Uomini e no

Dal 13 al 23 novembre al Piccolo Teatro Studio Melato, Milano

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Uomini e no
Foto di Masiar Pasquali

Carmelo Rifici torna a dirigere un cast di giovani attori, della stessa età dei partigiani ventenni che, nel romanzo di Elio Vittorini (drammaturgicamente ridotto per il teatro da Michele Santeramo), combattono il nazifascismo, in una Milano martoriata dalla guerra civile. Dopo il tutto esaurito della scorsa Stagione, Uomini e no è di nuovo allo Studio Melato, scenograficamente tagliato da un tram d’epoca spaccato in due, con una soluzione scenica ideata da Paolo Di Benedetto.

La tormentata storia d’amore tra Enne2, capitano dei GAP a Milano, e Berta, sposata a un altro uomo che non riesce a lasciare, fa da contraltare alle atrocità del conflitto, tra attentati organizzati dalla Resistenza e rappresaglie, con fucilazioni sommarie, condotte con lucida crudeltà dai nazisti del Capitano Clemm e dalle milizie fasciste di Cane Nero.

Curata da Michele Santeramo, la riduzione teatrale di Uomini e no si inserisce nella proposta di drammaturgia contemporanea del teatro e sottolinea il profondo legame tra il Piccolo e la città, simboleggiata dal grande tram ricostruito in sala. «Milano – spiega Rifici – è il luogo realistico e metaforico in cui si svolgono gli eventi storici narrati e i fatti privati dei personaggi, in una progressiva disumanizzazione che tuttavia non spegne lo stupore, la meraviglia, la tenerezza dei rapporti umani».

Alla pubblicazione del romanzo, Elio Vittorini fu oggetto di forti critiche, a partire dal titolo che sembrava suggerire una divisione tra le due parti in conflitto in “umana” e “disumana” a seconda dello schieramento. In realtà l’opera di Vittorini, tutt’altro che manichea, ha la grande forza di «mostrare il contagio della violenza – aggiunge Rifici – malattia che ammorba entrambe le fazioni nella direzione di una pericolosa somiglianza. Oggi è molto difficile rintracciare contrapposizioni ideologiche tanto estreme: purtroppo quel germe di indifferenziazione cui allude Vittorini è esploso in tutta la sua evidenza».

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Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 13 al 23 novembre 2018

Uomini e no

di Michele Santeramo

tratto dal romanzo “Uomini e no” di Elio Vittorini

regia Carmelo Rifici

scene Paolo Di Benedetto

luci Claudio De Pace

costumi Margherita Baldoni

musiche Zeno Gabaglio

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Personaggi Interpreti

N2 Salvo Drago

Berta Elena Rivoltini

Gracco/Pipino/Conducente tram Benedetto Patruno

El Paso/Barca Tartaro/Vecchio Matteo Principi

Michela/Daria Livia Rossi

Metastasio/M2 Giuseppe Aceto

Orazio/M1 Sacha Trapletti

Erica/Donna Pancetta Yasmin Karam

Giulai/operaio Francesco Santagada

Lucrezia Martina Sammarco

Figliodidio Ugo Fiore

Clemm Alfonso De Vreese

Cane Nero Marco Risiglione

Selva Caterina Filograno

Lorena/donna pois Annapaola Trevenzuoli

Linda/donna morta Leda Kreider

Bambina Maria Laura Palmeri

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

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Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30;

mercoledì e venerdì ore 20.30 (salvo mercoledì 21 novembre ore 19.30);

domenica ore 16. Lunedì riposo.

Durata: due ore e 20 minuti compreso intervallo

Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

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