Luca Benucci chiude la 19ª Italian Brass Week con il World Brass Ensemble

Il 29 luglio, ore 21, in Piazza della Signoria (sull'Arengario di Palazzo Vecchio), Firenze

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World Brass Ensemble
Foto di Federico Caponi

Domenica 29 luglio, alle ore 21.00, in Piazza della Signoria, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, Luca Benucci, direttore artistico dell’Italian Brass Week, chiuderà la 19esima edizione del Festival internazionale degli ottoni dirigendo il concerto del World Brass Ensemble.

Oltre 90 giovani, provenientida 45 paesi del mondo, tutti riuniti a Firenze, eseguiranno un ampio programma di musiche, dalle colonne sonore ai più grandi successi pop, blues e jazz.

Aprirà il concerto il brano del trombonista, direttore d’orchestra e compositore statunitense Glenn Miller, Moonlight serenade, nota canzone popolare americana del 1939, vincitrice del Grammy Hall of Fame Award.

Segue l’esecuzione della colonna sonora del Fantasma dell’Opera di Andrew Lloyd Webber, tratta dall’omonimo musical del 1986, nel quale la ‘fantasia si scioglie nel buio, nelle tenebre della Musica della notte’ come afferma il Fantasma.

Dal musical alla canzone d’autore con il toscano Fermo Dante Marchetti e la sua popular waltz song Fascination del 1904; segue A portraits of Carlos Santana, un tributo al chitarrista e compositore messicano, con l’esecuzione dei suoi più noti successi internazionali e, ancora, Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, brano vincitore del Festival di Sanremo del 1958.

Torniamo in USA con John Williams e la sua colonna sonora per la saga di Indiana Jones, Raiders March, che vede primeggiare, tra i Brass, la voce squillante della sezione delle trombe.

Dopo una breve parentesi dedicata al tango, con l’esecuzione de La cumparsita del compositore uruguaiano Gerard Matos Rodrìguez, scritta tra il 1915 e il 1916, per celebreare i festeggiamenti del Carnevale della Federazione degli Studenti di Montevideo, in Uruguay, il World Brass Ensemble si cimenterà nel singolo dei Queen del 1975 titolato Bohemian Rapsody, premiato con il disco di platino ed eletto Canzone del Secolo XXI dal Regno Unito, oltre ad essere votata, dal Guinnes World Records, come la canzone più bella di sempre.

Chiude il programma della serata e della 19esia edizione del Festival internazionale Italian Brass Week il capolavoro di George Gershwin, Summertime, dal musical Porgy and Bess. Slow ballad con suggestioni blues composta nel 1934, una ninna nanna ironica e sottilmente rivoluzionaria che suggerisce ai giovani di ‘alzarsi cantando e spiegare le ali per guadagnarsi il cielo’.

Dirige Luca Benucci, direttore artistico del Festival nonchè primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e docente della Scuola di Musica di Fiesole.

Ingresso libero.

Per info: segreteria@italianbrass.comwww.italianbrass.com

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