Countdown per OnDance di Roberto Bolle

L’evento, giunto alla sua 2° edizione, è in programma dal 26 maggio al 2 giugno a Milano e dal 18 al 19 maggio a Napoli

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ONDanceL’evento tanto atteso OnDance, giunto alla sua seconda edizione, raddoppia, dal 26 maggio al 2 giugno, con l’ondata di energia che ha travolto i partecipanti nel precedente anno a Milano, a cui si aggiunge anche la città di Napoli dal 18 al 19 maggio. Nord chiama Sud, e la danza risponde all’appello corale.

Il progetto porta la firma dell’étoile Roberto Bolle, prodotto da Artedanza s.r.l., con lo scopo di accomunare ed avvicinare tutti in una grande festa della Danza a 360 gradi.

Il countdown è partito, le selezioni per partecipare al workshop di danza classica e contemporanea sono state effettuate per verificare l’attitudine, ma anche il talento di chi non avrebbe potuto in altri modi studiare ed avvicinarsi a queste discipline.

ONDanceWorkshop, lezioni per i bimbi di avviamento alla danza, flashmob, lezioni alla sbarra in itinere, street dance, nei luoghi della città meneghina, e ancora il tango argentino, il ballo liscio e lo swing, sono alcune delle proposte già in rete da consultare sul sito www.ondance.it

Mentre la suspense ancora cresce per la scelta dei partner che affiancheranno Roberto Bolle nella serata conclusiva in Piazza del Duomo a Milano, a Napoli il riserbo viene spezzato dalla stessa étoile, svelando i nomi in conferenza stampa, in presenza dell’Assessore Filippo Del Corno, a Palazzo Marino: la triade Bolle, Bocelli, Bollani. La città partenopea attende il ritorno dello scaligero Bolle dal 2008, anno in cui il calore del pubblico decretò ovazioni al Teatro San Carlo per la Stella dei Due Mondi.

L’evento OnDance è reso possibile, ancora una volta, grazie alla presenza dei main sponsor Banca Intesa San Paolo, BMW, con il Patrocinio del Comune di Milano e il Teatro degli Arcimboldi, il sostegno di MiBAC, Bulgari sponsor ufficiale, e ancora la risonanza mediatica di Radio DeeJay, le tante collaborazioni di Associazioni e i partner dell’evento, in primis Red Bull e Spirit de Milan.

Il ventaglio di proposte abbraccia anche il cinema, con l’anteprima nazionale esclusiva del film dedicato alla icona per eccellenza della danza, il “Tartaro volante”, Rudol’f Nureev, con la proiezione di “The white crow” diretto ed interpretato da Ralph Fiennes, in distribuzione nelle sale italiane a partire dal 25 luglio.

ONDanceRed Bull “mette le ali”, come recita il suo spot pubblicitario, e la danza prende il volo con l’atteso contest della competizione Dance your Style di Street Dance, presentato da Philgood/B-Boy, finale nazionale valevole per partecipare a Parigi al World Final presso la Grande Hall de la Villette, palco francese delle grandi occasioni.

Ancora, lo Swing Social Dance sotto le stelle, le serate di Ballo liscio con la famosa orchestra nazionalpopolare Casadei, oggi diretta dal figlio Mirko; il tango argentino notturno danzato in Galleria Vittorio Emanuele, trasformata per l’occasione in una milonga, lo stesso luogo nel quale lo scorso anno, in un suadente passo a due, Roberto Bolle e Nicoletta Manni, attualmente impegnata al Teatro Bolshoi di Mosca, hanno incantato un pubblico rapito dalle loro movenze eleganti.

Anche uno spazio importantissimo, dedicato alle istituzioni pubbliche con un mezza giornata di incontri con docenti ed esperti e lo stesso Bolle in cattedra per eviscerare e riflettere sull’importanza di introdurre lo studio della storia della danza nelle scuole di ogni grado scolastico all’interno del POF (piano dell’offerta formativa) al pari della storia dell’arte, della musica, del teatro, ecc.., in collaborazione con gli Istituti Universitari, il Politecnico, la Bicocca, Università degli Studi di Milano e il Teatro degli Arcimboldi.

ONDanceSe OnDance accende i riflettori con il Gran Ballo di Apertura, in una atmosfera ottocentesca di valzer d’altri tempi, con la Compagnia Nazionale della Danza Storica di Nino Graziano Luca, il preludio alla conclusione dell’evento accoglie il rinomato Gala Roberto Bolle and Friends, in scena al Teatro degli Arcimboldi, di cui è anche direttore artistico, coinvolgendo sempre straordinari interpreti internazionali della danza.

Le location della città di Milano e Napoli aprono en plein aire suggestivi spazi per vivere l’agorà in un concetto collettivo di condivisione attraverso il linguaggio poliedrico della danza, del ballo, del gesto, del respiro e del silenzio, in una grande festa celebrativa dell’arte tersicorea, comunicazione non verbale e terapeutica antica quanto l’uomo sulla terra.

Due domande a Roberto Bolle.

Come si prepara Roberto Bolle nell’affrontare l’approccio ad altre discipline del ballo, come già abbiamo avuto modo di vedere in TV, nello show “Danza con me”, e nella prima edizione di OnDance?

Il mio è soprattutto un omaggio agli altri stili o discipline, alle altre rappresentanze dei balli più popolari come il tango argentino, con cui mi sono cimentato con Nicoletta Manni, in una nostra reinterpretazione o come nel can can del Moulin Rouge in TV, per sdoganare anche la figura del ballerino accademico, che deve avere una formazione altamente specializzante, ma che riesce con la sua duttilità ad esprimersi non solo in teatro, dove non tutto il pubblico può arrivare, ma anche in altre realtà come questa di OnDance, per avvicinarsi ed avvicinare il pubblico in un incontro, in cui il legame è la danza.

Questo ventaglio di offerte che propone OnDance en plein aire, a cui possono accedere tutti gratuitamente, include già o lancio la proposta per la prossima edizione, anche uno spazio di argomento dedicato alla danza come espressione e supporto terapeutico?

Questo argomento è molto interessante e sicuramente ha un suo importante motivo di inclusione, a cui si può pensare di inserire in futuro in un contesto più ampio. Quest’anno abbiamo ampliato le proposte di uno scenario della danza molto vasto, ed è difficile sempre coinvolgere tutto e tutti in uno spazio di tempo, comunque, molto ricco di proposte.

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