Busseto Festival Guareschi, “Don Camillo & Peppone” (1° edizione)

Dal 10 novembre al 9 dicembre al Teatro Verdi di Busseto (PR)

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Busseto Festival GuareschiA Busseto, tra il Po e la via Emilia, si ricordano i 110 anni dalla nascita e i 50 dalla scomparsa di Giovannino Guareschi con un festival che non c’era ancora, dedicato al cinema rurale e ai grandi registi emiliani legati alle tradizioni della terra, nel nome dello scrittore italiano piùtradotto al mondo.

La prima edizione del Busseto Festival Guareschi, “Don Camillo & Peppone”, tutta incentrata sul cinema tratto dai testi di Guareschi, vedràla proiezione dei film della saga di Don Camillo nel piccolo, sontuoso teatro d’opera di Busseto, introdotti da coppie di critici, studiosi, politici e giornalisti accomunati dalla passione per il “Mondo piccolo”. Tra questi, il professore e scrittore Giorgio Vittadini, il giornalista Alessandro Sallusti, il professore e scrittore Michele Guerra, il giornalista Umberto Brindani, il giornalista e saggista Michele Brambilla, il politico e presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci, il professore e saggista Roberto Balzani, l’assessore regionale Massimo Mezzetti, il giornalista Filiberto Molossi, il giornalista Egidio Bandini. L’ingresso alle proiezioni èlibero (consigliata la prenotazione del posto allo 0524 92487 – info@bussetolive.com)

E fuori dal teatro? Due mostre realizzate dall’IBC – Emilia Romagna arricchiranno il corso principale e la piazza di Busseto mentre le trattorie della Bassa, in quegli stessi giorni in fermento per il ‘November Porc’ – partner del festival – dedicheranno un menu che avrebbe messo d’accordo Don Camillo e Peppone.

Busseto non èsolo il luogo natìo di Giuseppe Verdi – qui ogni cosa ricorda il suo genio – ma anche la patria adottiva di Giovannino Guareschi. Proprio a pochi passi dalla casa natale di Verdi, infatti, Guareschi volle aprire il suo bar, ancora funzionante, e il suo ristorante oggi sede di una esposizione permanente a cura del Club dei Ventitré.

Busseto Festival Guareschi, a cura di ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna, èun progetto del Comune di Busseto, in collaborazione con November Porc, all’interno del programma del Comitato Guareschi 2018 – Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica – e con il patrocinio di Destinazione Turistica Emilia e Regione Emilia Romagna. I film sono stati gentilmente messi a disposizione da Mediaset.

Il Busseto Festival Guareschi ripropone i famosi film di Don Camillo in chiave originale e critica mostrandone i nessi e le differenze rispetto al Mondo Piccolo descritto nei libri di Giovanni Guareschi – sottolinea Giorgio Vittadini, presidente del Comitato Guareschi 2018 – Sono perciòuna occasione speciale per capire (divertendosi) la grande capacitàdi pennellare le profonditàdell’umano del grande scrittore emiliano”.

Per noi della Bassa, forse piùche per altri – precisa Giancarlo Contini sindaco di Busseto – Giovannino Guareschi non èil padre di un prete e di un sindaco che si vogliono rompere la testa a vicenda, sìanche di quelli, ma soprattutto di due figli di questa terra che in ogni circostanza, tanto piùnelle difficoltà, sanno riconoscere nell’altro il valore, il rispetto, il lavoro, l’onestà, la veritàdi una amicizia. Siamo noi, quelli che vediamo sullo schermo o di cui leggiamo; noi come forse dovremmo ancora essere”.

Una delle menti piùversatili della nostra terra – ricorda Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna – Guareschi si ècontraddistinto per il suo spirito anticonformista, la sua opera èoggetto di analisi da parte di intellettuali e studiosi, storici del giornalismo e della letteratura che hanno contribuito a farne una figura di primo piano nel panorama culturale del ‘900. Una figura ricca per i rapporti con la scena politica e i forti contatti col territorio, per l’alternanza di opere grafiche e fotografie, testi originali e traduzioni cinematografiche. La valorizzazione della sua opera èper la Regione Emilia-Romagna un atto dovuto, per questo abbiamo intrapreso un percorso di qualitàattraverso il lavoro capillare svolto dall’Istituto beni culturali della Regione”.

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BUSSETO FESTIVAL GUARESCHI

DON CAMILLO & PEPPONE

CINEMA, TEATRO E TRATTORIE

Teatro Verdi di Busseto

Sabato 10 novembre, ore 17.00

Don Camillo (Le petit monde de Don Camillo)

Di Julien Duvivier, con Fernandel, Gino Cervi, Franco Interlenghi, Saro Urzì, Leda Gloria, Giorgio Albertazzi –Italia/Francia 1952 –107 minuti –B/N

In un piccolo paese della Bassa Padana la vita si svolgerebbe tranquilla se le dispute tra il parroco (Don Camillo) e il sindaco comunista (Peppone) non fossero all’ordine del giorno. I due tentano di ostacolarsi vicendevolmente, benchéfondamentalmente si stimino. Don Camillo, a causa del suo temperamento, deve subire i frequenti rimproveri del Crocefisso nella sua chiesetta. Peppone si dàanima e corpo alla costruzione di una Casa del Popolo, ma anche Don Camillo non vuole essere da meno e si dàda fare per completare la costruzione del suo oratorio.

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Sabato 17 novembre, ore 17.00

Il ritorno di Don Camillo

Di Julien Duvivier, con Fernandel, Gino Cervi, Paolo Stoppa, Leda Gloria, Saro Urzì, Edouard Delmont, Alexandre Rignault –Italia 1953 –90 minuti –B/N
Il sacerdote, alla fine della pellicola precedente, veniva mandato per punizione in esilio in una desolata chiesetta di montagna. Qui si raccontano le sue avventure in quel luogo, il suo ritorno per opera di Peppone che lo vuole alleato in una lotta contro un latifondista e, infine, l’alluvione del Po durante la quale i due amici-nemici si prodigano per aiutare i paesani.

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Sabato 24 novembre, ore 17.00

Don Camillo e l’onorevole Peppone

Di Carmine Gallone con Fernandel, Gino Cervi, Leda Gloria, Memmo Carotenuto, Claude Sylvain, Gaston Rey, Umberto Spadaro, Saro Urzì–Italia 1955 –100 minuti –B/N

Peppone, il sindaco comunista di un paesino emiliano, si èiscritto nelle liste elettorali. Una compagna, mandata dalla sede centrale del partito per aiutarlo, fa invaghire l’uomo, ma ci pensa il combattivo Don Camillo a non compromettere la serenitàdella famiglia di Peppone. Il sindaco, ottenuta la candidatura, si prepara a lasciare il paese: l’amore per la sua terra, però, finisce con l’avere il sopravvento sull’ambizione politica.

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Sabato 1 dicembre, ore 17.00
Don Camillo Monsignore… ma non troppo

Di Carmine Gallone, con Fernandel, Gino Cervi, Gina Rovere, Valeria Ciangottini, Leda Gloria, Saro Urzì, Andrea Checchi, Emma Gramatica –Italia 1961 –100 minuti –B/N

Don Camillo èdiventato monsignore; Peppone ha ottenuto la carica di senatore. A Brescello, loro paese d’origine, si èaccesa una feroce disputa tra le opposte fazioni che li sostengono; i due eterni rivali avranno il compito di riportare la pace negli animi esacerbati, obiettivo che raggiungono dopo i numerosi e consueti battibecchi.

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Venerdì 7 dicembre, ore 20.30

Al CaffèGuareschi
Fatti e aneddoti nei ricordi di chi l’ha conosciuto a Busseto e Roncole Verdi

Con Eugenio Martani, Corrado Medioli, Fabrizio Careddu e gli Amici del Tabarro

Incontro

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Domenica 9 dicembre, ore 17.00

Il compagno Don Camillo

Di Luigi Comencini, con Fernandel, Gino Cervi, Graziella Granata, Gianni Garko, Marco Tulli, Saro Urzì, Leda Gloria, Tania Beryll, Jacques Herlin –Italia 1965 –109 minuti –B/N

Quinta puntata delle avventure di Don Camillo e Peppone. Il film comincia con il viaggio-premio in Russia di un gruppo di comunisti di “sicura fede” di Brescello e dintorni. Don Camillo ricatta Peppone e lo costringe a includerlo nella comitiva, sotto falso nome. Nel viaggio avràmodo di mettere in crisi ideologica la maggior parte dei compagni, e anche, en passant, di far da galeotto alla storia d’amore tra un giornalista italiano e una bella interprete russa.

Prima delle proiezioni, interventi di: Giorgio Vittadini, Alessandro Sallusti, Michele Guerra, Umberto Brindani, Michele Brambilla, Filiberto Molossi, Massimo Mezzetti, Ermete Realacci, Roberto Balzani, Egidio Bandini.

Tutti gli eventi in teatro sono ad ingresso libero con posto assegnato

Si consiglia la prenotazione

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Dal 3 novembre al 9 dicembre

Giovannino Guareschi fotografo 1940-1952

Giovannino a Busseto, fotocronaca dalla nebbia

Mostre in via Roma e Piazza Verdi

A cura dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e Archivio Giovannino Guareschi – Roncole Verdi

Domenica 9 dicembre, dalle 12.00 alle 16.00

Cortile della Rocca di Busseto

Giovannino, si mangia!

Le ricette del Mondo Piccolo presentate dai ristoratori della Bassa

Per tutto il mese di novembre

A tavola con November Porc

Le trattorie della Bassa per Giovannino Guareschi

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Informazioni, prenotazioni, biglietteria

0524 92487 – info@bussetolive.comwww.bussetolive.com

Illustrazione di Osvaldo Casanova

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