Teatro di Documenti (Roma): ecco la nuova stagione 2018/2019

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Teatro di DocumentiQuesta è la nostra stagione numero 12.

Da dodici anni, questo è il periodo in cui si riparte con un nuovo cartellone.

Un nuovo cartellone che formalmente è un elenco di titoli e cast, ma che in sostanza è un ammasso di aspettative, relazioni, energie, rischi…

Presentare la stagione è sempre emozionante, ed è sempre emozionante condividere i sentimenti e la passione degli artisti di teatro che nei prossimi mesi saranno qui al Teatro di Documenti.

In dodici anni sono passate molte compagnie e molte persone. Con alcune si è creata un’intesa teatrale e umana ottima e siamo felici di riaverle con noi. Ma siamo sempre contenti di fare nuovi incontri e avere nuovi scambi, ci fa piacere avere la prova che il teatro sia un terreno di espressione straordinario, insostituibile. Perché il teatro, lo sappiamo bene noi che lo facciamo, è impegnativo, e faticosissimo e ci fa correre dei rischi. Eppure, guardiamoci, eccoci qua.

Il prossimo cartellone contiene una sezione che abbiamo chiamato anima donna, non solo perché gli spettacoli sono dedicati a delle figure di donne, ma perché dietro a questi lavori c’è la sensibilità femminile di autrici, attrici, registe. Iniziamo dallo spettacolo che apre la stagione, Per Giulia, una giovane donna che ha perso la vita nel terremoto dell’Aquila, il testo di Dacia Maraini è portato in scena da Sara Pallini con la regia di Iolanda Salvato. Dieci donne, di Marcela Serrano è una full immersion nella psiche femminile a cui il pubblico è chiamato assistendo alle sedute psicanalatiche delle protagoniste. In Sono la mia creatura Paola Tarantino ci restituisce una Mary Shelley inedita, una donna ribelle e una grande scrittrice che ha trasformato i suoi incubi in materia letteraria. Mentre Francesca Bartellini scolpisce una Maria Maddalena piena di sdegno, testimone delle atrocità del nostro Presente.

In neo classic rientrano quegli spettacoli che, basati su testi teatrali noti, vengono riletti per la scena in maniera innovativa. Ecco allora Memorie (improbabili) di un Don Giovanni da Molière e altri autori e Le Metamorfosi di Ovidio per la regia di Francesco Polizzi con un vitalissimo gruppo di attori, e Fiore di cactus, commedia che ha avuto moltissime repliche a Broadway e poi versione cinematografica, che Rosario Tronnolone porta in scena con i suoi affiatatissimi interpreti.

Ispirata a drammi e temi di contemporaneità, sguardo sul presente è la sezione che accoglie Mediterraneo che il regista iraniano Ali Shams definisce “cimitero Mediterraneo”; Il Clan di Erica Janet Rinaldi e la regia di Alejandro Radawski, due artisti argentini, inquadra negli anni ’50 una storia di sopraffazione economica e politica che purtroppo potrebbe riferirsi anche ai giorni nostri, mentre Eroticamente scorretto XL tratteggia a tinte spassose le combinazioni possibili dell’amore; infine torna Comunismo, addio? di Stefania Porrino che si interroga sulla deriva o difesa di valori che hanno segnato qualche generazione.

Unico titolo di teatro-sport, Ping Pong – Oltre la rete, con Alessio Sardelli, campione italiano assoluto di doppio maschile, che racconta la sua storia sportiva e la sua rinascita come attore.

Da sette anni l’opera lirica trova casa al Teatro di Documenti con cantanti giovani che qui diventano protagonisti del grande melodramma, in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone, i titoli sono ancora in via di definizione. E spazio anche ai giovani che si stanno diplomando in regia all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” che presenteranno i loro spettacoli di diploma al TdD. Ma per teatro musica quest’anno ci cimentiamo anche con un genere nuovo, il musical: la favola di Barbablù, reinventata in rima da Anna Ceravolo, nell’allestimento di Carla Ceravolo e con le musiche Emanuele Patti porta in scena la storia – in versione tragicomica – dell’uxoricida seriale più famoso di tutti i tempi. In teatro favola troviamo il Pinocchio di Silvana Bosi che definisce Collodi il più grande favolista morale, e noi siamo d’accordo con lei; nella versione teatrale di Vincenzo Longobardi Lo cunto de la vecchia vergine, tratto da Lo cunto de li cunti. Trattenemiento de li peccerille di Giambattista Basile, oscilla per l’uso sfacciato di trucchi e costumi verso il cartone animato.

Questi ultimi titoli allargano lo spettro anagrafico, si rivolgono a tutte le età, anche alle famiglie, rappresentano un’occasione in più per avvicinare i ragazzi al teatro per i quali abbiamo comunque in serbo come sempre un minicartellone che ha come denominatore comune il ruolo attivo richiesto ai bambini. Sabrina Ceccobelli e Franco Laotan, con burattini, pupazzi, maschere e musica dal vivo e uno stile da cantastorie fanno una carrellata tra i mostri delle fiabe: Che paura, arrivano i mostri!. Mentre Anna Ceravolo e Renato Ferrero in Che favola! non svelano il titolo, perché saranno i bambini ad indovinare di che fiaba si tratta. Il segreto di Marinette e Adrien vede invece Piera Fumarola alle prese con una misteriosa indagine.

E sempre con Piera Fumarola i piccoli partecipanti al Cantiere teatrale per bambini da 4 a 10 anni, non drammatizzeranno solo le scene ma creeranno anche costumi, maschere, oggetti. Paolo Orlandelli da vari anni tiene un Corso di teatro a cui si può partecipare anche se si è principianti assoluti, e che culmina in uno spettacolo aperto al pubblico. Alejandro Radawski, nel suo Workshop di improvvisazione e creazione teatrale, guida l’allievo nell’esplorazione dei suoi mezzi espressivi e dei meccanismi scenici.

Ancora altre arti abitano gli Eventi al TdD: musica, cinema, arte, letteratura, poesia. Per il secondo anno proponiamo un ciclo di concerti dedicati al quartetto d’archi, nei quali si inserisce un ulteriore strumento, L’ospite grato che dà il titolo alla rassegna, con giovani e affermati interpreti provenienti dalle orchestre più prestigiose. A una grande personalità musicale, Ennio Porrino, è dedicato il film-spettacolo L’Isolano che si sofferma sul legame che il compositore ebbe con la sua terra d’origine, la Sardegna, evocativa di ispirazioni per la sua musica. I professori Franco Moro e Filippo Ferro, studiosi di storia dell’arte, ci porteranno a scoprire un Caravaggio sconosciuto; l’appuntamento è incorniciato in un evento teatrale. In primavera, premiazione e assaggi dei testi vincitori del Premio Fersen alla drammaturgia. Vari gli appuntamenti con la presentazione di libri, opere che spaziano tra biografia, storia e poesia: Spesso sono arrivata seconda di Maria Evelina Buffa Nazzari, un viaggio in due secoli di storia familiare e personale, I racconti della carriola magica Favole in cinque millenni di Arte e Storia, Costellazioni di Ilaria Spes, una raccolta di poesie che cullano e graffiano l’animo del lettore.

Carla Ceravolo

Direttore Artistico – Teatro di Documenti

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TEATRO DI DOCUMENTI

È stato progettato e realizzato da Luciano Damiani, considerato uno dei massimi scenografi ed artisti teatrali di tutti i tempi.

Damiani, dopo aver lavorato nei principali teatri di prosa e di lirica del mondo, decide di creare uno spazio che possa esprimere la sua idea di teatro, uno spazio che, senza rinnegare il passato e la tradizione, diventi il “teatro che prima non esisteva”: il teatro dell’assistere, del partecipare e della libera scelta. Così, in completa autonomia, Damiani idea, progetta, costruisce e finanzia completamente il Teatro di Documenti.

Nel 1987 Damiani riceve il Premio della Critica Teatrale dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro «per avere, con audacia e privata iniziativa, inventato e realizzato un luogo scenico permanente, che di per se stesso appare come portatore di teatro e che si annuncia quale stimolatore di ipotesi drammaturgiche ‘altre’ segnate dall’utopia: uno spazio dell’intelligenza che ironicamente e affettuosamente pare affidarsi alle memorie della grande machinerie barocca e che tuttavia si propone come raffinato e modernissimo strumento scenotecnico a provocatorio rifiuto del “teatro che c’è” ed a vagheggiamento di un pianeta teatrale tuttora da scoprire».

Il Teatro di Documenti, definito “gioiello architettonico”, è un capolavoro di architettura teatrale.

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SPETTACOLI

anima donna

dal’11 al 14 ottobre

PER GIULIA

di Dacia Maraini – regia di Iolanda Salvato

sguardo sul presente

dal 19 al 21 ottobre

EROTICAMENTE SCORRETTO XL

regia di Rita Gianini

sguardo sul presente

dal 26 al 28 ottobre

MEDITERRANEO

scritto e diretto da Ali Shams

sguardo sul presente

dal 31 ottobre al 2 novembre

IL CLAN

di Erica Janet Rinaldi – regia di Alejandro Radawski

sguardo sul presente

dall’8 all’11 novembre

COMUNISMO, ADDIO?

scritto e diretto da Stefania Porrino

neo classic

dal 13 al 18 novembre

FIORE DI CACTUS

di Abe Burrows – adattamento italiano di Tonino Pulci – regia di Rosario Tronnolone

teatro musica

dal 7 al 22 dicembre

BARBABLÙ, IL MUSICAL

uno spettacolo di Anna Ceravolo e Carla Ceravolo – musiche di Emanuele Patti

teatro favola

dall’8 al 13 gennaio

PINOCCHIO

adattamento scenico e regia di Silvana Bosi

anima donna

dal 18 al 20 gennaio

DIECI DONNE

di Marcela Serrano – riadattamento teatrale e regia di Valentina Moscuzza

anima donna

dal 24 al 27 gennaio

SONO LA MIA CREATURA, ovvero Mary Shelley

di e con Paola Tarantino

anima donna

dal 31 gennaio al 3 febbraio

MADRE

di e con Francesca Bartellini

teatro sport

dal 9 all’11 febbraio

PING PONG – Oltre la rete

di Alessandro Fani – regia di Carlo Sciaccaluga

neo classic

dal 26 al 31 marzo

MEMORIE (IMPROBABILI) DI UN DON GIOVANNI

da Molière, Tirso De Molina, Lorenzo Da Ponte

e dai canovacci della Commedia dell’Arte

regia di Francesco Polizzi

teatro favola

dal 12 al 14 aprile

LO CUNTO DE LA VECCHIA VERGINE

da Lo cunto de li cunti. Trattenemiento de li peccerille

di Giambattista Basile – versione teatrale di Vincenzo Longobardi

neo classic

dal 21 al 26 maggio

LE METAMORFOSI

di Ovidio – regia di Francesco Polizzi

teatro musica

dal 28 maggio al 6 giugno

APPUNTAMENTO CON L’OPERA

Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e Teatro di Documenti

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SPETTACOLI PER BAMBINI

16 e 17 febbraio, 16 e 17 marzo, 13 e 14 aprile

IL SEGRETO DI MARINETTE E ADRIEN

col clown Prilla e gli amici burattini

24 marzo, 7 aprile

CHE FAVOLA!

uno spettacolo di Anna Ceravolo e Renato Ferrero

11 e 12, 18 e 19 maggio

CHE PAURA, ARRIVANO I MOSTRI!

uno spettacolo di Sabrina Ceccobelli e Franco Laotan

EVENTI

11 novembre

SPESSO SONO ARRIVATA SECONDA

vagabondaggi autobiografici di un granello di sabbia

presentazione del libro di Maria Evelina Buffa Nazzari

15 gennaio, 12 febbraio, 12 marzo

CARAVAGGIO SCONOSCIUTO

dibattito-spettacolo

con Franco Moro e Filippo Ferro

e con Valentina Di Blasi e Lorenzo Rastelli – regia Danilo Gattai

3, 4 e 18 febbraio, 4 e 25 marzo

L’OSPITE GRATO

ciclo di concerti

23 marzo

COSTELLAZIONI

presentazione spettacolo del libro di Ilaria Spes

30 marzo

I racconti della carriola magica

Favole in cinque millenni di Arte e Storia

presentazione del libro di Stefania Porrino

7 aprile

IL PREMIO FERSEN

AL TEATRO DI DOCUMENTI

presentazione dei testi premiati e segnalati

date da definirsi

L’ISOLANO

film-spettacolo

testo e regia teatrale di Stefania Porrino

regia cinematografica di Francesco Madonna

Il Gremio, Associazione dei Sardi di Roma

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PROGRAMMA FORMATIVO

CORSI

CORSO DI TEATRO

a cura di

Paolo Orlandelli

CANTIERE TEATRALE PER RAGAZZI

DAI 4 AI 10 ANNI

diretto dal

clown Prilla

WORKSHOP

IMPROVVISAZIONE E CREAZIONE TEATRALE

a cura di

Alejandro Radawski

INFORMAZIONI GENERALI

PREZZI DEI BIGLIETTI

Il costo dei biglietti varia da € 10,00 a € 15,00

Sconti per convenzioni segnalate sul sito, Bibliocard

Tessera € 3,00

SPETTACOLI PER BAMBINI

Il costo dei biglietti varia da € 7,00 a € 10,00

Tessera (solo per gli adulti) € 3,00

ORARIO DEGLI SPETTACOLI

da martedì a sabato ore 20.45

domenica e festivi ore 18.00

gli spettacoli per bambini iniziano alle ore 15.45

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PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI

da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 18.30

tel. 06/5744034 – 06/5741622

cell. 328/8475891

www.teatrodidocumenti.it – teatrodidocumenti@libero.it

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Il Teatro di Documenti si raggiunge con i seguenti mezzi pubblici:

Treno: Stazione FS Ostiense, Stazione FS Lido

Metro: B Piramide

Bus: 3 – 23 – 30 – 75 – 83 – 170 – 280 -716 – 718 – 719 – 781

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