“A Swing Story”, il Gran Gala dedicato alla musica Swing

Il 19 e 20 marzo al Teatro Dal Verme, Milano

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Al Teatro Dal Verme andrà in scena il Gran Gala dedicato alla musica Swing e alle sue molteplici contaminazioni, il cui scopo sarà quello di raccogliere fondi a favore di Libellule Onlus, l’associazione nata dalla volontà di dare supporto post intervento alle pazienti oncologiche.

Il progetto artistico, ormai giunto alla sua undicesima edizione, è stato ideato e realizzato da Giorgio Rossi, figlio del famoso compositore Alberto Rossi (“E se domani”, “Le mille bolle blu”, “Nun è peccato”) nonché fondatore di LifeNet, l’associazione Onlus che sin dal 2011 si prefigge l’obiettivo di aiutare chiunque viva situazioni di emergenza sanitaria e\o sociale, sostenendo strutture missionarie, enti e organizzazioni che hanno a cuore le popolazioni più in difficoltà. LifeNet infatti, significa “Rete per la Vita”. L’associazione si avvale della collaborazione di professionisti volontari nella realizzazione di diversi progetti, intrattenendo anche relazioni con gli ordini professionali, strutture sanitarie e altre associazioni di volontariato, per attingere alle loro competenze specialistiche.

La raccolta fondi dell’edizione 2018 sarà messa a disposizione di “Libellule Onlus”, l’associazione fondata dalla Visionaria dottoressa Paola Martinoni, per le donne che attraversano il tunnel del tumore. Libellule Onlus si impegna a prenderle per mano e accompagnarle nel percorso del “dopo” grazie a uno spazio dedicato presso la prestigiosa Clinica Columbus a Milano dove le paure sono sostituite da positività, solidarietà, massima professionalità ritrovando il piacere di una vita pienamente vissuta. Un luogo unico in cui è possibile fare tutti i controlli, senza lo stress di doversi spostare da un ospedale all’altro, grazie a un percorso guidato di prevenzione e controllo. I risultati del follow-up vengono comunicati nella medesima giornata senza attese estenuanti e destabilizzanti.

Per questo motivo il ricavato delle serate verrà interamente investito nell’acquisto di un ecografo di ultima generazione, progettato per un’indagine veloce e soprattutto qualitativa, per andare sempre più incontro alle esigenze di ritrovata serenità delle pazienti.

Come diceva il Professor Umberto Veronesi il compito delle “Libellule” è quello di “cancellare il cancro non solo dal corpo, ma soprattutto dalla mente di tutte le donne”.

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L’EVENTO

Lo spettacolo prenderà vita grazie agli oltre 70 artisti presenti sul palcoscenico, tra musicisti, ballerini e conduttori – la comica Katia Follesa e il musicista Paolo Tommelieri – che reinterpreteranno la relazione tra musica e danza classica e gli stilemi musicali e di ballo dello Swing, con una citazione che passerà attraverso l’Hip Hop.

Come nelle edizioni passate si porrà particolare enfasi al tema delle contaminazioni, ma quest’anno in particolare si esplorerà il rapporto tra musica classica e jazz (swing). L’accostamento di stili e generi musicali di provenienza differente è ben rappresentato visivamente dalla dimensione della danza realizzata da corpi di ballo estremamente eterogenei (classico, swing e hip hop). Per la prima volta lo Show del 2018 prevedrà l’aggiunta di una trama, come in una vera e propria commedia musicale, di una storia d’amore che sarà raccontata a parole, in musica e con la danza. Il pubblico sarà accompagnato, nel corso delle due ore dello spettacolo, in un avvincente viaggio tra i più disparati mondi musicali.

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I PROTAGONISTI

La Big Band di Paolo Tomelleri, noto clarinettista che crebbe con il sogno del grande Jazz americano, sarà costituita da 20 elementi (ritmiche, sax, trombe, tromboni) estesa con una sezione di 24 archi, oboi e corni francesi. La Big Band si trasformerà così in un’orchestra ritmo sinfonica di 44 elementi. Sarà presente anche il duo pianistico formato da Paolo Alderighi e Stephanie Trick 8USA.

Un percorso parallelo verrà intrapreso dalla dimensione del ballo, inteso come parte visibile della musica, a mostrare come vi sia un continuum di contaminazioni capaci di generare stili di danza tra loro diversi e collegati. Tre diversi corpi di ballo: 12 ballerine di danza classica, 6 ballerini di hip Hop, 6 ballerini di danze swing compongono Studio Danza, un progetto nato dalla collaborazione di un team di insegnanti con l’intento di fondare un centro dove ci fosse l’opportunità di diffondere a 360 gradi la danza in tutte le sue sfaccettature.

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