ViolaFest Nazionale 2018

Dal 18 al 20 ottobre a Cremona. Triplo concerto per l'inaugurazione

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ViolaFest Nazionale
Foto di Luigi Angelucci

Cremona, patria della liuteria italiana patrimonio UNESCO dell’umanità, ospiterà, dal 18 al 20 ottobre 2018, il ViolaFest Nazionale, una ricca kermesse di masterclass, workshop, concerti, tavole rotonde, lezioni concerto, recital di musica da camera, orchestre di viole.

Il ViolaFest Nazionale ha il patrocinio della municipalità cremonese ed è organizzato dall’Associazione Italiana della Viola e dall’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi’, con il patrocinio della Camera di Commercio della Città, del Museo del Violino, del Dipartimento di Musicologia dell’Università degli Studi di Pavia, del Consolato degli Stati Uniti d’America a Milano, della Reale Ambasciata di Norvegia in Roma, con il prezioso supporto della Fondazione Stauffer e della stessa Camera di Commercio, con la collaborazione di docenti di Viola di vari Conservatori e Istituti Musicali italiani.

Ospite internazionale sarà il violista norvegese-statunitense Elias Goldstein, solista e docente della Louisiana State University School of Music, affiancato da due grandi personalità violistiche nazionali: Danilo Rossi, prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala, e Bruno Giuranna, solista, didatta e direttore d’orchestra di fama mondiale.

Molti sono i docenti che hanno già confermato la loro presenza al Festival per concerti, recitals, preparazione delle orchestre di viole pre-accademiche e accademiche. Ricordiamo: Naomi Barlow, Gianfranco Borrelli, Stefano Carlini, Fulvia Corazza, Isabella Corbolini, Francesco Fiore, Carmelo Giallombardo, Dimitri Mattu, Roberto Molinelli, Luca Sanzò, Anna Serova, Alessio Toro, Dorotea Vismara, Presidente dell’Associazione Italiana della Viola, Alfredo Zamarra.

Per info e iscrizioni: associazioneitalianadellaviola@gmail.com

Un’occasione da non perdere, un grandioso evento nazionale di incontro e scambio musicale, occasione e motivazione di confronto, condivisione e crescita per tutti i violisti coinvolti.

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Giovedì 18 ottobre 2018 si inaugura l’edizione cremonese dell’appuntamento annuale della Associazione Italiana della Viola: il ViolaFest Nazionale, che proseguirà fino a Sabato 20 ottobre pv. Il mondo della Viola si riunirà nella città della liuteria per masterclass, convegni, seminari, workshop e concerti.

Il palcoscenico dei tre appuntamenti concertistici della giornata di apertura sarà la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona.

Il primo appuntamento è fissato per le ore 11.00 nella cornice della Apertura ufficiale del ViolaFest; protagonisti due giovani ensemble di viole con i loro maestri: il Quartetto dell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi’ di Cremona, nato nel 2014 grazie al Maestro Francesco Fiore, aprirà la cerimonia e il Siena Viola Ensemble, quartetto violistico nato nel 2012, in seno all’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Rinaldo Franci’ di Siena, sotto la guida del Maestro Carmelo Giallombardo, suonerà successivamente ai saluti di apertura.

Il programma prevede l’omaggio al compositore cremonese Claudio Monteverdi, del quale sarà eseguita la nota Fanfara dall’opera Orfeo, favola in musica scritta per la corte di Mantova nel 1607. Dal Seicento passeremo al Risorgimento con l’esecuzione del più celebre coro operistico verdiano, Va’ pensiero dal Nabucco (1842) – entrambi i brani eseguiti sono trascrizioni del Maestro F. Fiore – per poi spostarsi nella Germania barocca con Johann Sebastian Bach e la sua Sonata per violino solo BWV 1001, scritta nel 1720 ed articolata in quattro movimenti – Adagio, Fuga-Allegro, Siciliana, Presto – adattata per quartetto di viole dal Maestro C. Giallombardo.

Alle ore 18.00 gli spettatori potranno gustare l’esibizione di tre Duo, in un programma che attraversa ben 100 anni di musica violistica.

Il Duo Dimitri Mattu, alla viola, e Angela Olivieri, al piano, eseguirà la Sonata n. 4 op. 11 scritta nel 1919 dal compositore, direttore d’orchestra e violista tedesco Paul Hindemith, nei tre movimenti Fantasia, Tema con variazioni, Finale (con variazioni), che si susseguono senza interruzioni.

Dalla Germania passeremo all’Albania contemporanea con Shirah per viola e piano, scritto dal compositore, pianista e direttore d’orchestra Lodi Luka nel 2018, affidato al Duo Stefano Carlini alla viola, e Yoko Kimura al piano.

Chiude il concerto pomeridiano il Duo di viole Viola& Viola formato da Anna Serova e Roberto Molinelli che eseguirà un tris di brani novecenteschi: Wind of Change, ballata tedesca composta nel 1989 dalla rock band degli Scorpions, inspirata ai cambiamenti politici in atto nell’Europa dell’Est, culminanti con la caduta del muro di Berlino. Dalla Germania all’Argentina di Astor Piazzolla, ascolteremo l’esecuzione della sua Ave Maria, una pagina meditativa, scritta nel 1992, che fonde insieme le atmosfere melanconiche del jazz e la passionalità struggente del tango. Dal nuovo continente torneremo infine al vecchio e alla nostra penisola: il violista Roberto Molinelli presenterà il suo brano titolato Italian Opera Promenade, una camminata musicale attraverso i temi più noti delle opere liriche del nostro patrimonio nazionale.

Alle 21.15 la parola spetta al solista ospite internazionale Elias Goldstein, violista norvegese-statunitense, finalista del Concorso Primrose 2015, del Lionel Tertis International Competition, del Bashmet International Viola Competition e ospite dei più importanti palcoscenici mondiali, dalla Carnegie Hall di New York, al Kennedy Center di Washington, alla Merkin Hall.

Per la serata cremonese suonerà in duo con l'”elegante e spettacolare” pianista Angela Drăghicescu – come ama definirla il New York Times.

Un duo stellare che interpreterà la Sonata n. 1 op. 105 di Robert Schumann, scritta nel 1851, preziosa sintesi del suo intimo ideale di musica cameristica; le Tre romanze op. 22 di Clara Wieck Schumann, consorte di Robert, pianista e compositrice di grande sensibilità romantica; la Sonata n. 3 op. 25 di George Enescu, che porta in scena i caratteri della musica popolare della sua terra natale, la Romania; il Rondò da La campanella op. 7 di Niccolò Paganini, ultimo movimento del concerto per violino e orchestra del compositore genovese, nel quale è possibile ascoltare il suono di questa piccola campana nell’imitazione del solista che utilizza una particolare tecnica di sfioramento delle corde con le dita, tale che si producono suoni cosiddetti ‘armonici artificiali’. I brani proposti dal duo sono tutti originali del repertorio violinistico, adattati e trascritti per la viola dallo stesso Elias Goldstein.

Ricordiamo che tutti i concerti del ViolaFest Nazionale 2018 sono ad ingresso libero.

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Per saperne di più:

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/06/concerto-per-lapertura-del-violafest-nazionale-2018-a-cremona/

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/07/mattu-carlini-serova-molinelli-cremona-violafest-nazionale-2018/

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/03/elias-goldstein-cremona-violafest-nazionale-2018/

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/08/archiviola-al-violafest-nazionale-2018-a-cremona/

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/08/programma-generale-violafest-nazionale-2018/

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/07/master-class-accademiche-al-violafest-nazionale-2018/

  • https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/2018/10/04/danilo-rossi-cremona-violafest-nazionale-2018/

Per info: associazioneitalianadellaviola@gmail.com, https://associazioneitalianadellaviola.wordpress.com/

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