Arena di Verona Opera Festival (97° edizione)

Dal 21 giugno al 7 settembre all'Arena di Verona

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Arena di Verona Opera Festival
Foto di Andrej Uspenski

Tre mesi, cinque titoli d’opera, tre eventi speciali, 51 alzate di sipario, 80 solisti da tutto il mondo tra cui Anna Netrebko, Plácido Domingo, Lisette Oropesa, Leo Nucci, Vittorio Grigolo, Aleksandra Kurzak, Yusif Eyvazov, Saioa Hernández, Erwin Schrott, Hui He, Dmitry Beloselskiy, Tamara Wilson, Luca Salsi, Maria José Siri, Pavel Petrov, Amartuvshin Enkhbat, insieme ad illustri voci di fianco che daranno vita a La Traviata, Aida, Il Trovatore, Carmen, Tosca.

L’evento speciale Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night celebra i 50 anni dal debutto areniano del Maestro Domingo, vera e propria leggenda del panorama operistico internazionale. La star della danza Roberto Bolle and Friends torna per due date all’insegna della grande danza. La terza delle serate evento sarà infine il prestigioso appuntamento con la musica sinfonica dei Carmina Burana di Carl Orff diretto dal Maestro Ezio Bosso al suo debutto areniano.

Giuseppe Picone, étoile internazionale e direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, nonché popolare volto televisivo, è il coreografo dell’ultima e attesa Traviata di Franco Zeffirelli ed eccezionalmente si esibirà nella recita del 1° agosto che vedrà come protagonisti maschili Plácido Domingo e Vittorio Grigolo.

Icone del bel canto e giovani promettenti: l’Arena si conferma al tempo stesso consacrazione di grandi divi e palestra per nuovi talenti alle prese con il teatro all’aperto più grande e famoso del mondo.

E ad un mese dall’Inaugurazione del 21 giugno, il debutto della coppia d’oro della lirica mondiale Anna Netrebko e Yusif Eyvazov è già sold out, come nelle migliori edizioni del glorioso passato areniano, a conferma di un lavoro di rinascita che dà già oggi i primi ed evidenti frutti.

Daniel Oren, Direttore Musicale del Festival 2019

Daniel Oren, Andrea Battistoni e Marco Armiliato alla direzione de La Traviata

Francesco Ivan Ciampa e Daniel Oren alla direzione di Aida

Piergiorgio Morandi alla direzione de Il Trovatore

Daniel Oren alla direzione di Carmen

Jordi Bernàcer alla direzione della serata evento Plácido Domingo 50 Arena Anniversary Night

Daniel Oren alla direzione di Tosca

Ezio Bosso alla direzione dei Carmina Burana

Un cast che alterna grandi star internazionali, habitué dei più prestigiosi palchi del mondo, nomi affermati e grandi conoscitori della complessa realtà dell’Arena, a giovani emergenti a cui non può mancare nel proprio curriculum il battesimo, temuto e sognato, del magniloquente palco areniano.

Ma questo è anche un cast che fotografa assai bene la diffusione davvero globale dell’opera lirica, ormai non più solo appannaggio della cultura occidentale, ma vera passione di tanti territori emergenti come Cina e Russia, ben rappresentati anche dal pubblico dell’Arena, da sempre il più internazionale al mondo per pubblico e interpreti.

Nel meraviglioso Trovatore firmato da Zeffirelli, dopo le tre recite pressoché sold out con la divina Anna Netrebko, avremo la bella voce italiana di Anna Pirozzi, “straordinario soprano drammatico di coloratura”. Protagonista maschile Yusif Eyvazov, il tenore azerbaigiano che insieme alla compagna Anna Netrebko porta la loro storia d’amore anche a Verona.

La 97ma edizione del Festival lirico inaugura il 21 giugno con il nuovo allestimento firmato da Zeffirelli de La Traviata verdiana, somma sintesi di 60 anni di meditazione sull’amato soggetto, vedrà sul palcoscenico il soprano polacco Aleksandra Kurzak, finissima musicista oltre che cantante e voce contesa dai migliori teatri del mondo; quindi l’americana Lisette Oropesa, vera star dell’ultimo festival rossiniano di Pesaro, la croata Lana Kos, molto legata al palco areniano dove debuttò nel 2011 con La Traviata di Hugo de Ana, e che ascolteremo anche in Carmen, quindi la russa Irina Lungu, più volte applaudita dal pubblico veronese: un quartetto di grandi voci e grande presenza scenica, assolutamente necessarie per un palco che, meglio di ogni altro, sa esaltare la nouvelle vague dell’opera, così attenta alla recitazione e così vicina all’immaginario cinematografico.

Per il trucco della nuova Traviata, il team creativo si avvale di un’importante collaborazione: i look dei personaggi principali sono stati creati dal make-up designer Michele Magnani, Global Senior Artist di M∙A∙C Cosmetics.”

E in tal senso sapranno essere all’altezza nella première di Carmen la bellissima uzbeka Ksenia Dudnikova e la giovane e talentuosa spagnola Ruth Iniesta, quest’ultima anche nei Carmina Burana, resi speciali dall’attesissimo debutto areniano del Maestro Ezio Bosso che confermerà in Arena un percorso artistico illuminato dal crescente consenso di critica e pubblico.

L’altra grande Prima il 22 giugno sarà Aida di Verdi, magnificamente ideata dal regista Gianfranco de Bosio nel 1982 reinterpretando il progetto originale della prima Aida in Arena creata da Ettore Fagiuoli nel 1913, che quest’anno proporrà alcune novità scenografiche. Il regista, infatti, ha approfondito le indagini sui documenti originali rivisitando parzialmente la scena del secondo quadro del primo attoil tempio” e del terzo atto “il Nilo”. Si tratta di soluzioni non solo esteticamente più accattivanti, ma anche filologicamente più aderenti allo spirito del mondo egiziano riscoperto da Verdi dal librettista Antonio Ghislanzoni. De Bosio inoltre è parzialmente intervenuto sul disegno luci grazie al sostegno decisivo del suo storico collaboratore areniano Paolo Mazzon. Uno degli elementi di novità riguarda l’utilizzo di nuovi apparecchi illuminotecnici: moving light da 1700w, che permetteranno di intensificare in maniera significativa la luminosità.

Sul palco dell’Aida storica vedremo ancora Anna Pirozzi, la statunitense Tamara Wilson “vera forza della natura”, la spagnola Saioa Hernandez, personalità artistica e intrigante madrilena, già apprezzata nell’Attila della Scala, la cinese Hui He grande amica del palco areniano che si alternerà con la Hernandez anche in Tosca, e la bella georgiana Svetlana Kasyan, molto apprezzata nel nostro paese e nel mondo: cinque importanti voci e figure femminili che sapranno dominare l’allestimento senza tempo e le attese dell’immenso pubblico. Prima ballerina l’étoile Petra Conti, Principal Dancer del Los Angeles Ballet.

Tra i cantanti non mancheranno certo presenze importanti sia in termini di voci sia sotto il profilo scenico e attoriale, dal giovane bielorusso Pavel Petrov, Alfredo della première de La Traviata, il trasversale e turbolento Vittorio Grigolo, reduce dalla sua esibizione agli Oscar e vera star del Metropolitan di New York, e il tenore americano Stephen Costello che calca i migliori palcoscenici del mondo. Per l’edizione storica di Aida vedremo Murat Karahan affermatosi in Arena fin dal suo debutto, Alberto Gazale e Erwin Schrott in Carmen, artista poliedrico e trasversale, il grande Luca Salsi ne Il Trovatore e il baritono per eccellenza Leo Nucci.

Un cast davvero intrigante per la presenza di veri protagonisti del jet set internazionale, adatto a soddisfare le aspettative dei melomani e ad incuriosire il nuovo pubblico dell’Opera a cui Arena è stata destinata per vocazione sin dalla prima rappresentazione d’opera il 10 agosto 1913 con Aida, titolo simbolo del Festival areniano.

Il più grande spettacolo operistico del mondo sta per iniziare grazie anche alla professionalità apprezzata in tutto il mondo dei complessi artistici e tecnici della Fondazione Arena di Verona con i numerosi mimi e figuranti.

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Il Sindaco e Presidente della Fondazione Arena Federico Sboarina dichiara:

Questa stagione, la seconda dopo il rilancio che abbiamo fortemente voluto, porterà tra gli arcovoli del nostro anfiteatro un’offerta di qualità e spessore mai vista prima. Verona ha due grandi gioielli, la Fondazione Arena che in estate dà vita al suo glorioso festival lirico e l’Arena, che oltre ad essere il monumento simbolo della città, è il più grande palcoscenico all’aperto conosciuto a livello mondiale. Le particolari doti acustiche dell’anfiteatro e la professionalità di Fondazione Arena insieme costituiscono un unicum in grado di portare l’immagine di Verona e la musica di qualità in tutto il mondo. Per questo ringrazio il Sovrintendente e tutto il Consiglio d’Indirizzo per l’ottimo lavoro fatto, risultato di grande passione e capacità. Un grazie anche a tutti gli artisti che faranno parte dei cast e ai lavoratori, che sono l’anima di ogni Festival”.

Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena, esprime la sua personale soddisfazione per l’offerta artistica del 97° Opera Festival: “Sta per approssimarsi l’eccitante e atteso primo colpo di gong, un rito quasi sacro che compiendosi ogni sera da più di un secolo consacra l’Anfiteatro all’Opera. Quello che risuonerà la sera del 21 giugno inaugurerà un’edizione del Festival davvero memorabile, per quantità e qualità di offerta e artisti coinvolti, tra importanti riconferme, attesi debutti, stelle di fama internazionale a fianco di giovani promettenti al loro esordio per un cast eccezionale”.

Un ringraziamento speciale a tutti gli sponsor dell’Arena di Verona Opera Festival che con il loro prezioso e immancabile contributo sostengono la mission di Fondazione Arena e il suo prestigioso Festival.

Per informazioni e biglietti: www.arena.it e sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

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Informazioni

Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287 – email biglietteria@arenadiverona.it

Call center (+39) 045 800.51.51 – www.arena.it – Punti di prevendita Geticket

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