Intervista a Tata Simona: Bambini e teatro

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Il mondo infantile è un mondo tutto particolare e ricco di mille sfaccettature.
I bambini sono pieni di fantasie e creatività.
Almeno una volta avremmo assistito alla voglia di un bambino di giocare ad essere qualcuno o qualcosa, la maestra, il fruttivendolo o il dottore.
La recitazione nei bambini è dunque una costante di tutte le generazioni.
Questa naturale predisposizione alla finzione come gioco o arte che dir si voglia, fa parte della natura dei bambini e in quanto natura istruttiva e propedeutica alla crescita, va alimentata ed incentivata.
I benefici della creatività e della teatralità ci vengono oggi descritti da Tata Simona, pedagogista e consulente per l’infanzia.

Abbiamo chiesto a Simona Capria conosciuta come Tata Simona di descriverci i benefici che derivano da questa tipologia di attività, scoprendo un mondo di vantaggi che spaziano dalla sfera affettiva a quella cognitiva.

Il teatro ha una molteplicità di funzioni per la crescita del bambino.
A partire dal fattore empatico fino all’acquisizione del rispetto delle regole, questa attività è un ottimo coadiuvante nella crescita della personalità.

Ad una certa età i bambini che frequentano corsi di teatro affinano le proprie capacità di immedesimazione.
Il teatro per i bambini di 9/10 anni offre la possibilità di concentrarsi sul prossimo e di creare osservazione. Questa particolarità dà al bambino la possibilità di crescere e acquisire una capacità critica notevole oltre ad una maggiore attenzione, il teatro sostiene l’abilità di ascoltare un opinione considerandone la valenza attentamente, permette di farsi un’idea e rielaborare in maniera critica i concetti.

Per i più piccoli invece il teatro affina la capacità di stare in gruppo, rispettando le regole basi di convivenza.
Secondo Tata Simona, le scienze pedagogiche dimostrano quanto siano maggiormente tolleranti ed empatici da adulti, quei bambini che vivono a stretto contatto con il teatro.

Anche assistere alle opere, ai musical e agli spettacoli in generale, è benefico nella crescita spirituale ed emotiva dei più piccoli.
Ma non è finita qua: anche il lessico dei bambini, attraverso il teatro trova grande vantaggio.
Tata Simona ci spiega infatti che un bambino concentrato a seguire una trama o a riprodurla, impara tantissime parole nuove.

In questo senso il teatro crea un vantaggio anche per quei bambini che in alcune fasi di crescita presentano difetti nella pronuncia di alcune parole o lettere.
I bambini che frequentano corsi di teatro quindi saranno maggiorente orientati verso una maggiore consapevolezza di sé, dei propri limiti e delle proprie paure. Il teatro sostiene la personalità e aiuta i bimbi a superare tantissime difficoltà; tra queste la timidezza, la balbuzie, e l’insicurezza in generale.

Le emozioni, comprese quelle date dall’essere timidi, verranno gestite con più facilità se si è soliti frequentare un corso di teatro oppure se si assiste spesso a spettacoli teatrali.
I bambini che recitano e che guardano una recita infatti, vengono assaliti da tantissime emozioni, e contemporaneamente a queste, imparano a gestirle senza farsi sopraffare. Un vantaggio non indifferente che risulterà utile da adulti nelle situazioni in cui bisognerà attivare il self-control.

Dal punto di vista sociale i bambini imparano a stare con gli altri, ad integrarsi ed integrare gli altri nel gruppo, imparano ad emulare, e a rispettare. Insomma tantissime ragioni per rendere i bambini partecipi del teatro e del suo fascino.

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