Alla ricerca di una definizione di genere

"#Max2" al CineTeatro Baretti di Torino

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#Max2Al CineTeatro Baretti di Torino va in scena “#Max2”, uno spettacolo di Giulio Maria Cavallini ed Elena Cascino, due giovani attori diplomati al Teatro Stabile di Torino, con le idee chiare sulla loro volontà di sperimentare e scrivere, cercando di raccontare attraverso il teatro i conflitti del contemporaneo. “#Max2” racconta la storia di due ragazzi in lotta con i confini scritti da una società borghese ai loro desideri di esseri umani: l’una è lesbica, l’altro è gay. Ma sono sempre Max, la stessa faccia di una medaglia dai contorni confusi, dalla natura troppo complessa per essere iscritta in una definizione di genere, che genera il conflitto in cui molti giovani d’oggi si trovano a definire la propria identità. I due Max combattono per definire i loro orizzonti ideali, lottando con i fantasmi di un verde passato che li autoreclude, e decidono di cercare nel profondo del proprio animo cosa sia mascolinità, cosa sia femminilità, quale sia la vera spinta ad una carriera che punta alla ricchezza materiale, quando la difficoltà di accettare se stessi spinge alla porta del conformismo. Una drammaturgia che sbalza il pubblico dalla commedia al drammatico, un gioco scenico di travestimenti e cambi d’abito, di mascheramenti e disvelamenti, mentre gli attori tentano di restituire la verità di una condizione in scacco. Intenso, divertente, profondo e senza fronzoli, dritto al punto e vitale, con qualche piccolo peccato di gioventù.

Visto giovedì 28 marzo 2019

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#Max2

di e con Elena Cascino e Giulio Maria Cavallini

con il contributo all’adattamento di Giacomo Conti e Carlo Cravino

regia di Giulio Maria Cavallini

assistente di produzione Carlotta Lando

consulenza ai movimenti scenici Daniela Paci

costumi Anna Canale

una produzione ContraSto Teatro

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