Alfonsina Strada

Il 17 e 18 maggio allo Spazio Banterle, Milano

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Alfonsina StradaUna corsa per l’emancipazione

Reading teatrale con musica dal vivo

voce Federica Molteni

chitarra Pierangelo Frugnoli

tratto da Più veloce del Vento di Tommaso Percivale

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Non correre. Non gridare. Non volere. Copri le gambe, stai composta, piantala di sognare, perché nella vita ci sono sogni che non puoi sognare.

Alfonsina Morini Strada è figlia di contadini e di un tempo che non ha scelto, i primi del ‘900. Un tempo in cui il ciclismo è per impavidi eroi. Sono forti, sono gagliardi. E sono tutti maschi.

Alfonsina è una bambina di dieci anni quando si innamora della bicicletta. È una ragazzina quando si allena di nascosto con la vecchia bici del padre. È una donna quando diventa una ciclista, una campionessa, una vera sportiva.

Ma soprattutto, Alfonsina è uno scandalo. Perché vive nell’Italia di cento anni fa.

L’Italia del fascismo, l’Italia del pensiero maschilista, l’Italia in cui le donne non votano.

In questa Italia Alfonsina si inventa e si costruisce il proprio destino, scardinando preconcetti e convenzioni e partecipando – unica donna nella Storia – al Giro d’Italia, nel 1924. Quella di Alfonsina è una storia vera e straordinaria.

È strana la storia di questa donna. Perché è la storia di una sconosciuta, di una donna dimenticata dalla Storia. Eppure è una vita incredibile la sua, successa cento anni fa.

Quando le donne non potevano scegliere marito, professione, destino… e nemmeno gli abiti da indossare. Quando le donne non potevano studiare, frequentare l’università, votare, andare al bar o a teatro.

Alfonsina rompe le convenzioni, per misurarsi con un mondo tutto maschile, perché il ciclismo è uno sport di forza e fatica.

Inforcare una bicicletta, pedalare con le gambe nude, indossare una maglietta… oggi sono la normalità, ma nel primo ‘900 erano uno scandalo, soprattutto in piena ascesa fascista.

Ma Alfonsina è come il vento, che non conosce leggi né limiti e corre finché ha forza, finché le gambe reggono, finché c’è un orizzonte da raggiungere e superare: correre il Giro d’Italia del 1924. Prima e unica donna nella Storia.

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INFO SPAZIO BANTERLE

ORARIO SPETTACOLO

Venerdì ore 20.30

Sabato ore 19.30

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PREZZI BIGLIETTI

Intero 12,00 euro

Ridotto 7,00 euro (under 35, over 65, convenzionati e studenti di teatro)

Info convenzioni su www.incamminati.it

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DOVE ACQUISTARE

Online su www.vivaticket.it

In tutti i punti vendita Vivaticket

Presso Spazio Banterle negli orari di biglietteria (nei giorni di spettacolo): venerdì 18.00-20.30 / sabato 17.00-19.30

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PRENOTAZIONI

Preferibilmente scrivendo una mail a biglietteria@incamminati.it

Lasciando un messaggio telefonico o inviando un sms al numero 3482656879, cui seguirà conferma della prenotazione

I biglietti prenotati e non ancora pagati devono essere ritirati entro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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CONTATTI

Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano – Largo Corsia dei Servi, 4)

M1 (San Babila) – M1, M3 (Duomo)

Bus 54, 60, 61, 73, 84

Tram 15, 23

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