Cinema, Architettura e Cittadinanza

Dal 30 aprile al 5 maggio presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Milano

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Cinema, Architettura e CittadinanzaDal 30 aprile al 5 maggio presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, al via la rassegna Cinema, Architettura e Cittadinanza, che intende mostrare, raccontare, ma anche stimolare riflessioni in tema urbano.

La rassegna cinematografica, strutturata da Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con il Comune di Parabiago, propone ritratti di grandi architetti, designer e storici dell’arte (Gae Aulenti, Norman Foster, Achille Castiglioni, Ettore Sottsass, Tadao Ando, Vico Magistretti, Gillo Dorfles) e film che affrontano il tema dell’architettura, come La fonte meravigliosa di King Vidor, Die Neue Wohnung di Hans Richter, che mostra esempi della nuova architettura razionalista degli anni Trenta, Playtime – Tempo di divertimento di Jacques Tati con i suoi avveniristici quartieri parigini.
In programma anche
documentari sulla Milano del boom economico, come Milano Vive di Mario Milani e Capitani d’industria: Pirelli. Intervista a Giò Ponti di Giulio Macchi.

Su grande schermo anche una selezione di pellicole rare, l’Antologia di corti di Ugo La Pietra, architetto, artista, designer, cineasta, editor, fumettista, docente, un intellettuale controcorrente, un creativo senza confini, un esploratore geniale delle più diverse correnti visive: Ugo La Pietra ha segnato per 50 anni l’arte e la cultura. Qualche anno fa ha depositato tutte le sue opere filmiche presso Fondazione Cineteca Italiana, che ne ha seguito il restauro digitale.

Tra i documentari anche How Much Does Your Building Weigh, Mr. Foster? di Carlos Carcas e Norberto López Amado (2010) sulla vita e le opere dell’architetto Premio Pritzker Norman Foster, autore di opere uniche come la ricostruzione del Reichstag a Berlino, l’edificio Hearst a New York, l’aeroporto di Shangai.

In programma un omaggio alla cattedrale Notre-Dame di Parigi, recentemente sfigurata da un incendio, con il classico d’animazione Disney Il gobbo di Notre Dame, e la favola gotica Notre Dame di William Dieterle del 1939, primo adattamento sonoro del celeberrimo romanzo di Victor Hugo.

Martedì 30 aprile alle ore 15 il regista Francesco Clerici, autore del documentario Gillo Dorfles. In un bicchier d’acqua, sarà presente in sala.

Martedì 30 aprile ore 15
Achille Castiglioni. Tutto con un niente 
Valeria Paris, 2018, Italia, 50’ (Una produzione 3D Produzioni).
Un documentario che ha per filo conduttore una lunga e in gran parte inedita intervista realizzata con Achille Castiglioni nel 1999, per raccontare uno dei grandi del design italiano, progettista di icone del XX secolo, come la mitica lampada Arco. Circondato dai suoi oggetti e soprattutto da una sorprendente quantità di giochi raccolti durante tutta una vita, il designer milanese si racconta con generosità e humor.

A seguire
Gillo Dorfles. In un bicchier d’acqua 
Francesco Clerici, Italia, 2017, 11’.
Un tentativo di dare forma, immagine e suono all’impalpabilità monumentale dei pensieri, dei ricordi e dei desideri di Gillo Dorfles, filosofo, critico e artista, attraverso i suoi oggetti a casa sua.
Presente in sala il regista Francesco Clerici

Martedì 30 aprile ore 17
La fonte meravigliosa 
King Vidor. USA, b/n, 1949, 114’. Con Raymond Massey, Gary Cooper, Robert Douglas.
Howard Roark, figura liberamente ispirata all’architetto Frank Lloyd Wright, è un architetto geniale, ma le sue idee sono troppo all’avanguardia per l’università in cui lavora. Non volendo scendere a compromessi, viene espulso e finisce a lavorare in una miniera.

Mercoledì 1 maggio ore 15
Play Time – Tempo di divertimento
Jacques Tati. Francia, Italia, 1967, 129’. Con Jacques Tati, Barbara Dennek, Rita Maiden, France Rumilly.
Mentre vaga per i quartieri più avveniristici di Parigi nell’inutile tentativo di rintracciare un impiegato, l’allampanato e compassato monsieur Hulot si smarrisce in una giungla di architetture moderne e gadget tecnologici, rimanendo “impigliato” in un gruppo di turisti statunitensi.

Mercoledì 1 maggio ore 17.30
Tre architetti a confronto: Giò Ponti, Gae Aulenti, Tadao Ando. Capitani d’industria: Pirelli. Intervista a Giò Ponti
Giulio Macchi, Italia, 1964, 15’.
Un estratto di pochi minuti in cui Giò Ponti si racconta durante i lavori di costruzione del grattacielo Pirelli, un’intervista inedita conservata negli Archivi di Fondazione Cineteca Italiana.

A seguire
Gae Aulenti 
Italia, 2018, 30’ (Una produzione 3D Produzioni).
In una lunga intervista Gae Aulenti ripercorre una vita fatta di incontri e intuizioni, dai primi anni della sua infanzia fino all’età adulta. Il documentario si arricchisce grazie a un repertorio fotografico e video che mostra le trasformazioni di un Italia che cambia: Gae Aulenti è attenta a registrare ogni cambiamento e le forme della sua opera – dal design industriale, agli allestimenti teatrali fino alle grandi commesse – nascono a partire dallo studio e dal recupero dell’ambiente originario.

A seguire
Tadao Ando: from Emptiness to Infinity 
Mathias Frick, 2013, 52’, v.o. sott. it.
Gli straordinari edifici, il metodo di lavoro, il pensiero, le fonti di ispirazione di Tadao Ando, uno dei più celebri architetti del mondo, maestro del “minimalismo”.

Giovedì 2 maggio ore 17
Milano Vive
Mario Milani, Italia, 1954, 50’
Affresco della Milano dei primi anni Cinquanta aperta alla nuova industrializzazione, al commercio e al welfare, che guarda al futuro lasciandosi alle spalle le ferite della Guerra.

A seguire
Il treno di Sottsass 
Valeria Paris, 2018, Italia, 50’ (Una coproduzione Sky Arte e 3D Produzioni).
Tanti nuovi tasselli si aggiungo a comporre il complesso universo creativo del grande Ettore Sottsass. L’infanzia libera tra le montagne, i viaggi in America dove scopre la cultura industriale e i poeti della Beat Generation, il valore del colore, gli anni dell’Olivetti, i suoi innumerevoli linguaggi: dalla ceramica al vetro, dal design all’architettura, attraverso delle interviste al designer, i suoi scritti e le parole di chi l’ha conosciuto e ha condiviso un pezzo del suo percorso artistico e umano.

Venerdì 3 maggio ore 15
How Much Does Your Building Weigh, Mr. Foster? 
Carlos Cercas, Norberto Lopez Amado, 2010, 78’, v.o. sott. it.
Il documentario sulla vita e l’opera di Sir Norman Foster è un film sulla forza di volontà di un uomo che è riuscito a superare ogni sfida postagli dalla vita. Un uomo nato in una famiglia di umili origini nei sobborghi di Manchester che è arrivato a essere uno dei migliori architetti al mondo. La sua carriera professionale è costellata di opere uniche: la ricostruzione del Reichstag a Berlino, l’edificio Hearst a New York, il viadotto Millau (il ponte più alto sulla terra), l’aeroporto di Shangai (l’edificio più grande mai costruito), ma non solo. Il film ci racconta di un uomo capace di affrontare sfide ancora più grandi di quelle architettoniche: la tragedia per la scomparsa della prima moglie; il cancro e la sua vittoria su di esso; l’infarto in tarda età e il pieno recupero.

Venerdì 3 maggio ore 17
Antologia Ugo La Pietra
Progetto Disequilibrante 
Lucio La Pietra, Italia, 2018, 40’.
Il percorso artistico di Ugo La Pietra attraverso le riprese della mostra antologica a lui dedicata nel 2015 presso la Triennale di Milano.

A seguire
Per oggi basta
Ugo La Pietra, 1974, 11’
Uno dei manifesti del progetto “disequilibrante” teorizzato dall’artista nel 1967.

A seguire
Spazio reale e spazio virtuale 
Ugo La Pietra, 1979, 20’
Una serie di brevi interviste a Gae Aulenti, Bruno Munari, Virgilio Vercelloni, Aldo Grasso, Gillo Dorfles e molti altri artisti e critici sullo stato della Triennale di Milano.

A seguire
La ricerca della mia identità 
Ugo La Pietra, 1975, 7’
Un viaggio fotografico nella propria storia individuale alla ricerca della propria identità.

Venerdì 3 maggio ore 20.30
Bauhaus Spirit: 100 years of Bauhaus
Niels Bolbrinker, Thomas Tielsch, Germania, 2018, 90’, v.o.sott.it.
In occasione del 100° anniversario del Bauhaus il film ne ritrae la storia appassionante, esplorando le caratteristiche di quella che è stata una delle scuole architettoniche più radicali del Novecento.

Sabato 4 maggio ore 15
Vico – Il grande semplice 
Valeria Parisi, Matteo Moneta. Italia, 2016, 50’ (Una produzione Sky Arte realizzata da 3D Produzioni).
Il ritratto di uno dei grandi maestri dell’Italian Design, Vico Magistretti, autori di oggetti icona che hanno fatto storia, sempre ispirati dalla ricerca di una semplicità che egli definiva “la cosa più complicata del mondo”

A seguire
Die Neue Wohnung 
Hans Richter. Svizzera, b/n, 1930, 20’, muto, edizione restaurata e sonorizzata da Fondazione Cineteca Italiana.
Un rarissimo documentario in cui Richter mostra esempi della nuova architettura razionalista degli anni Trenta, luminosa e funzionale, contrapposta allo stile tetro e pesante di stampo ottocentesco.

Domenica 5 maggio ore 15
Omaggio alla Cattedrale Notre-Dame di Parigi
Il Gobbo di Notre Dame
Gary Trousdale, Kirk Wise, USA, 1996, 91’, animaz.
Il classico d’animazione Disney tratto dal romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo.

Domenica 5 maggio ore 19.30
Notre Dame
William Dieterle, tratto dal romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo, USA, 1939, b/n, 115’. Con Charles Laughton, Maureen O’Hara.
Esmeralda, una bella zingara perseguitata dalla giustizia, si salva appellandosi al diritto d’asilo e rifugiandosi nella cattedrale di Notre Dame.

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MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA
Viale Fulvio Testi 121, 20162, Milano – MM5 Bicocca

INFO
T 0287242114 / info@cinetecamilano.it / www.cinetecamilano.it

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MODALITÀ DI INGRESSO

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA
Viale Fulvio Testi 121, 20162 Milano – MM5 Bicocca
Intero: € 6,50; ridotto con Cinetessera: € 5,00; bambino + adulto € 7,00
Dai 16 ai 19 anni ingresso gratuito

Cinetessera valida fino al 31 dicembre 2019: €10. Valida anche per le proiezioni presso Spazio Oberdan Milano e Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.
Il biglietto di ingresso consente: la visita al MIC, la possibilità di assistere alla proiezione cinematografica giornaliera e la visita guidata nel Nuovo Archivio Storico dei Film, effettuabile su prenotazione venerdì, sabato e domenica alle h 15.30 e 17.30.

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