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“Le guerre di Angela” di Giuseppina Facco volano oltreoceano

In occasione della rassegna teatrale "In Scena! Italian Theater Festival" che si terrà a New York dal 7 al 21 maggio, l’attrice savonese Giuseppina Facco porterà nella Grande Mela uno dei suoi spettacoli

Foto di Marco Toschi

In occasione della rassegna teatrale In Scena! Italian Theater Festival che si terrà a New York dal 7 al 21 maggio, l’attrice savonese Giuseppina Facco porterà nella Grande Mela uno dei suoi spettacoli.

Le guerre di Angela, regia di Anna Paola Bardeloni ed effetti sonori di Stefan Gandolfo, nel 2016 ospite al Torino Fringe Festival e l’anno scorso al MilanoOff, mette in scena la prima guerra mondiale. Il monologo dà voce a quattro donne diverse tra loro per estrazione sociale, cultura, vita. Unico tratto in comune, l’esperienza della tragedia della Grande Guerra, vissuta indelebilmente sulla propria pelle.

Casualmente o forse no, le donne si chiamano tutte Angela: una maestra di Udine, una contadina delle campagne prossime ai territori del confine, una giovane prostituta e una donna appartenente alla borghesia, moglie di un ufficiale al fronte.

Attraverso la voce di Giuseppina Facco si susseguono in scena le quattro storie, estrapolate da vicende realmente reperite nei diari e nelle lettere dei soldati al fronte. Alla stesura del testo ha collaborato Andrea Bavecchi, storico fiorentino che ha fornito importanti documentazioni diaristiche e che, con la sua grande conoscenza storica del periodo, ha dato un prezioso contributo di idee e testimonianze. Ciò che ha colpito gli autori è stato soprattutto scoprire attraverso le letture di documenti ritrovati, “quanto in quel tempo fosse importante, per chi sapeva scrivere, lasciare testimonianza attraverso i propri diari: forse un modo per non sentirsi perduti, per non sentirsi soli. Le guerre di Angela è un tentativo di rispondere a questo loro grido, giunto fino all’epoca contemporanea, e dare voce alla loro volontà di portare fino all’attualità le loro storie per non farsi dimenticare”.

Dopo aver riscosso successo al Torino Fringe Festival nel 2016, è proprio durante la scorsa edizione del MilanoOff che lo spettacolo è stato segnalato da una giuria di esperti e di pubblico per la partecipazione al festival di New York.

Quindici giorni di programmazione per In Scena! Italian Theater Festival. Dodici gli spettacoli presentati, dei quali otto (in italiano con sopratitoli o in inglese) di compagnie provenienti da tutta Italia, selezionati tramite bando su tutto il territorio nazionale. A questi si aggiungono due spettacoli di artisti italiani che risiedono e lavorano a New York e come evento speciale, una produzione italiana che torna a New York a 28 anni dal debutto al La MaMa. Apre infatti il festival Tutti non ci sono di D’Ambrosi/Teatro Patologico, nato a seguito della legge Basaglia per la chiusura dei manicomi, di cui si celebra quest’anno il quarantennale.

Per Giuseppina Facco questa occasione rappresenta tanto, come afferma lei stessa. “Le guerre di Angela mi coinvolge molto dal punto di vista emozionale, sono quattro storie che arrivano dal passato eppure sono ancora molto attuali. L’intreccio delle quattro trame coinvolge il pubblico e lo rende partecipe delle difficoltà emotive e di ordine pratico vissute dai soldati e da chi li aspettava a casa. La solitudine e la disperazione dei soldati giungono fino a noi come un richiamo a ricordare l’estrema sofferenza da essi sopportata. Portare oltre oceano questo spettacolo mi da molta emozione pensando che proprio a New York ci sono i pronipoti di molti dei quali quella orribile guerra l’hanno combattuta.

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