Industria poetica

La produzione franco-spagnola approda alla Casa Teatro Ragazzi di Torino

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FilobalFilobal: un’azienda specializzata nella realizzazione di gomitoli di spago, una macchina ad attivazione manuale, una compagnia circense. Di queste tre possibili incarnazioni, soltanto l’ultima prende vita sul palcoscenico della Casa Teatro, lasciando le altre due relegate sullo sfondo.

La sofisticata macchina per la creazione dei gomitoli appare in tutta la sua magnificenza già prima dell’inizio dello spettacolo, a sipario aperto come da consuetudine della Casa Teatro, per darsi in pasto agli occhi degli spettatori: un largo arco che percorre l’intero palcoscenico davanti a macchinari dal gusto antiquato.

Un assaggio dello spettacolo dal certo impatto scenografico, che lascia pregustare agli sguardi affascinati le prodezze che i tre performer – nei panni di Luno (Biel Rossello), Pia (Lisa Curty) e Marcello (Anthony Plos) – promettono di eseguire.

In qualità di una delle anime dello show, la scenografia da sola può già lasciare a bocca aperta. Eppure, non è che un pretesto per le acrobazie coreografate, i numeri da giocoleria più e meno noti, le divertenti interazioni tra i protagonisti.

(Inserire in questo mix di arti sceniche un po’ di poesia è relativamente semplice, rispetto a quanto il trio franco-spagnolo è riuscito a realizzare: investire di poesia l’ambiente simulato di una fabbrica – il simbolo stesso della più alienante routine)

La loro ossessione per la “produzione” dei gomitoli, il guasto della macchina e il triangolo amoroso appena leggibile tra le righe, nonostante questo, non sono che un ulteriore sfondo, ulteriori pretesti per mettere in scena uno spettacolo che fa del ritmo e della coordinazione la propria dirompente forza.

Se lo si spogliasse della scenografia ricercata, degli effetti sonori sordi e metallici, dell’accompagnamento musicale e perfino della trama, Filobal rimarrebbe uno spettacolo circense di altissima qualità. Un po’ come se si spogliasse una fabbrica e ne rimanesse, sorprendentemente, la poesia.

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Filobal

produzione K’Bestan e SolFaSirc

di Céline Arblay, Anthony Plos e Biel Rossello

con Lisa Curty, Anthony Plos e Biel Rossello

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