Auditorium Parco della Musica, Les Étoiles o il gala di danza per eccellenza

Evghenia Obraztsova, Semyon Chudin, Jacopo Tissi, Iana Salenko fra le stelle della danza internazionale in scena a Roma. Il 27 e il 28 gennaio a Roma

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Tissi IMG-5767 foto ©Alexander Yakovlev

Che si sia ballettofili, appassionati o poco avvezzi all’arte di Tersicore poco importa: quando si ha la possibilità di poter ammirare l’arte ai massimi livelli interpretata dalle stelle più fulgide della danza internazionale, si percepisce immediatamente l’eccezionalità dell’evento.

Ed è questo questo ciò che promette il ritorno di Les Étoiles, lo scintillante gala di danza internazionale nella doppia tappa a Roma, all’Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia) sabato 27 (ore 21) e domenica 28 (ore 17) gennaio: passi a due più celebri tratti dal repertorio classico, fra Petipa, Balanchine e Grigorovich, creazioni di nuovi talentuosi coreografi, come Millepied e Scholz e undici stelle internazionali della danza, molte della quali per la prima volta a Roma.

Anche l’edizione 2018 di Les Étoiles si annuncia uno degli appuntamenti di danza più attesi della Capitale per l’altissima qualità che riesce a convogliare in un gala sempre all’insegna dell’eccellenza, dell’interpretazione e della tecnica consentendo al pubblico di ammirare artisti internazionali provenienti dai più celebri teatri di tutto il mondo.

Ogni stella ospite ha un suo talento unico, irripetibile, incomparabile, straordinario – sottolinea il direttore artistico Daniele Cipriani – Il gala Les Étoiles è un inno alla gioia, allamicizia tra i popoli della scena e della terra, che viene realizzato anche con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, istituzione no-profit da sempre attenta alla promozione dellarte e della cultura in tutte le sue forme”.

Anche in occasione di Les Étoiles 2018 ferve l’attesa per l’étoile a sorpresa la cui identità verrà svelata solo solo nel corso della prima e che sarà impegnato in due pezzi (a sorpresa): dopo Vladimir Shklyarov, primo ballerino del Mariinsky intervenuto lo scorso anno, quest’anno la scelta cadrà su una stella di temperamento diverso caratterizzata da “una danza che sa di sole e di passione latina come ha voluto anticipare, ma non troppo, Cipriani.

In attesa dell’étoile a sorpresa, il programma 2018, è rinnovato, ma sempre affascinante e si illumina di stelle nazionali e internazionali, vecchie e nuove conoscenze del gala romano fra classico e contemporaneo, tradizione e spettacolarità.

L’edizione 2018 vede un nutrito gruppo di danzatori direttamente dal Bolshoi di Mosca: la prima ballerina Evghenia Obraztsova in coppia con il principal dancer Semyon Chudin, forti del loro repertorio classico si cimenteranno nel pas de deux del III atto da La Bella Addormentata e nella Sonata con la coreografia Uwe Scholz su musica di Rachmaninov.

Occhi puntati sulla giovanissima e lanciatissima Alena Kovaleva in coppia con il nostro Jacopo Tissi, unico ballerino italiano in forza nel teatro moscovita per Diamonds da Jewels di Balanchine e per Raymonda di Grigorovich.

Ancora Russia, con la classe di Vadim Muntagirov, Principal del Royal Ballet di Londra, mentre dal glorioso Mariinsky di San Pietroburgo arriva il coreano, Kimin Kim e dallo Stuttgart Ballet, il brasiliano Daniel Camargo.

Graditissimi i ritorni delle star acclamate e conosciute dal pubblico di Les Étoiles: tornano Joaquin De Luz primo ballerino del New York City Ballet con Five Variations on a Theme di David Fernandez su musica di Bach, ma anche due fuoriclasse, l’argentina Marianela Nuñez dal The Royal Ballet di Londra (per Giselle e per lo spettacolare pas de deux del III atto del Don Chisciotte in coppia con Camargo) e l’ucraina Iana Salenko dal Berlin Ballett, stella del virtuosismo e di casa anche al Teatro dell’Opera di Roma impegnata con il pas de deux del III atto di Bayadère e del pas de deux del II atto di Le Corsaire con Kimin Kim.

La presenza francese si consolida con Opéra di Parigi e tutta l’eleganza della coppia Léonore Baulac – Hugo Marchand che interpreteranno Esmeralda di Petipa e con la modernità di Amovéo su musica di Philip Glass e coreografia dellex-direttore del teatro parigino Benjamin Millepied, consorte di Natalie Portman: galeotto fra di loro fu il set di Black Swan con le coreografie dello stesso ballerino francese.

Les Étoiles si consolida come un evento irripetibile ed entusiasmante per il pubblico italiano: le tappe romane arrivano dopo il successo dell’appuntamento di Cagliari lo scorso 5 gennaio in occasione del 25° dellinaugurazione del Teatro Lirico e sono già state annunciate le nuove date del 20 e 21 luglio al Teatro La Fenice di Venezia.

Nonostante le molteplici nazionalità delle stelle e delle compagnie rappresentate, chi frequenta i ballerini sa che essi si considerano tutti figli di ununica nazione che si chiama Danza. In questo difficile momento di nazionalismi pericolosi, fanatismi, xenofobie, contrapposizioni politiche e religiose, il messaggio de Les Étoiles, è chiaro: anche se non danziamo, facciamo come loro e cerchiamo ciò che unisce” conclude Cipriani.

Biglietti da 26,50 a 70 euro + d.p. Info: 06 80241281 www.auditorium.com, info e prenotazioni programmazione@danielecipirani.it Tel. 0693800262.

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