La danza è una grande scuola di vita: chiude la 13° edizione di Danzainfiera

Hanno fatto lezione 14.000 persone, 10.000 i ballerini che si sono esibiti

0
149
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Si chiude con il segno positivo la XIII edizione di Danzainfiera che si è svolta alla Fortezza da Basso di Firenze da giovedì 22 febbraio e si è appena conclusa. Un’edizione davvero WOW!, come recitava il claim di quest’anno, sia dal punto di vista dei numeri che per i tanti personaggi del panorama della danza nazionale e internazionale che si sono avvicendati a Danzainfiera durante questi quattro giorni.

Tutti gli artisti che hanno partecipato all’evento di danza più importante a livello internazionale concordano sul fatto che la danza sia una grande scuola di vita e abbia anche un ruolo salvifico, come hanno raccontato Carolyn Smith, campionessa mondiale di danza sportiva e storico giudice di Ballando con le stelle e Francesca Taverni, una delle performer di musical più apprezzate a livello internazionale che hanno svelato al pubblico come la danza abbia salvato loro la vita, anche quando si sono ritrovate a combattere contro un tumore.

Anche le tantissime star internazionali protagoniste dell’ultimo giorno della manifestazione – Alicia Amatriain, Cynthia Harvey, Antonio Marquez – i personaggi del mondo dello spettacolo – Gabriele Esposito, Alessandra Celentano – e i campioni mondiali del pattinaggio a rotelle Silvia Stibilj, Valerio degli Agostini e Lorenzo Guslandi hanno voluto sottolineare l’importanza dello studio, la dedizione e i sacrifici per raggiungere importanti risultati nella danza: “Il bello della danza è che ogni giorno è una nuova sfida”, ha precisato Amatriain nel suo incontro con il pubblico.

La danza non è uno sport ma un arte, su questo ha voluto porre l’accento la grande Cynthia Harvey, direttrice della prestigiosa American Ballet Theatre Jacqueline Kennedy Onassis School: “la preparazione atletica non basta: stiamo parlando di un’arte che deve essere a servizio dell’espressione e della bellezza. La danza non si impone e un insegnante deve essere sempre una fonte d’ispirazione”.

Non si può avere tutto e subito – ha precisato invece Esposito ai tantissimi giovani che sono venuti alla Fortezza da Basso per incontrarlo – La danza è arte e l’arte richiede pazienza”.

Per noi sono stati molto importanti non solo le medaglie ma anche i fallimenti, perché ci hanno dato la giusta grinta per ripartire e raggiungere la vittoria”, hanno raccontanto i due giovani campioni mondiali di pattinaggio a rotelle (pair slalom freestyle) che stamattina si sono esibiti in un emozionante spettacolo su alcune delle musiche più famose della serie tv Soy Luna amatissima dagli adolescenti e nel pomeriggio hanno incontrato il pubblico allo stand Disney Channel Soy Luna.

I dati

Molto importanti anche i numeri di Danzainfiera che indicano un bilancio assolutamente positivo con dati in crescita rispetto alle passate edizioni:

2.500 iscritti al Concorso Expression di cui 50 scuole da tutta Europa, oltre 4.000 buyer accreditati, oltre 150 espositori provenienti da tutto il mondo: Francia, Russia, Inghilterra, Israele, Portogallo, Spagna, Giappone, America, Germania, Norvegia, Austria, Turchia, Belgio, Svezia, Finlandia, Norvegia, Slovenia, Bielorussia, Grecia, Croazia; Irlanda, Slovacchia, Austria, Bulgaria, Cina, Sud Corea e Sud Africa.

Quattromila le lezioni prenotate in un solo giorno, 14.000 persone che hanno fatto lezione, 10.000 ballerini che si sono esibiti.

Tra le lezioni più richieste, ci sono ovviamente quelle con i grandi personaggi: André De La Roche, Iana Salenko, Alicia Amatriain, José Perez, Alice Bellagamba e Oliviero Bifulco.

Tra le audizioni, quelle con il maggior numero di iscrizioni sono state quelle dell’American Ballet Theatre Jacqueline Onassis School, la Joffrey Ballet School e la Russian Masters Ballet, tre tra le scuole più prestigiose al mondo.

Tra tutti gli stili presenti in fiera c’è stato un trionfo del flamenco che ha registrato tutte le lezioni esaurite anche grazie alla presenza in fiera del talento internazionale Antonio Marquez che ha voluto sottolineare l’importanza dell’interpretazione, fondamentale per un ballerino quanto la tecnica.

Interessanti anche i dati che provengono dal sito www.danzainfiera.it:

40% di visite in più rispetto all’anno scorso, un aumento del 55% delle persone interessate alle lezioni. Gli eventi più cliccati sono stati il concorso Expression, Everybody Dancehall e le International Academies Open Days, la sezione più vista (ovviamente dopo l’home page) è stata la pagina dedicata alle lezioni.

LEAVE A REPLY