Salviamo i talenti – Premio Attilio Corsini (10° edizione)

Dal 30 maggio al 6 giugno, ore 21, al Teatro Vittoria, Roma

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Dal 30 maggio al 6 giugno 2018, il Teatro Vittoria di Roma ospiterà la decima edizione della rassegna SALVIAMO I TALENTI – Premio Attilio Corsini, iniziativa nata per promuovere progetti teatrali di grande qualità i cui protagonisti sono giovani registi e giovani attori. Quattro gli spettacoli in competizione, scelti dalla direttrice artistica Viviana Toniolo, nel panorama delle cosiddette cantine, o come vengono definiti allestero teatri off. Spazi che hanno costituito un imprescindibile bacino di nuove risorse e nuovi talenti da proporre sui palcoscenici maggiori. I quattro spettacoli concorreranno per aggiudicarsi il Premio Attilio Corsini (scomparso nel 2008 e fondatore, insieme a Viviana Toniolo, della compagnia Attori&Tenici e del Teatro Vittoria).

La giuria sarà composta dal pubblico a cui è demandato limportantissimo compito di scegliere il Teatro di domani. Infatti, dopo aver assistito a tutti gli spettacoli, voterà il suo preferito, insieme ad una giuria di addetti ai lavori: produttori, registi, direttori di doppiaggio, direttori di teatro. Scopo della manifestazione è aumentare le opportunità di stimolo per la creatività giovanile ed emergente e dare più visibilità, costruendo una vetrina per i nuovi talenti ancora sconosciuti. 

Lo spettacolo vincitore sarà prodotto dalla Compagnia Attori & Tecnici e verrà inserito nel cartellone 2018/2019 del Teatro Vittoria. Per agevolare una partecipazione che sia la più ampia possibile, il costo dellabbonamento per i quattro spettacoli sarà di soli 20 euro e darà diritto a far parte della giuria.

Queste le parole di ringraziamento di Viviana Toniolo: Cari giovani Colleghi, desidero ringraziare calorosamente tutti i partecipanti alla Rassegna Salviamo i Talenti Premio Attilio Corsini 2018. Anche questanno le proposte per la partecipazione al bando sono state numerosissime. È un bel segnale, dimostra che fra i giovani teatranti c’è tanto fermento e anche tanta qualità. Ho dovuto selezionare solo quattro spettacoli e, credetemi, è stato difficile e anche doloroso decidere di eliminare proposte degne di nota e di stima, ma io e i miei collaboratori sappiamo, dopo aver verificato il vostro lavoro, che i giovani talenti che animano il panorama italiano ci sono eccome, e voi tutti ne siete una testimonianza! Questa è un’ottima notizia per il futuro del Teatro italiano, quindi sono qui per dirvi: forza, continuate, tenete duro. Talento e passione non vi mancano di certo!!!”   Viviana Toniolo

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Il programma: 

30 maggio ore 21  

Carl – Una ballata

di Giulia Bartolini, regia G.Bartolini

con Luca Carbone, Francesco Cotroneo e Giulia Trippetta

musiche originali di Enrico Morsillo; fonico Enrico Morsilio; datore luci Giulia Bartolini

Carl è un uomo magro, paranoico, innamorato. Vive con sua moglie in una piccola casa fuori città. E’ un ex professore universitario, scrittore fallito, lei un tempo dipingeva. Hanno pochi amici, escono raramente. Una sera, mentre stanno per andare a teatro, squilla il telefono. Carl risponde: una voce si scusa per il ritardo, sta arrivando: Noi non stiamo aspettando nessuno!afferma Carl. Non preoccupatevi, entro da solo. Ho le chiavirisponde lo sconosciuto, e riattacca. Qui inizia la nostra storia.  Chi ha chiamato? Chi sta arrivando? Una voce riaffiora nel buio dei ricordi: Che cosa è successo Carl? Perché sei qui? Che cosa ci fai qui?

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1 giugno ore 21 | 31 maggio allestimento, anteprima ore 20.30

Julieda A. Strindberg
con Giorgia Palmucci, Cosimo Frascella, Aurora Di Gioia

regia Eustachio Guida/ Riccardo Maggi; supervisione alla regia Nicola Ragone

tecnico luci  Roberto Bonfantini

Nella notte di mezza estate di fine Ottocento in una cittadina svedese, Julie, figlia di un conte, decide di passare la festa di San Giovanni a casa, insieme alla sua servitù, invece di andare con i nobili. Durante quella notte, nella cucina del palazzo, “regno” della cuoca Kristin, tenterà di sedurre il giovane servo Jean, che è però legato alla cuoca da un rapporto di affetto. I due protagonisti sembrano riuscire a trovare un contatto, uscendo ognuno dal proprio ruolo e tornando allo stato primario, allo stato di natura.  Ma è lì che qualcosa si incrina, perché una volta messa a nudo la propria anima, i due si riscoprono uguali: e uguali non possono essere.

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4 giugno  ore 21

Cyrano de Bergeracdi E. Rostand

adattamento e regia Matteo Fasanella

con Matteo Fasanella, Virna Zorzan, Gianpiero Botta, Valerio Rosati, Lorenzo Lucchetti, Alessandro Onorati

scene Maurizio Marchini ; costumi Darkside LabTheatre Company

disegno luci Francesco Meliciani; luci e fonica Sabrina Fasanella;   aiuto regia Virna Zorzan

Il poeta. L’amore. Il genio. Le virtù. L’uomo.  Può l’amore indurre a rinunciare al proprio volto? Forse. La lucidità del personaggio Cyrano viene ingannata da questo nuovo sentimento che mette a nudo le fragilità di quest’uomo quasi perfetto, aldilà delle sue famigerate carenze fisiche. “Chi la vide sorridere conobbe l’ideale”. Questo ideale porta Cyrano alla consapevolezza della sconfitta, ed egli affida il suo genio ad un uomo che è in grado di soddisfare tutti i suoi sogni, senza slegarsi dalla maschera che lo protegge. Vi rimarrà talmente vincolato che preferirà immolarsi e concedersi alla sua vera musa ispiratrice: la libertà.

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6 giugno  ore 21

La morsa Cecè. Dialogo con la servetta Fantasiadi L. Pirandello

adattamento Salvatore Iermano, Ilario Crudetti

regia Salvatore Iermano

con Chiara Caroletti, Matteo Cecchi, Ilario Crudetti, Salvatore Iermano, Ilaria Mariotti, Emiliano Pandolfi

scenografia Canovacci Teatro; coreografia Roberto Ricciuti ; musiche originali Roberta Iannitelli

Nell’anticamera dello studio di uno scrittore si materializzano, per il gioco dispettoso di una servetta chiamata Fantasia, ombre e fantasmi di vicende lontane. Animate come le pedine di una scacchiera, queste entità prenderanno vita alla presenza dell’autore, alla ricerca del proprio posto nel mondo, della propria casella in un racconto, in un romanzo, in una commedia. Mentre sul palco si alternano i personaggi, generando storie ora drammatiche ora farsesche, lo scrittore, da spettatore acuto e divertito, condurrà per mano il pubblico in un’intima riflessione sul rapporto tra Autore e Opera.

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Dal 30 maggio al 6 giugno 2018 ore 21

TEATRO VITTORIA / ATTORI&TECNICI _ Piazza S.Maria Liberatrice 10,  Roma (Testaccio)

Biglietti:  intero platea e galleria 10 euro; biglietto ridotto under 35 e over 65 anni 7 euro _ Abbonamento ai 4 spettacoli   20 euro

Botteghino: 06 5740170; 065740598 lunedì (ore 16-19), martedì – sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)

Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it      

Come arrivare: Metro: Piramide; Bus: 170, 781, 83, 3

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