Recital di Diana Damrau

Il 12 marzo, ore 20, al Teatro alla Scala, Milano

0
161
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Jürgen Frank

Soprano DIANA DAMRAU

Pianoforte HELMUT DEUTSCH

———

Hugo Wolf

da Italienisches Liederbuch

1. Auch kleine Dinge können uns entzücken

2. Gesegnet sei das Grün

3. Ich esse nun mein Brot

4. Mein Liebster hat zu Tische mich geladen

5. Mein liebster ist so klein

6. Wie lange schon…

7. Mein Liebster singt am Haus

8. O wär dein Haus

9. Man sagt mir, deine Mutter woll’ es nicht

10. Wohl kenn’ ich Euren Stand

11. Du sagst mir, dass ich keine Fürstin sei

12. Wer rief dich denn?

13. Nein, junger Herr

14. Mir ward gesagt, Du reisest in die Ferne

15. Wir haben beide lange geschwiegen

16. Wenn du mein Liebster

17. Was soll der Zorn, mein Schatz?

18. Verschling der Abgrund meines Liebsten Hütte

19. Schweig einmal still

20. Du denkst mit einem Fädchen mich zu fangen

21. Ich hab in Penna einen Liebsten wohnen

———

Richard Strauss

Einerlei

Ständchen

Meinem Kinde

Muttertändelei

4 Letzte Lieder

Frühling

September

Beim Schlafengehen

Im Abendrot

———

Prezzi: da 5,50 a 40 euro

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

———

DIANA DAMRAU

Nativa di Günzburg an der Donau (Germania), è uno dei più importanti soprani sulle scene internazionali, ospite regolare da vent’anni dei più rinomati teatri d’opera e delle sale da concerto più prestigiose.

Alla Scala Diana Damrau ha debuttato nel 2004 come protagonista di Europa riconosciuta di Salieri, opera con la quale il Teatro fu riaperto dopo i lavori di ristrutturazione, sotto la direzione musicale di Riccardo Muti. È poi stata nel 2006 Susanna nelle Nozze di Figaro dirette da Gerard Korsten nello spettacolo di Giorgio Strehler; Violetta ne La traviata per l’inaugurazione della Stagione 2013/2014, sul podio Daniele Gatti e regia di Dmitri Tcherniakov; protagonista di Lucia di Lammermoor nel 2015 sotto la direzione di Stefano Ranzani; di nuovo Susanna nel 2016 nello spettacolo di Frederic Wake-Walker con la guida musicale di Franz Welser-Möst. Al Piermarini ha tenuto anche alcuni recital e ha cantato i Vier letzte Lieder di Strauss eseguiti dal Bayerisches Staatsorchester diretto da Kirill Petrenko nel settembre 2016.

Il suo ampio repertorio spazia dai ruoli di soprano lirico a quelli di coloratura, comprendendo, quali cavalli di battaglia, i ruoli eponimi in Lucia di Lammermoor (che ha cantato, oltre che alla Scala, alla Bayerische Staatsoper, al Metropolitan, al Covent Garden), Manon (Staatsoper di Vienna e Metropolitan) e La traviata (oltre che alla Scala, al Metropolitan, al Covent Garden, all’Opéra di Parigi e alla Bayerische Staatsoper), nonché la Regina della Notte nella Zauberflöte (Metropolitan, al Festival di Salisburgo, a Vienna, a Monaco e al Covent Garden).

Ha sviluppato una stretta collaborazione con la Bayerische Staatsoper di Monaco, dove ha cantato, tra l’altro, Les contes d’Hoffmann (le quattro protagoniste), Ariadne auf Naxos (Zerbinetta), Die schweigsame Frau (Aminta), Rigoletto (Gilda) e Die Entführung aus dem Serail (Constanze). Un altro teatro in cui è di casa è il Metropolitan di New York, dove si esibisce regolarmente dal 2005, interpretando tra l’altro Zerbinetta, Rosina (Il barbiere di Siviglia), Gilda, Lucia, Adèle (Le Comte Ory), Amina (La sonnambula), Violetta, Manon, Marie (La fille du régiment). È stata la prima cantante nella storia del Metropolitan a sostenere in alternanza i ruoli di Pamina e della Regina della Notte nella stessa produzione della Zauberflöte. Le sue performance sono state diffuse nei cinema di tutto il mondo nell’ambito della fortunata iniziativa “Metropolitan Live in HD”.

Diana Damrau ha interpretato ruoli scritti appositamente per lei in opere contemporanee quali 1984 di Lorin Maazel, basata sull’omonimo romanzo di George Orwell (Royal Opera House Covent Garden, 2005) e A Harlot’s Progress di Iain Bell, ispirata a una serie di stampe di Hogarth (Theater an der Wien, 2013).

Oltre ai suoi successi nel repertorio operistico, è richiestissima in tutto il mondo come liederista e si esibisce regolarmente in sedi prestigiose quali la Philharmonie di Berlino, la Wigmore Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York e il Festival di Salisburgo. Per i suoi recital, ha una stretta collaborazione artistica con i pianisti Helmut Deutsch e Craig Rutenberg e con l’arpista Xavier de Maistre, con i quali ha inciso vari CD.

Nella stagione 2017-18 ha in programma una tournée per promuovere il suo ultimo CD dedicato a Meyerbeer, una serie di recital con Jonas Kaufmann e una tournée in Asia con il marito, il basso-baritono Nicolas Testé. Riprenderà i suoi celebrati ruoli di Lucia e di Violetta e debutterà come Maria Stuarda nell’omonima opera di Donizetti e come Marguerite nel Faust di Gounod. Nel 2007 Diana Damrau è stata insignita del titolo di Bayerische Kammersängerin e nel 2014 ha ottenuto l’Opera International Award come “Cantante dell’anno”.

———

Nomi prestigiosi anche per i successivi appuntamenti della Stagione dei Recital di Canto. Attesissimi i ritorni di Anna Caterina Antonacci, dopo il successo de Les Troyens di Berlioz del 2014, e di Olga Peretyatko dopo l’applaudito esordio scaligero ne Una sposa per lo zar seguito dall’Otello rossiniano. Chiuderanno il cartellone nel mese di novembre il basso Ildar Abdrazakov, che dopo lunga assenza sarà impegnato alla Scala anche nell’Ernani di Verdi nell’autunno 2018, e il baritono Michael Volle, che dopo il grande successo personale nei Meistersinger von Nürnberg sarà tra i protagonisti di Elektra a novembre e interpreterà in recital il ciclo di romanze Die schöne Magelone di Brahms, affiancato dalla voce recitante di Andrea Jonasson, musa di Strehler e protagonista indiscussa di una grande stagione teatrale tra Milano, Berlino e Vienna.

LEAVE A REPLY