IBW 2018: Notte di Note… brillano Stars di Ottone

Il 25 luglio a Firenze

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Havana Horn Quartet Mercoledì 25 luglio 2018, doppio appuntamento musicale per l’Italian Brass Week. L’Havana Horn Quartet si esibirà, alle ore 19.00, al Ristorante Kilometrozero della Casa del Popolo XXV aprile (Via Bronzino 117) per ‘Emozioni in Periferia’, con un programma di sapore cubano con musiche di R. Hernàndez, D. Morgan, E. Lcuona, J. Kosma, A. Aieta, M. Metamoros, J. Piñera. Il loro concerto è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Jorge Eielson e il Ministero della Cultura di Cuba. Ingresso libero.

Alle ore 21.00, un grandioso appuntamento che vede riunirsi, sotto il cielo fiorentino, al Museo Nazionale del Bargello, una galassia di Stelle di Ottone che duetteranno con l’Orchestra da Camera Fiorentina, sotto la bacchetta del M° Giuseppe Lanztta, per la serata in memoria del Maestro Josè Antonio Abreu, fondatore del venezuelano El Sistema nonchè membro onorario dell’Italian Brass Week fino alla sua scomparsa.

Apre il programma una World premiere di Allen Vizzutti, scritta ed eseguita in prima mondiale per il nostro Festival. La creazione dell’eclettico trombettista, solista internazionale, porta titolo Glimmer, Shimmer, Pop!

Eric Terwilliger, prima parte della Bayerische Rundfunk Symphonieorchester di Monacodi Baviera eseguirà il Concertino per corno e archi op. 45 n. 5 del compositore svedese Lars Erik Larsson, composto tra il 1953 e il 1957. Una pagina versatile e piacevole che unisce le peculiarità musicali del Romanticismo alle abilità esecutive dell’epoca contemporanea.

Dalla Svezia alle Marche con la Sinfonia in Fa maggiore per trombone e archi, originariamente scrittaper cello e basso continuo, dello jesino Giovanni Battista Pergolesi, affidata al trombone solista Vincenzo Paratore, prima parte dell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania.

La tuba della Chicago Symphony Orchestra, Gene Pokorny, si cimenterà nell’esecuzione delle Cinque Bagatelle di Gerald Finzi. Suite di brani scritta nel 1945, per clarinetto e piano, è diventata il lavoro più popolare del compositore. Lo straordinario tubista statunitense si calerà nei cinque componimenti esaltandone l’invenzione coloristica, la malinconia della Romanza, la raveliana e cadenzata Forlana, la bachiana vivace Fughetta conclusiva.

Francisco ‘Pacho’ Flores, nato in seno a El Sistema venezuelano del M° Abreu e, ad oggi, uno dei più straordinari virtuosi della tromba, vincitore dei Premi Internazionali ‘Maurice Andrè’ e ‘Philip Jones’, apprezzato dalla critica mondiale per la sua brillante energia unita alla più alta ricerca coloristica del suono, si unirà all’Orchestra da Camera Fiorentina per eseguire il Concerto per tromba e archi in Mi bemolle maggiore di Johann Baptiste George Neruda, compositore boemo del Settecento, Konzertmeister dell’Elettore di Sassonia a Dresda. Dall’Allegro iniziale di impronta barocca, ‘Pacho’ Flores si immergerà nel Largo, l’oasi di intenso lirismo, per poi riemergere nel vivace e sfavillante Rondò finale.

Dirige il M° Giuseppe Lanzetta.

L’ingresso al concerto è a pagamento, i biglietti sono in vendita sul luogo del concerto, al Museo Nazionale del Bargello, a partire dalle ore 20.00.

Per info: segreteria@italianbrass.comwww.italianbrass.com

 

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