Accademia Filarmonica Romana, la stagione 2019/2020

Musica da camera, solisti, nuove produzioni e danza nella nuova stagione dell’istituzione romana: Sol Gabetta, Miguel Ángel Zotto, Denis Matsuev fra i protagonisti

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Accademia Filarmonica Romana
Foto di Julia Wesely

La grande musica da camera, i solisti e gli ensemble deccezione, la danza e i progetti di divulgazione: questi i punti chiave della nuova stagione 2019/2010, la numero 199, dell’Accademia Filarmonica Romana che porta la firma del direttore artistico Andrea Lucchesini pronto a privilegiare i progetti continuativi rispetto alle iniziative occasionali, in modo da creare spazi di condivisione da cui sia possibile individuare nuove angolazioni visuali della sfera musicale, oppure semplicemente rinnovare il piacere di una partecipazione consapevole”.

È in quest’ottica che si inserisce anche l’anteprima della stagione, il 12 ottobre con La cambiale di matrimonio nella splendida cornice del Teatro di Villa Torlonia, per la regia di Cesare Scarton e con la direzione di Giovanni Battista Rigon che fa parte del progetto formativo quinquennale RossiniLab.

Prosegue la tradizione della grande musica da camera e da solisti deccezione con il ciclo di concerti al Teatro Argentina, 13 per la nuova stagione, che viene inaugurato il 7 novembre dalla presenza consolidata della violoncellista Sol Gabetta con un programma tutto Brahms, Franck, Schubert e che si snoda attraverso tre linee.

Da una parte l’omaggio a Ludwig van Beethoven in occasione del 250° anniversario della nascita, celebrato attraverso l’esecuzione integrale dei Quartetti darchi affidati a quattro prestigiosi ensemble della scena internazionale, il Quartetto Pavel Haas (5 dicembre), il Quartetto Belcea (6 febbraio), il Jerusalem Quartet (20 febbraio) ed il Quartetto Hagen (26 marzo).

Dall’altra ci sono i grandi recital e i concerti cameristici, con protagonisti come Denis Matsuev (il 27 febbraio), Piotr Anderszewski (a Roma dopo 8 anni) o Filippo Gamba (il 14 novembre), il duo Nikolaj Znaider Robert Kulek (il 2 aprile) e il teatro musicale dove musica, teatro e letteratura si intrecciano attraverso le diverse epoche storiche con proposte con tre proposte diverse, il progetto dedicato al barocco e al teatro musicale dellepoca incentrato sulla figura di Giulio Cesare, con Raffaele Pe e l’ensemble La Lira di Orfeo (23 gennaio), la lettura dei brani della Recherche di Marcel Proust, con la presenza di tre strumentisti (Marco Rizzi Giovanni Gnocchi Roberto Cominati (13 febbraio), la serata Alla ricerca di Orfeo, intorno al mito con l’attrice Laura Torelli e lensemble L’Astrée (5 marzo). Spazio alla danza con le Giornate della Danza di Roma al Teatro Olimpico (evoluzione del festival internazionale della danza) con il celebre Miguel Ángel Zotto che porta in scena il suo nuovo spettacolo, Te siento (dal 15 al 27 ottobre), con il debutto di SHINE. Pink Floyd Moon, nuova creazione del regista russo-belga Micha van Hoecke (dal 3 all8 marzo) che unisce al sound psichedelico della band inglese, i solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani. Spazio al ritorno dei leggendari MOMIX di Moses Pendleton che dal 12 febbraio all1 marzo ripropongono la loro ultima nuova creazione Alice (in prima mondiale al Teatro Olimpico) e al teatro acrobatico dei Sonics che dal 31 marzo al 5 aprile portano in scena il loro spettacolo DUUM, spettacolo ambientato nelle viscere della Terra. Ancora musica negli spazi della Sala Casella con il secondo anno di residenza per il Quartetto Lyskamm (impegnati con Beethven), la seconda edizione delle Lezioni di musica di Giovanni Bietti, in collaborazione con Rai-Radio 3 dedicate a Beethoven accompagnato dai Quartetto Guadagnini, il Trio Metamorphosi e il pianista Filippo Gamba, al nuovo ciclo di incontri di Chopin e cinque concerti affidati agli allievi dei Corsi di perfezionamento dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia e al Trio Kanon, alla quinta edizione di Assoli con i giovani solisti impegnati in diverse prime esecuzioni di lavori provenienti da ambiti culturali differenti. Confermate anche le attività formative dell’istituzione romana con RossiniLab, il progetto di Cesare Scarton e Giovanni Battista Rigon, i concerti di Allegro Capriccioso rivolti a bambini dai 0 ai 3 e dai 3 ai 5 anni per lapprendimento musicale secondo il metodo ideato dallo statunitense Edwin E. Gordon, la Music Learning Theory cin collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per lApprendimento Musicale (AIGAM) e il nuovo laboratorio per bambini Musicainfasce. Al via da ottobre un workshop di divulgazione musicale Far scoprire la musica che partirà ad ottobre, in cui saranno coinvolti esperti del settore (Giovanni Bietti, Susanna Pasticci, Antonio Rostagno, Enrico Bronzi) per formare giovani divulgatori nellintento di promuovere e sostenere la diffusione della cultura musicale, la collaborazione con AsLiCo per il progetto OperaEducation dedicato ai ragazzi dai 3 ai 18 anni, la collaborazione con la Fondazione Valentino Bucchi e il Beethoven Day, una giornata tutta dedicata al musicista di Bonn a chiudere quella 2019-20 nei Giardini della Filarmonica. Info e programma in dettaglio su filarmonicaromana.org.

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