Piccolo Eliseo, “Orphans” di Dennis Kelly

Un noir cupo e sofisticato in scena dal 14 al 29 marzo a Roma

0
402
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Bobo Antic

Un testo straziante: Liam, Helen e Danny non hanno scelta; sono la causa della propria rovina, colpevoli e incolpevoli allo stesso tempo”: è così che il regista Tommaso Pitta definisce Orphans di Dennis Kelly, spettacolo prodotto da Marche Teatro che arriva dopo il successo di una tournée nazionale anche al Piccolo Eliseo si Roma dove resterà in scena dal 14 al 29 marzo.

Il testo di Kelly, drammaturgo britannico di spicco della scena internazionale che si divide brillantemente fra teatro, cinema e televisione, è del 2009 ed è un noir sofisticato e stratificato, dalle atmosfere cupe e angoscianti che non risparmia colpi di scena e rimandi, costruito su meccaniche intrinsecamente teatrali e tradotto dal duo composto da Gianmaria Cervo e Francesco Salerno.

Cuore del progetto è l’attrice Monica Nappo, in scena insieme a Paolo Mazzarelli e Lino Musella: tre attori che riescono a dare spettacolo in un testo costruito sulle atmosfere in un crescendo di pathos senza lieto fine.

La quotidianità di una coppia come un’altra, Helen, interpretata da Monica Nappo e Danny, suo marito interpretato da Paolo Mazzarelli, viene immediatamente turbata da un elemento perturbatore esterno, ma non troppo: è Liam, interpretato da Lino Musella, fratello di Helen, a irrompere in casa ricoperto di sangue e con un racconto molto poco convincente di quello che gli accaduto che scatena le basi di un thriller che continua a crescere di tensione attimo dopo attimo.

Orphans è eccezionale a più livelli. Potrebbe essere definito il dramma della simbiosi – spiega il regista La tragedia di tre personaggi che non possono fare a meno l’uno dell’altro al punto che, per salvare l’insalvabile, finiscono per distruggere ogni legame tra loro e quindi per autodistruggersi”.

Un testo cupo scritto dall’autore allora quarantenne che a distanza di anni continua a mostrare la distruzione di una famiglia senza nascondere con tocco cinico come nessuno riesca a salvarsi: tutta da vedere l’edizione italiana che approda al Piccolo Eliseo dopo l’assegnazione del Premio Nazionale Franco Enriquez 2017 nella categoria Teatro Contemporaneo che ha premiato il trio di interpreti e si è aggiudicato anche il premi nella categoria Miglior Produzione ottenendo ottimi risconti anche al Fringe di Edimburgo. Luci di Mauro Marasà, scene e costumi di Barbara Bessi, dal martedì al sabato alle ore 20.00, la domenica alle ore 17.00, Biglietteria tel. 06.83510216, Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it, Prezzo 20 €.

LEAVE A REPLY