Programma per settembre del Teatro della Toscana

Programma settembre/ottobre Teatro della Toscana

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Teatro della Pergola_ Spettacoli

 

20 – 21 ottobre | Festival d’Autunno, Prima Nazionale Fuori Abbonamento

(ore 20:45; domenica ore 15:45)

Fondazione Teatro della Toscana, Compagnia Virgilio Sieni

Compagnia Virgilio Sieni

PRÉLUDE À L’APRÈS-MIDI D’UN FAUNE

Autobiografia fisica

di Virgilio Sieni

musica Claude Debussy

Virgilio Sieni dirige i danzatori della sua Compagnia nel Prélude à l’après-midi d’un faune (Preludio al pomeriggio di un fauno) di Claude Debussy. Un ciclo di danze sulla diversità del corpo nel suo evolversi selvaggio. Gli interpreti sono smisuratamente diversi l’uno dall’altro, nell’età e nelle capacità fisiche e amano ritrovarsi in questo cammino. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana, Compagnia Virgilio Sieni.

Il desiderio di danzare è, come scrive Giorgio Agamben a proposito dello ‘scrivere’, un pretesto, certamente per conoscersi di più. L’idea del fauno scorre adiacente a risonanze agresti dell’infanzia, fatte di scarti, momenti di sosta e d’appostamento: rivelazioni che hanno la logica di percuotere ancora, come una profonda meditazione, il corpo. A ben pensare questa esistenza (il fauno) posta sulla soglia penetra il mondo e il mistero di esistere. Le sostanze della luce (la luce) e con essa la natura del corpo custode dei greggi composti di figure bisognose di soccorso (l’umano e l’animale), ci guidano in un cammino ripartendo dal primo passo. Il fauno c’introduce a due viaggi che risuonano l’uno nell’altro, uno più visibile e l’altro nascosto: non il prima e il dopo dell’azione, ma l’esserci del corpo nel nascosto dell’anima, il gesto che si forma e la natura dell’energia che lo crea. Il fauno è bravo a cogliere la natura scomparsa alla vista raccogliendola accucciata tra una giuntura e un respiro, corteggiando pazientemente l’uomo in attesa del risveglio. Il Fauno, dio della campagna, dell’agricoltura, Satiro, nell’Eneide, sposo di Marica, divinità delle acque, forza generatrice tra l’uomo e l’animale, abita in noi e continuamente ci sfugge e la sua potenza scatenante e posata sta nel primo luogo dell’amore, nel darsi alla conoscenza.

 

23 – 28 ottobre | Prima Nazionale In Abbonamento

(ore 20:45; domenica ore 15:45)

Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana

Filippo Timi

UN CUORE DI VETRO IN INVERNO

di Filippo Timi

collaborazione artistica Fabio Cherstich

con Marina Rocco, Elena Lietti, Andrea Soffiantini, Michele Capuano

luci Camilla Piccioni

Filippo Timi - Un cuore di vetro in inverno

Un cuore di vetro in inverno è la nuova linea di ricerca del teatro di Filippo Timi, la “storia di un cavaliere umbro che parte per combattere un drago”. Raccontato per stazioni come in una sorta di via crucis o di sacra rappresentazione, lo spettacolo semplice e giullaresco a guisa di rappresentazione medievale, è anche in parte un omaggio a un certo cinema di Pasolini e alle sue atmosfere. Una produzione Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana.

Scritto nel personalissimo e inconfondibile stile che lo contraddistingue, a tratti anche dialettale, il nuovo testo di Filippo Timi è un testo fortemente poetico. Come in un romanzo cortese, racconta la storia di un cavaliere che deve lasciare il proprio amore ad aspettarlo, andare in battaglia e affrontare il drago delle sue paure. Uno scudiero e un menestrello, una prostituta e l’angelo custode compongono la piccola corte di personaggi che fa da contorno alla figura di Timi/cavaliere in questo carosello tragicomico.

 

Biglietti 

Intero: Platea 34€ – Palco 26€ – Galleria 18€

Ridotto OVER 60: Platea 30€ – Palco 22€ – Galleria 16€

Ridotto UNDER 26: Platea 22€ – Palco 17€ – Galleria 13€

Ridotto Soci Unicoop Firenze: Platea 26€ – Palco 19€ – Galleria 14€

 

Biglietteria

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com

Dal lunedì al venerdì: 9:30 / 18:30 – sabato 9:30 / 13:30 – domenica chiuso

Circuito Boxoffice Toscana e online.

 

 

 

Teatro della Pergola_ Libri

Prosegue la sesta edizione di ‘Libri a Teatro’, coordinata da Siro Ferrone e Renzo Guardenti, ulteriore esito della solida collaborazione tra la Fondazione Teatro della Toscana e l’Università degli Studi di Firenze.

 

18 settembre, ore 17

Presentazione dei volumi

GLOSSARIO DI REGIA. CINQUANTA LEMMI PER UNA EDUCAZIONE SENTIMENTALE AL TEATRO

CANOVACCI DI ICONOGRAFIA. LA REGIA PENSATA: LEZIONI APERTE VERSO UNA NUOVA DISCIPLINA TEATRALE

di Arnaldo Picchi

a cura di Massimiliano Briarava (Firenze, La casa Usher, 2015 e 2017)

relatori Renzo Guardenti, Riccardo Ventrella

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

 

 

Teatro della Pergola_ Campagna abbonamenti

 

> DAL 3 ALL’8 SETTEMBRE

Saldo delle preconferme e cambi di formula / posto per gli abbonati della passata stagione al Teatro della Pergola, o restituzione della quota di preconferma in caso di soluzione non gradita.

 

> DAL 10 SETTEMBRE

Nuovi acquisti delle formule a posto fisso su tutti i posti rimasti liberi. Da questa data sarà inoltre possibile l’acquisto degli abbonamenti online.

 

>DAL 24 SETTEMBRE

Sarà in vendita ScegliPergola x 10, che consente di selezionare 10 titoli dalla stagione.

 

DAL 3 SETTEMBRE

Sarà possibile prenotare un appuntamento per l’acquisto dell’abbonamento Sceglipergola per evitare lunghe code di attesa (prenotazione online oppure presso la biglietteria): più precisamente giornate del 24, 25 e 26 settembre saranno dedicate esclusivamente a chi si è prenotato per la sottoscrizione dello Sceglipergola 10, dal 27 settembre in poi sarà possibile acquistare l’abbonamento regolarmente recandosi in biglietteria senza prenotazione.

 

> DAL 1 OTTOBRE

Sarà in vendita ScegliPergola x 5, che consente di selezionare 5 titoli dalla stagione.

 

DAL 3 SETTEMBRE

Sarà possibile prenotare un appuntamento per l’acquisto dell’abbonamento Sceglipergola per evitare lunghe code di attesa (prenotazione online oppure presso la biglietteria): più precisamente giornate dal 1, 2, 3 e 4 ottobre saranno dedicate esclusivamente a chi si è prenotato per la sottoscrizione dello Sceglipergola 5, dal 5 ottobre in poi sarà possibile acquistare l’abbonamento regolarmente recandosi in biglietteria senza prenotazione.

 

DALL’8 OTTOBRE

Sarà in vendita Pergola26, la carta a consumo per 5 o 3 spettacoli riservata ai nati dopo il 1° gennaio 1992.

Da questa data saranno in vendita anche i biglietti a prezzo intero per gli spettacoli di tutta la stagione del Teatro della Pergola (i biglietti ridotti possono essere acquistati solo per gli spettacoli fino al 31 dicembre 2018) presso la biglietteria del Teatro, nei punti vendita del circuito regionale Box Office e online.

 

 

Teatro Niccolini di Firenze

 

2 – 7 ottobre | Festival d’Autunno, Prima Nazionale

(ore 21; sabato, domenica ore 19)

Fondazione Teatro della Toscana, Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

iNuovi

EDUARDO PER INUOVI

regia Gianfelice Imparato

Gianfelice Imparato per iNuovi_ ph. Filippo ManziniGianfelice Imparato dirige iNuovi, i giovani diplomati della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ della Fondazione Teatro della Toscana, in Eduardo per iNuovi. Il repertorio comico di De Filippo, viene messo in scena anche con trasposizione del dialetto, per rendere chiaro che i meccanismi della drammaturgia comica, di cui Eduardo aveva grande conoscenza, sono universali. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana, Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo.

“Felicissimo del lavoro fatto finora con i talentuosi giovani diplomati alla Scuola ‘Orazio Costa’ della Fondazione Teatro della Toscana, detti iNuovi. Impaziente di ricominciare e portare a termine il progetto della messa in scena di tre atti unici di Eduardo. Poche righe per illustrare questo lavoro che si sta facendo sulla drammaturgia comica.

Tempo fa, osservando alcuni programmi televisivi dedicati alla comicità, consideravo che questo genere, nobilissimo nelle sue radici, si era degradato fino ad essere riconosciuto quasi esclusivamente nella declinazione che ne danno i sedicenti comici, i quali riducono il tutto a battutine e barzellette tenute insieme da un pretestuoso fil rouge. L’esecuzione di questo misero repertorio è condita da smorfie ridicole, voci assurde, costumi improbabili, urla e quant’altro serva per suscitare un immediato quanto vuoto divertimento. Anche il cinema è stato contaminato da questo sub-genere e il nome di commedia viene dato a molti film che commedie non sono.

Consideravo, in sintesi, che la comicità derivante da una drammaturgia è sempre meno praticata e, ai più giovani, sempre più sconosciuta. Ritenevo che ci fosse bisogno di divulgare, tra i giovani che si avvicinano all’arte del Teatro, la comicità che nasce da una sapiente drammaturgia. Di far conoscere la ‘grammatica’ di questo genere, i suoi meccanismi, e, perché no, la sua poesia.

Quando quest’idea è arrivata ‘all’orecchio’ del Teatro della Toscana e della sua Scuola, i suoi dirigenti hanno ritenuto opportuno sperimentare tale lavoro con i giovani allievi appena diplomati e mi hanno dato l’onore di curare con loro la messa in scena di tre atti unici esemplari della drammaturgia comica.

Il mio lavoro è consistito e consisterà nel far conoscere a questi giovani quella ‘grammatica’ di cui parlavo, i tempi ‘musicali’ che la percorrono, la necessaria sobrietà che la esalta.

La messa in scena sarà deliberatamente scarna a voler sottolineare che la buona drammaturgia, anche quella comica, non ha bisogno di molti orpelli. Voglio che lo spazio sia occupato principalmente dagli attori, dalle loro essenziali movenze. Voglio che risuoni delle sapienti battute dette da loro con la maestria che stanno, avidi e divertiti, conquistando in questo genere. Viva il Teatro della Toscana. Viva iNuovi”.

Gianfelice Imparato

 

Prezzi

In via di definizione

 

Biglietteria di prevendita

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com

Dal lunedì al venerdì: 9:30 / 18:30 – sabato 9:30 / 13:30 – domenica chiuso

Circuito Boxoffice Toscana e online.

 

Biglietteria serale

Al Teatro Niccolini di Firenze a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

 

 

Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci

 

6 – 7 ottobre | Festival d’Autunno, Prima Nazionale

Teatrodante Carlo Monni

(ore 21; domenica ore 16.45)

IL BARONE RAMPANTE

di Italo Calvino

mise en éspace di Andrea Bruno Savelli

con Amerigo Fontani, Massimo Grigò, Manola Nifosì e Andrea Bruno Savelli

scene Michele Ricciarini

costumi Ambra Accorsi

light design Alessandro Ruggiero

macchinista Guglielmo Visibelli

in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana

 Italo CalvinoAndrea Bruno Savelli dirige la mise en éspace de Il barone rampante di Italo Calvino. Una produzione Teatrodante Carlo Monni nel più ampio progetto Il barone rampante della Fondazione Accademia dei Perseveranti, Fondazione Teatro della Toscana, sostenuto da Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con Comune di Scandicci e Comune di Campi Bisenzio. L’iniziativa coglie dunque le suggestioni e i tratti stilistici della poetica calviniana e li rielabora generando due iniziative che agiscono sul piano civile e culturale, basate su ciò che per Calvino era fondamentale: la ricerca continua di un proprio posto nel mondo.

 

La poetica di Italo Calvino risulta apparentemente semplice, ma nasconde un’intrinseca complessità: i suoi personaggi guardano al mondo con malinconia, con gli occhi disincantati di chi è consapevole della propria solitudine, alla ricerca perpetua di una risposta alle domande esistenziali che affliggono ogni uomo. Proprio per questo i racconti di Calvino ci invitano ad adempiere al dovere morale di “sfidare il labirinto senza arrendersi… occorre cercare e saper riconoscere chi e che cosa in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”. Calvino, grazie alle sue opere, ci indica i valori da salvare: bellezza, bontà, giustizia e libertà, nel tentativo di rinnovare il modo di vedere e dire le cose, valorizzando le nuove conoscenze acquisite e spingendoci fuori dai confini per noi rassicuranti, verso nuove realtà extrafamiliari, extraterrestri, insomma cosmiche. Egli cerca un nuovo stile, che renda immediata la comunicazione con il lettore, ma il suo tono narrativo caratteristico implica, insieme al realismo della descrizione analitica, una nota fantastica, quasi fiabesca, intessuta al tempo stesso di lirismo e di ironia. Calvino sentiva il bisogno di vedere le cose attraverso situazioni fantastiche, ma i suoi racconti si ispiravano alla realtà e sono per questo intrisi di tematiche civili e sociali sempre attualissime. La gravità dei problemi è addolcita dall’ironia malinconica che non esclude mai del tutto la speranza, cioè l’amore, “perché un atto d’amore”, dice Calvino, “è forse l’unica forma di rapporto positivo che possiamo avere con gli altri”.

 

Prezzi

In via di definizione

 

Biglietteria di prevendita

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com

Dal lunedì al venerdì: 9:30 / 18:30 – sabato 9:30 / 13:30 – domenica chiuso

Circuito Boxoffice Toscana e online.

 

Biglietteria serale

Al Teatro Studio a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

 

 

Corso Attori “Orazio Costa”

Biennio 2018-2020

 

Il Centro di Avviamento all’Espressione organizza, come per ogni nuovo biennio, l’incontro conoscitivo di selezione per il corso di formazione Corso Attori “Orazio Costa”. Il corso, della durata di due anni, propone un percorso formativo tradizionalmente basato sui seguenti principi:

–           formare uomini e donne prima che attori e attrici secondo il metodo mimico di Orazio Costa;

–           formare artigiani di una tradizione vivente per un teatro di parola basato sul rigore, l’umiltà, l’integrità e la sincerità, vivendo il luogo teatrale come tempio e luogo sacro.

 

Sabato 8 settembre, al Teatro della Pergola, si terrà l’incontro conoscitivo tra tutti i candidati che avranno sottoscritto la domanda di partecipazione nei termini e alcuni insegnanti del Corso, in orario 11-13 e 14-18. Per iscriversi alla selezione i candidati dovranno utilizzare esclusivamente la procedura online accedendo alla pagina www.teatrodellatoscana.it/domanda-partecipazione-corso-attori-orazio-costa-2018-2020/ e seguendo le istruzioni indicate. La richiesta dovrà pervenire entro il giorno mercoledì 5 settembre 2018 alle ore 24.

 

Potranno accedere alla selezione tutti i cittadini italiani e stranieri che:

– condividano i principi sopra enunciati;

– abbiano compiuto 18 anni alla data di presentazione della richiesta di ammissione alla selezione e non abbiano compiuto 28 anni alla data del 31/12/2018;

– siano in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o equivalente. Saranno accettati anche coloro che conseguiranno il diploma a conclusione dell’anno scolastico in corso (2017-2018);

– abbiano un’ottima conoscenza della lingua italiana.

 

Durante l’incontro verranno anche realizzati disegni: il materiale necessario per questa attività verrà consegnato in teatro. In questa giornata non verrà effettuata nessuna selezione, ma la partecipazione è obbligatoria. Solo i partecipanti a questo incontro potranno accedere alla seconda fase. Durante la giornata verrà infatti già stabilita la data dell’audizione per i singoli partecipanti con la seguente modalità: verrà estratta a sorte una lettera dell’alfabeto, a partire dalla quale, seguendo l’ordine alfabetico, i candidati presenti saranno suddivisi nei giorni e negli orari previsti per le audizioni. I candidati dovranno presentarsi all’incontro muniti di un documento di identità in corso di validità.

Si richiede ai partecipanti di indossare vestiti comodi. Sarà disponibile un buffet.

Le audizioni avranno luogo a partire da mercoledì 12 settembre.

I candidati che avranno partecipato all’incontro del giorno 8 settembre, sulla base del calendario delle audizioni stabilito in quella data, effettueranno l’audizione presentando un testo a scelta (monologo o dialogo da testo teatrale, oppure un brano di prosa) e una poesia a scelta, ciascuno della durata massima di 5 minuti. I testi dovranno essere presentati a memoria. Nel caso di un dialogo il candidato dovrà provvedere autonomamente a procurarsi un interlocutore, che potrà essere un esterno o a sua volta un candidato. I candidati dovranno presentarsi all’audizione muniti di un documento di identità in corso di validità. Durante l’audizione verrà effettuato un lavoro di approfondimento con i candidati sui testi presentati o su altri testi eventualmente scelti dalla Commissione. La Commissione sarà composta dal direttore del Centro di Avviamento all’Espressione Pier Paolo Pacini, e da Maria Luisa Crussi, Alessandra Niccolini, Marcello Prayer, Marco Toloni. La Commissione a insindacabile giudizio selezionerà coloro che saranno ammessi al Corso Attori “Orazio Costa”. I nomi degli ammessi verranno pubblicati sul sito della Fondazione Teatro della Toscana entro lunedì 15 ottobre. La Commissione si riserva di poter anche decidere una eventuale ammissione temporanea al Corso di due mesi, alla fine della quale verrà presa la decisione circa l’ammissione definitiva.

 

Durata e Struttura del corso

Verranno ammessi fino a un massimo di 20 allievi. Il primo anno del Corso inizierà il 14 novembre 2018. Gli allievi ammessi dovranno presentare entro l’inizio del Corso un certificato medico di buona salute (attività sportiva non agonistica). Il Corso avrà una articolazione giornaliera (suscettibile di variazione) dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00, con sabato e domenica di riposo. Il Corso è gratuito. La frequenza è obbligatoria. Nel caso di assenze ingiustificate superiori al 15% del totale delle ore annuali o al 15% delle ore di una materia di insegnamento, la Direzione del Centro di Avviamento all’Espressione valuterà l’eventuale esclusione dal Corso. La Direzione si riserverà di formulare periodicamente eventuali giudizi di idoneità al proseguimento del Corso per i singoli allievi. La Direzione si riserva di assegnare agli allievi del Corso borse di studio collegate con l’attività di servizio eventualmente svolta nell’ambito del Progetto de iNuovi, Progetto Giovani – Teatro Nuovo e Nuovo Attore, presso il Teatro Niccolini o presso altri spazi gestiti dalla Fondazione Teatro della Toscana.

 

Diploma

Al termine del biennio, a insindacabile giudizio della Direzione, verrà rilasciato un diploma del Centro di Avviamento all’Espressione – Corso Attori “Orazio Costa”. Il diploma potrà essere rilasciato anche alla fine del primo anno.

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