And it burns, burns, burns

Il 21 maggio, ore 21, allo Spazio BeatNik, San Benedetto Po (MN)

581

Il fortunato spettacolo, dedicato al mito di Prometeo, sarà presentato nell’ambito del progetto PNP Pubblico Non Privato – Spettatori Mobili.

«La danza apre a immaginari ancestrali e contemporanei, un microcosmo fluttuante, circolare, increspato, con le due Oceanine, dai gesti sincroni, che scandiscono con dei brevi versi la struttura coreografica dove il segno spaziale è geometrico e frammentato, luminoso e cupo»: l’autorevole critico Giuseppe Distefano sulle pagine della rivista Danza & Danza descrive And it burns, burns, burns della Compagnia Simona Bertozzi | Nexus, quadro conclusivo di uno stratificato progetto (sei spettacoli autonomi, creati tra il 2015 e il 2016, dedicati al mito di Prometeo e alla sua trasposizione nella contemporaneità) che sarà in scena lunedì 21 maggio alle ore 21 allo Spazio BeatNik di San Benedetto Po, a pochi chilometri da Mantova, nell’ambito di PNP Pubblico Non Privato – Spettatori Mobili.

«In questo quadro finale sono presenti cinque interpreti, adulti e adolescenti, insieme per ribadire, del Prometeo, la riflessione sulla téchne e sulla trasmissione del “saper fare” in quanto pratica non esauribile, tesa al turbamento della natura umana», spiega Simona Bertozzi. «Sono Anna e Arianna, rispettivamente 15 e 17 anni, a tessere la trama del costrutto coreografico. Irrompono nello spazio solcato dalle azioni di tre adulti: la danza diventa il territorio in cui far deflagrare le improvvise rivelazioni, la trama dei desideri e delle sorprese, l’impossibilità di un arresto. C’è tanta forza, ma anche fragilità e sbilanciamento, come di fronte a ciò che non si può prevedere. Il corpo in crescita si lancia e sovrappone a quello maturo. L’adulto osserva l’adolescente introiettando pulsazioni elettriche e perentorie esercitazioni. Si stratifica il sapere appena appreso per predisporsi alla vertigine successiva».

And it burns, burns, burns, ideato come di consueto insieme a Marcello Briguglio, vede in scena Anna Bottazzi, Arianna Ganassi, Giulio Petrucci, Aristide Rontini e Stefania Tansini. Lo spettacolo si avvale delle musiche di Francesco Giomi e delle luci di Simone Fini.

«È una fiamma che non si estingue», conclude la coreografa a proposito di And it burns, burns, burns «E l’orizzonte resta sospeso tra possibilità di caduta o elevazione».

Info sul progetto PNP Pubblico Non Privato – Spettatori Mobili: https://www.facebook.com/spettatorimobili.

Info sullo spettacolo: http://simonabertozzi.it/2017/09/29/and-it-burns-burns-burns/