La “Petite messe solennelle” nelle chiese lombarde

Il capolavoro sacro di Rossini in tre concerti gratuiti a Milano, Lodi e Varese con il Coro scaligero diretto da Bruno Casoni e i solisti dell’Accademia

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La Scala celebra il centocinquantenario di Gioachino Rossini (nato a Pesaro nel 1792 e morto a Passy presso Parigi nel 1868) anche con tre concerti gratuiti che proseguono il progetto che a partire dal 2015 ha portato il Coro del Teatro alla Scala nelle chiese lombarde. Sui leggii la Petite messe solennelle per Coro, soli, due pianoforti e harmonium, ultimo capolavoro sacro di Rossini (e, nelle parole del compositore, “ultimo peccato della mia vecchiaia”). Il Coro del Teatro alla Scala è diretto da Bruno Casoni, cantano i solisti dell’Accademia scaligera Sara Rossini, Daria Cherniy. Chuan Wang e Dongho Kim. Ai pianoforti Alberto Malazzi e Marco De Gaspari, mentre Jader Costa è all’harmonium. Tutti i concerti sono a ingresso libero.

Il primo concerto, venerdì 9 marzo alle 20.30, si svolgerà a Milano nella Chiesa del Sacro Cuore dei Frati Cappuccini di Viale Piave 2 attigua all’Opera San Francesco per i Poveri. L’intento è quello di riunire in una grande occasione musicale gli abitanti della zona, i partner e sostenitori dell’OSF e anche le tante persone assistite. L’Opera San Francesco per i Poveri è la realtà fondata dai Frati Cappuccini di Viale Piave a Milano, che dal 1959 garantisce a chi vive in difficoltà assistenza gratuita e accoglienza. Ogni giorno distribuisce migliaia di pasti caldi e permette a centinaia di persone di vestirsi, lavarsi e curarsi.  La presenza di OSF, vicino a chi ha bisogno, è fatta di servizi, di gesti concreti, ma anche di ascolto e conforto. A chi ha il minimo, OSF cerca di dare il massimo per aiutare ciascuno a ritrovare la propria dignità. Tutto ciò grazie al prezioso sostegno dei suoi donatori e dei suoi volontari.

Al concerto a Milano seguono altre due date sabato 10 marzo alle 20.45 nei vasti spazi romanici del Duomo di Lodi e martedì 13 marzo alle 20.30 sotto gli affreschi del Nuvolone e del Cerano che arricchiscono le volte della Basilica di San Vittore a Varese.

La Petite messe solennelle è l’estremo capolavoro sacro di Gioachino Rossini, che la compose nel 1863, 34 anni dopo la prima del Guillaume Tell che segnò il suo distacco dalle scene. A margine del manoscritto si trova il celebre appunto “Buon Dio, eccola terminata questa umile piccola Messa. È musica benedetta (“musique sacrée”) quella che ho appena fatto, o è della maledetta musica? (“sacrée musique”). Ero nato per l’opera buffa, lo sai bene! Poca scienza, un poco di cuore, tutto qua. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso”. Parole la cui modestia va letta alla luce della proverbiale ironia rossiniana: piena di scienza musicale, la messa è un ponte verso l’avvenire, non a caso ammirato da tanti compositori del Novecento. La revisione critica della partitura, realizzata da Philip Gossett, è stata eseguita per la prima volta al Festival Rossini di Pesaro nel 1997.

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Venerdì 9 marzo 2018, ore 20.30

Chiesa del Sacro Cuore dei Frati Cappuccini, Milano

Sabato 10 marzo 2018, ore 20.45

Duomo di Lodi, Lodi

Martedì 13 marzo 2018, ore 20.30

Basilica San Vittore, Varese

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CORO DEL TEATRO ALLA SCALA

Direttore BRUNO CASONI

Gioachino Rossini

Petite messe solennelle

per solisti, coro, harmonium e due pianoforti

Sara Rossini, soprano

Daria Cherniy, mezzosoprano

Chuan Wang, tenore

Dongho Kim, basso

Alberto Malazzi, Marco De Gaspari, pianoforti

Jader Costa, harmonium

Ingresso libero

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