nuova tournée internazionale del travolgente gruppo strumentale e vocale franco-mongolo-balcanico Violons Barbares (ore 21, biglietti 10/12 euro). La presenza dei Violons Barbares in Italia origina peraltro l’occasione di un raro seminario dedicato al canto diplofonico e armonico (xöömej) tipico della repubblica russa di Tuva e della steppa mongola,  destinato sia agli appassionati sia ai professionisti della ricerca vocale, che il cantante del gruppo, il mongolo Dandarvaanching Enkjhargaal conosciuto con il nome di Epi terrà al Pertini, giovedì 18 gennaio dalle 21. (15 euro)

Il programma del weekend (20-21 gennaio) è invece dedicato alle famiglie, nel più puro spirito di Allegro, con l’allestimento nelle Sale Piccoli del Pertini della PLAY, l’innovativo gioco dell’immaginazione portatile sperimentato da Unesco nei territori afflitti dalla guerra, che permette ai bambini di giocare assieme con spirito collaborativo. Sempre sabato in due set alle 16 e 17.30 in Auditorium ci sarà spazio per i gruppi musicali della Scuola popolare Vi.Be. (ingresso libero) e domenica a partire dalle 17 sono infine previste due fiabe musicali: La Tartarughina per clarinetti, fisarmonica, con rispettivamente Adalberto Ferrari e Nadio Marenco e l’attrice/cantante Nicoletta Tiberini e Giacomo Pratelli nella parte del signor Poppy.
Ad aprire il pomeriggio per famiglie la performance dei bambini delle classi quarte A e B della Scuola elementare Parco dei Fiori, in collaborazione con alcuni ospiti della Coperativa Arcipelago-Anffas NordMilano che hanno preparato una fiaba sull’incontro e l’accoglienza di chi è diverso, di chi viene da lontano.

La rassegna Allegro è un piccolo festival diffuso firmato da Saul Beretta, direttore creativo dell’Associazione Musicamorfosi, capace di mettere insieme musica ed educazione, grazie ad una formula di consolidato successo che lega, in una miscellanea ogni anno imprevedibile, concerti, fiabe recitate e lette, incontri a tema, giochi ludici e culturali, film. Dal 2011, essa segna la presenza costante nell’area Cinisellese di Musicamorfosi. In particolare negli anni si è definito un legame privilegiato tra centro cittadino e la periferia consolidato anche con la vittoria del bando Periferie della SIAE, in particolare con il quartiere Sant’Eusebio a seguito della nascita dell’Associazione Vi.Be Musica e Cultura associazione di promozione sociale senza scopo di lucro intitolata a Vittorio Beretta, che vuole sostenere i genitori nel loro difficile compito di educare ragazzi e ragazze a “fare cose belle”.


CALENDARIO SINOTTICO
lunedì 8 gennaio, Santuario Sant’Eusebio ore 21.00
DAL MIO CUORE con Rino De Patre chitarra
Ingresso libero fino esaurimento posti
http://www.musicamorfosi.it/eventi/dal-mio-cuore

lunedì 15 gennaio, Aula Magna Vittorio Beretta IST Costa, ore 21.00
CANTA CON ARSENE DUEVI
Arsene Duevi voce e chitarra
Aperto a ogni tipo di competenza musicale e vocale
Partecipazione gratuita
http://www.musicamorfosi.it/canta-con-arsene/

giovedì 18 gennaio, Auditorium Il Pertini, ore 21.00
SEMINARIO con EPI aka DANDARVANCHING ENKJHARGAAL (Mongolia)
Dandarvaanchig Enkhjargal canto diplofonico
Partecipazione € 15 (prevendita attraverso il sito di musicamorfosi)
info@musicamorfosi.it 331 4519922
http://www.musicamorfosi.it/eventi/canta-epi-mongolia/

venerdì 19 gennaio Auditorium Il Pertini, ore 21.00
VIOLONS BARBARES
Ingresso € 12/€10 – prevendita
Vivaticket.it
http://www.musicamorfosi.it/eventi/violons-barbares-3/

Sabato 20 gennaio  Auditorium Il Pertini h 16.00 e h 17.30
VI.BE. CONCERTO
Ecco in concerto il gruppo dei giovanissimi under 16 (alle 16.00) e degli under 25 (alle 17.30)
Concerto di studenti della Vi.Be. (Scuola Popolare di Musica di Sant’Eusebio)

sabato 20 h 10-18 e domenica 21 gennaio h.15-18.00 negli Spazi de Il Pertini
PLAY! for KIDS
Ingresso libero
http://www.musicamorfosi.it/eventi/play-for-kids-13/

domenica 21 gennaio, Auditorium Il Pertini, dalle ore 17.00
h 17.00 IL DONO DELLA VECCHIA (Scuola elementare Parco dei Fiori)
h. 17.30 LA TARTARUGHINA, fiaba musicale

 

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LUOGHI
Santuario Sant’Eusebio – Via SantEusebio, 15
IC Piazza Costa Aula Magna Vittorio Beretta – Piazza Andrea Costa, 23
Il Pertini Centro Culturale – Piazza Confalonieri 3 – tel. 02 66023501 | 557 | 571
www.ilpertini.it

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INFO: Musicamorfosi – 331 4519922info@musicamorfosi.itwww.musicamorfosi.it/allegro

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CALENDARIO DETTAGLIATO

lunedì 8 gennaio Santuario Sant’Eusebio ore 21.00

DAL MIO CUORE con Rino De Patre chitarra
Quando Dominic Miller, uno dei più ricercati session men (Chieftains, Tina Turner ecc.), definito da Sting “la mia mano destra e la mia mano sinistra” ha suonato in Triennale a Milano vedendo Rino De Patre tra il pubblico si è alzato e ha detto: “Sono onorato e emozionato oggi di suonare davanti a uno dei più grandi chitarristi che io conosca”
Lo stile compositivo di De Patre, chitarrista e compositore abruzzese è fuori da ogni paragone e confronto.
Il suo esordio discografico con 
The dawn of my heart ha raccolto consensi da critici, compositori e musicisti di livello internazionale come Giorgio Gaslini, Paolo Fresu e ovviamente lo stesso Dominic Miller

Ingresso libero fino esaurimento posti
http://www.musicamorfosi.it/eventi/dal-mio-cuore

lunedì 15 gennaio Aula Magna Vittorio Beretta IST Costa

CANTA CON ARSENE DUEVI
Un’occasione sempre speciale per cantare con il Maestro Africano capace di far cantare anche le pietre.
Lezione aperta cui partecipano i suoi SuperCori le formazioni corali disseminate tra Milano e la Brianza. Chi arriva come nuovo adepto, può sperimentare una lezione e provare l’emozione di essere guidato da un grande maestro in un mare di voci …

Arsene Duevi voce e chitarra
Aperto a ogni tipo di competenza musicale e vocale – Partecipazione gratuita
http://www.musicamorfosi.it/canta-con-arsene/

giovedì 18 gennaio Auditorium Il Pertini ore 21.00

SEMINARIO con EPI aka DANDARVANCHING ENKJHARGAAL (Mongolia)
Il canto armonico è un mistero per te?
Vieni a scoprire i suoi segreti con uno dei massimi esperti al mondo, direttamente da Ulan Bator (Mongolia) ecco l’arte e l’estro didattico di Enkhjargal Dandarvaanchig ala Epi
Epi, questo il soprannome di questo fantasmagorico cantante e musicista mongolo.
Un’esperienza musicale stupefacente, un viaggio lungo migliaia di chilometri nel breve spazio di un concerto. Cresciuto in mezzo alla tundra, si è successivamente specializzato al Conservatorio di Ulan Bator, dimostrando doti davvero eccezionali sia nel morin khuur (il violino verticale mongolo), sia nel canto tradizionale.

Dandarvaanchig Enkhjargal canto diplofonico
Partecipazione € 15 (prevendita attraverso il sito di musicamorfosi)
http://www.musicamorfosi.it/eventi/canta-epi-mongolia/

venerdì 19 gennaio Auditorium Il Pertini

VIOLONS BARBARES
Da un pericoloso incrocio tra Mongolia, Bulgaria e Francia calano su Cinisello Balsamo i Violons Barbares
Un cantante e barbaro violinista mongolo, un prodigioso suonatore di gadulka (violino bulgaro) e un indemoniato percussionista che agita pentole e tamburi di ogni parte del mondo.
Arrivano a cavallo di un grande successo globale per presentare il loro terzo disco prodotto da Harmonia Mundi

Ingresso € 12/€10 – prevendita Vivaticket.it
http://www.musicamorfosi.it/eventi/violons-barbares-3/

Sabato 20 gennaio Auditorium Il Pertini h 16.00 e h 17.30

VI.BE. CONCERTO
Ecco in concerto il gruppo dei giovanissimi under 16 (alle 16.00) e degli under 25 (alle 17.30)
Concerto di studenti della Vi.Be. (Scuola Popolare di Musica di Sant’Eusebio)

L’Associazione Vi.Be. (Vittorio Beretta) è nata dalla volontà di alcuni residenti, (genitori, nonni e non) del quartiere popolare di Sant’Eusebio a Cinisello Balsamo. L’intento è di dare un’opportunità di scoperta e socialità culturale ai ragazzi e alle ragazze del quartiere proponendo corsi musicali e strumentali che li educhino alla musica e all’arte. I corsi sono sostanzialmente gratuiti e ad oggi coinvolgono circa 100 giovani e giovanissimi del quartiere Sant’Eusebio.

Spesso nei concerti docenti e alunni divisi da pochi anni di età anagrafica suonano e cantano insieme. Oggi si presentano con i due gruppi di super giovani: under 16 e under 25!

http://www.musicamorfosi.it/eventi/vi-be-concerto-4/

sabato 20 h 10-18 e domenica 21 gennaio h.15-18.00 negli Spazi de Il Pertini

PLAY! for KIDS
L’innovativo spazio gioco disegnato per permettere ai bambini di sognare, giocare, costruire e esplorare infinite possibilità creative, trasformando menti, corpi e emozioni attraverso il gioco.
Tutte le info sulla Play
qui >
Ingresso libero
http://www.musicamorfosi.it/eventi/play-for-kids-13/

domenica 21 gennaio

Auditorium Il Pertini ore 17.00
LA TARTARUGHINA  fiaba musicale
un pomeriggio due fiabe con il protagonismo di ragazze e ragazze delle classi IV della Scuola Campo dei Fiori di Cinisello e di Anffas NordMilano

h 17.00 IL DONO DELLA VECCHIA
I bambini delle classi quarte A e B della Scuola elementare Parco dei Fiori, in collaborazione con alcuni ospiti della Cooperativa Arcipelago-Anffasnordmilano, hanno preparato una fiaba sull’incontro e l’accoglienza di chi è diverso, di chi viene da lontano.

h 17.30 LA TARTARUGHINA fiaba musicale
Come fa un timido signore in pensione ad attaccar discorso con la vedova dei suoi sogni, che non parla amorosamente che con la sua tartaruga?

con Nicoletta Tiberini nella parte della Signora Silvan
Giacomo Pratelli nella parte del Signor Poppy
Nadio Marenco fisarmonica | Adalberto Ferrari sax e clarinetti

musica e canzoni originali di Lorenzo Coladonato
arrangiate da Gabriele Bazzi Berneri
scena e costumi Naida Tarackija e Cristina Crippi

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BIOGRAFIE

RINO DE PATRE
Chitarrista e compositore abruzzese, diplomato in chitarra classica al conservatorio dell’Aquila, dopo essersi specializzato in chitarra jazz e dopo aver suonato da solo o in gruppi repertori che spaziano dai grandi classici al pop, dal funky, jazz/rock alla fusion, si trasferisce a Milano circa 8 anni fa.
Inizia a comporre numerosi brani, raccolti nel 2010 in un CD, sua opera prima in SOLO, dal titolo “The Dawn From My Heart” pubblicato dall’etichetta Dodicilune. Oggi suona nei più importanti Jazz festival .
Nell’immaginario compositivo di De Patre, i pensieri, i sentimenti, le emozioni, i sogni, ogni esperienza vissuta o sperata, ogni frammento di vita, si trasforma in note, in infinite combinazioni di armonie e melodie che come i cerchi concentrici generati da un sasso lanciato nell’acqua o dalle onde sonore stesse, raggiungono chi ascolta senza la prepotenza di messaggi scontati, ma con il desiderio di regalare “emozioni pure” e di riceverle in un feedback continuo.

“…Queste musiche racchiudono molto della mia vita. Amici, affetti, persone incontrate, stagioni, paesaggi, volti vengono catturati come frammenti di un caleidoscopio dalla mia immaginazione e poi rielaborati e trasformati in melodia. La chitarra rappresenta per me un prolungamento del mio essere e riesco con essa e attraverso le mie musiche, a esprimere tutto ciò che sono. Comporre musica è per me un’esigenza…”

Lo stile compositivo di De Patre è fuori da ogni paragone e confronto ed è dotato di una potente carica evocativa. Il suo esordio discografico ha raccolto numerosi consensi da critici musicali di riviste specializzate e web, ma anche da compositori e musicisti di livello internazionale come Dominic Miller, Giorgio Gaslini e Paolo Fresu.

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VIOLONS BARBARES
Bruti selvaggi che maltrattano i loro strumenti a corde? Per nulla. Un trio nato nel contesto dell’Associazione “l’Assoce Pikante”, dedicata alle nuove musiche tradizionali, a Strasburgo.
Violons Barbares è composto da due violinisti, Dandarvaanchig Enkhjargal (Mongolia) e Dimitar Gougov (Bulgaria) oltre che dal percussionista Fabien Guyot (Francia). Il mongolo suona il morin khoor – violino a due corde del suo paese, decorato da una testa di cavallo; il bulgaro la gadulka, strumento con le trode melodice e undici corde simpatiche. Il percussionista, invece, suona qualsiasi oggetto sia suscettibile di produrre suono,  dai tamburi africani o magrebini alle insalatiere e alle pentole.  Meravigliosamente interpretata, la loro musica energetica ci trascina verso vaste lande lontane. Folk mondiale, blues kazakho, rock elettrico. Selvaggio !

“D’un lato, il mongolo Dandarvaanchig Enkhjargal, sopranominato Epi, virtuoso del morin khoor, il violino dalla testa di cavallo. Dall’altro, il bulgaro Dimitar Gougov, specialista della gadulka. Al centro un percussionista francese, Fabien Guyot, armato di doun-doun,  gong o bendir, li accompagna nelle loro incursioni musicali in un territorio folk ibrido: tra rock delle steppe e febbre zigana, il trio galoppa dal deserto del Gobi alle porte d’Istanbul. Al sincretismo del repertorio si aggiunge, nei live, una forma di prezioso umorismo. Coltivando la nota epica, i due violinisti sanno come raccontare storie. Come quella del cavaliere partito per ritrovare la sua benamata (Dimitar, scimiottando la sua virilità “Oh, mia cara, salta in groppa al mio cavallo!”), su di una montatura fastosamente imbrigliata (Epi, sbuffando). Faceto, il cantante mogolo esplora il suo vasto registro vocale, dalle profondità di un bordone cavernoso da sciamano, a un timbro vellutato e alla famosa diafonia mongola.  È divertente e fiammeggiante; di che fare ribollire il sangue”. Anne Berthod (Télérama)

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ARSENE DUEVI
Arsene Duevi è un cantante, cantautore e polistrumentista (bassista, percussionista e chitarrista), nonchè direttore di coro, educatore ed etnomusicologo (in Africa Occidentale ha condotto una minuziosa ricerca sui ritmi e i canti locali). Dopo essere stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé (Capitale del Togo), suo paese d’origine,  in seguito ad avventurose vicissitudini sbarca a Milano nel 2002 incontra 
Saul Beretta e debutta come compositore al Conservatorio di Milano nel 2003.
Dal 2004 partecipa alle produzioni originali di 
Musicamorfosi, collaborando stabilmente con Giovanni Falzone, Roberto Zanisi, Tetè Da Silveira, Gennaro Scarpato e Adalberto Ferrari.
Risale al 2010 il suo debutto discografico con “
La Mia Africa” che ottenendo plausi e consensi lo porta ad esibirsi per concerti in tutta la penisola ad un ritmo sempre più incalzante, (anche in manifestazione consolidate come “I Suoni delle Dolomiti” e “Mi.To”) mentre la vita di Arsene scorre come un fiume tranquillo, “blewu”, come dice in una delle sue canzoni. Arsene Duevi scrive canzoni nella sua lingua madre e la musica per lui è un potente mezzo espressivo, ma anche spunto per riflessioni che partono dalla saggezza dei proverbi africani per toccare temi prediletti come la pace, la giustizia e i diritti umani.
Nell’Aprile 2016 ha visto la luce 
Haya | Inno alla vita, il suo secondo album che sarà presentato in tutti i palchi italiani. Il primo tour di presentazione ha toccato Pescara, Roma (Parco della Musica) e Monza, poi Milano al Castello Sforzesco e sempre a Milano al Blue Note.

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